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Aziende

Averna, un marchio di origine controllata

A Caltanissetta, nel cuore della Sicilia, tra l’11 e il 12 ottobre e si è aperto l’incontro tra la famiglia Averna, i giornalisti e gli altri operatori del settore, presso l’Abbazia Normanna di Santo Spirito.

Per il programma di visite alle aziende di marca, Contromarca, Associazione Italiana dell’Industria di Marca, dedica una due giorni a un brand che oggi detiene la leadership degli amari in Italia: Averna.

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L’evento si è svolto a Caltanissetta, nel cuore della Sicilia, tra l’11 e il 12 ottobre e si è aperto con l’incontro della famiglia Averna, da parte dei giornalisti e di altri operatori del settore, presso l’Abbazia Normanna di Santo Spirito. La scelta del luogo non è stata casuale poiché si racconta che proprio in questo luogo sia nata la ricetta del prezioso elisir.
Sono passati 138 anni dal giorno in cui Salvatore Averna diede avvio alla produzione dell’amaro, inizialmente per deliziare la sua famiglia e gli amici, poi, capite le potenzialità del prodotto, per farne una vera e propria attività commerciale.

Dopo un’istruttiva visita guidata al museo archeologico della città, l’ospitalità degli Averna si esprime a tavola in un piacevole momento conviviale: una cena per assaporare i piatti della tradizione con arancini, panelle, crocchette, caponata, pasta con le sarde e cannoli con la ricotta.
Ma la visita allo stabilimento per conoscere le fasi di preparazione del prodotto, dalla selezione delle materie prime fino all’imbottigliamento, è il momento clou dell’evento.
Il presidente Francesco Rosario Averna apre le porte del casale di famiglia, oggi ampliato e adibito a industria, per raccontare, fra sale e corridoi aromatici, il modo in cui da sempre si ottiene il noto "dopo pasto". Facendo attenzione a non rivelarne la ricetta, Averna parla degli ingredienti: erbe, radici, agrumi e caramello, mentre fra inebrianti profumi e una storia romantica si giunge a un laboratorio dotato di attrezzature tecnologiche volte a garantire la qualità controllata delle materie prime in quella fase che precede la complessa lavorazione della bevanda.

Alla fine, come i titoli di coda, scorrono i nastri trasportatori con le bottiglie etichettate. Non resta che degustare il prodotto e trovare il momento giusto per assaporare "il gusto pieno della vita", così come recita il claim che da anni sigla le campagne pubblicitarie.
“I messaggi delle campagne - spiega Luisa Polizzi Averna, direttore comunicazione di Averna - da sempre vengono sussurrati, mai urlati; la personalità del prodotto rifugge qualsiasi forma di esagerazione e può essere apprezzata solo in contesti di relax, quando i ritmi si rallentano e la cordialità ha modo di trovare i suoi spazi, insieme al calore delle atmosfere mediterranee”.

Teresa Chiodo