Poltrone

Wired: Luna lascia, alla direzione arriva Antonelli

Riccardo Luna lascia la direzione del magazine Condé Nast, che ha progettato sulla scorta del Wired americano. Al suo posto, dalla metà di giugno, arriverà Carlo Antonelli, che ha ottenuto buoni risultati con la versione italiana di Rolling Stone. Alla vicedirezione Marco De Martino.
Riccardo Luna (nella foto a sx) lascia la direzione di Wired, giornale che ha progettato sulla scorta del Wired americano e che sotto la sua guida (dal febbraio 2009) è diventato un punto di riferimento per l’informazione sulla tecnologia e l’innovazione, sia attraverso la versione mensile da edicola, sia con il sito Internet, sia con la nuova applicazione per i tablet.

Condé Nast Italia in una nota ringrazia Luna "per l’egregio lavoro di lancio e di decollo di un marchio, Wired appunto, che in poco tempo è diventato molto di più di un 'semplice' giornale".

La casa editrice comunica inoltre che Luna resterà nella famiglia Condé Nast, oltre che come editorialista (di Wired e Vanity Fair), anche come promotore di iniziative che permettano a Wired di diventare sempre più protagonista attivo del cambiamento e dell’ammodernamento del sistema Italia.

Alla direzione di Wired, dalla metà di giugno, andrà Carlo Antonelli (nella foto a dx) che ha ottenuto buoni risultati con la versione italiana di Rolling Stone e che vanta un curriculum ventennale di incarichi di responsabilità in Italia e all’estero. Ad affiancarlo nell’avventura, il vicedirettore Marco De Martino, arrivato da poco dopo una lunga esperienza come corrispondente dagli Stati Uniti per Panorama, e l’art director David Moretti, a Wired dalla fondazione.

SP