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Vercellone si dimette dalla presidenza Ferpi. Rossella Sobrero, unica candidata presidente: "Profondo rammarico per i toni del dibattito sulle elezioni del nuovo Consiglio"
C'è fermento in Ferpi, la Federazione delle Relazioni Pubbliche che si prepara alle elezioni del nuovo presidente e del Consiglio in programma durante l'Assemblea del prossimo 22 giugno.
Da un lato, Pier Donato Vercellone, attuale presidente Ferpi e direttore relazioni esterne e CSR del Gruppo Sisal, con una lettera ai soci, pubblicata sul sito della Federazione delle Relazioni Pubbliche comunica le sue dimissioni dalla carica che attualmente ricopre e la sua rinuncia alla ricandidatura. Dall'altro Rossella Sobrero, presidente e co-fondatore di Koinètica e unica candidata alla presidenza della Federazione, in una lettera aperta alla stampa esprime " profondo rammarico per i toni che ha assunto il dibattito sulle imminenti elezioni del nuovo consiglio, che considero inaccettabili da qualsiasi parte vengano" e anticipa la volontà di rinnovare Ferpi rendendola " più dinamica, vivace, flessibile per rispondere ai nuovi bisogni dei soci ma anche per affrontare un mercato in rapida trasformazione".
Pubblichiamo, di seguito, le lettere dei due professionisti.
Vercellone si dimette da Presidente Ferpi e rinuncia alla ricandidatura
Carissimi Colleghi,
volevo informarvi che, per motivi strettamente personali e per impegni professionali che mi impediscono di proseguire nel mio impegno per la Federazione, con profondo rammarico ho deciso di dimettermi dalla carica di Presidente e, di conseguenza, di rinunciare alla ricandidatura.
Volevo ringraziarvi tutti per il continuo sostegno e affetto che ho percepito in questi tre anni passati insieme, e spero proprio di essere riuscito, almeno parzialmente, ad avere onorato con impegno e passione l'entusiasmante responsabilità che mi avevate assegnato.
Vi ringrazio anche per avermi concesso l'emozionante privilegio di rappresentare e diventare il portavoce di una comunità professionale che amo profondamente e di una Federazione che sono convinto sia un'energia distintiva nel nostro mercato, un interlocutore credibile e autorevole per i nostri stakeholder, una forza propulsiva per il Paese.
Vorrei anche rassicurarvi che le mie dimissioni non avranno alcun impatto negativo sulla gestione della Federazione, per giungere alle nuove elezioni, con un nuovo Presidente e un Direttivo che saprà valorizzare le attività in essere e dare un ulteriore impulso di sviluppo a Ferpi, a beneficio di tutti i Soci e della nostra comunità professionale allargata.
Un caro saluto a tutti e spero rivederci presto,
Pier Donato
Rossella Sobrero, unica candidata alla Presidenza FERPI
Gentile direttore,
come credo sia noto mi fa piacere e anzi auspico sempre il confronto pubblico, soprattutto nei momenti cruciali come è quello che in questo momento attraversa FERPI di cui sono orgogliosa di far parte da molti anni.
Nelle settimane che precedono l’assemblea del 22 giugno ho partecipato ad incontri con i soci delle delegazioni territoriali per parlare di programmi e di contenuti, la cosa realmente importante in vista delle decisioni che ci aspettano fra pochi giorni.
Con questa lettera aperta intendo esprimere un profondo rammarico per i toni che ha assunto il dibattito sulle imminenti elezioni del nuovo consiglio, toni che considero inaccettabili da qualsiasi parte vengano.
Negli ultimi tre anni ho partecipato al Consiglio Direttivo e sono consapevole che non abbiamo raggiunto molti degli obiettivi che ci eravamo dati. Ringrazio Pier Donato Vercellone per l’impegno con cui ha condotto l’associazione. Credo che la discussione vada riportata nell’alveo del rispetto reciproco parlando, come dicevo, di programmi e contenuti.
Stiamo attraversando una fase di metamorfosi: non si tratta della semplice trasformazione di alcune regole ma di un ripensamento profondo. Come affermano alcuni importanti studiosi il mondo sembra essere fuori dai cardini.
In questa situazione di grande cambiamento che ruolo hanno i comunicatori? Per prima cosa devono ripensare la professione: possono (devono) farlo individualmente ma possono (devono) farlo anche collegialmente. Per questo i soci FERPI saranno impegnati nei prossimi mesi in un percorso di rinnovamento profondo che riguarda la professione ma anche l’associazione. Con l’obiettivo di rendere FERPI più dinamica, vivace, flessibile per rispondere ai nuovi bisogni dei soci ma anche per affrontare un mercato in rapida trasformazione. FERPI ha una storia importante: da questa vogliamo ripartire per il rinnovamento dell’associazione: l’assemblea del 22 giugno segnerà il primo passo verso il cambiamento.
Se sarò eletta chiederò al Consiglio Direttivo di assumere la funzione di steering commitee con il compito di gestire la transizione verso la nuova FERPI e di scrivere nuove regole. È mia intenzione creare alcuni gruppi di lavoro con i soci disponibili per definire un piano strategico che sarà la bussola a cui faremo riferimento nei prossimi anni. Inviterò a partecipare a questa fase costituente anche colleghi con esperienze diverse la cui autorevolezza è riconosciuta oltre la nostra community.
Parlando di azioni concrete, mi sono impegnata ad aprire un canale diretto di comunicazione con i soci: ogni settimana pubblicherò sul sito FERPI un “avanzamento lavori” e una volta al mese parteciperò agli eventi organizzati dalle delegazioni territoriali. Nel frattempo per aggiornare i soci sul programma e sulle azioni da realizzare è stato creato www.ferpifutura.it.
La fase di rinnovamento, che si concluderà entro sei mesi, vedrà lavorare insieme tutti coloro che hanno interesse a contribuire, con le idee, le azioni e la passione, a consolidare il ruolo di FERPI come rappresentanza attiva ed efficace dei comunicatori italiani, al di là degli schieramenti.

