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Con Bisol, il vino è musica

La storica azienda agricola, che affonda le sue radici nel lontano 1542, ha invitato clienti e giornalisti a una serata di degustazione e musica jazz presso il locale 'Scimmie' di Milano. Chef d'eccezione, la celebre Paola Budel.

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Ieri, lunedì 23 ottobre, il locale 'Scimmie' di Milano (via Ascanio Sforza 49) ha ospitato la serata 'Il buon vino è Filosofia, Il buon vino è Musica, Il buon vino è Bisol' organizzata dalla storica azienda agricola in collaborazione con Bompiani e realizzata da Macfar, l'agenzia che cura l'ufficio stampa di Bisol.

Protagonisti dell'evento, il vino Bisol e la musica jazz del gruppo Massimo Donà Quintet fondato da Massimo Donà, noto musicista e compositore, nonché professore di filosofia teoretica.

L'idea della serata, come ha raccontato a e20express Michela De Bona, responsabile relazioni esterne dell'azienda, è nata quasi casualmente, da un'amicizia che lega i proprietari dell'azienda, Gianluca e Desiderio Bisol (nella foto in basso, rispettivamente il quarto e il qiunto partendo da sinistra) all'apprezzato jazzista.

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“In Gianluca Bisol e nella sua famiglia – ha spiegato Donà – ho trovato una sorta di musa ispiratrice, uno spunto stimolante per un'analisi di ampio respiro sulla natura del vino e sul ruolo fondamentale di quei pochi sapienti che sanno come curarlo”.
A conferma della sua grande stima nei confronti dei produttori di vino, Donà ha intitolato il suo ultimo lavoro jazz 'Cose dall'altro mondo – bi SOL MI FA RE': un'opera originale in cui jazz e filosofia si fondono con l'amore per il vino.

Soddisfatto dell'opera e della collaborazione anche Gianluca Bisol, da sempre attento a creare agganci stimolanti tra vino il vino e le varie forme d'arte. “Inutile dire che il nostro ruolo all'interno dell'opera di Massimo Donà  - ha affermato Bisol – ci riempie di orgoglio e soddisfazione. Ritengo che il vino, quando ben fatto, dia vita a qualcosa di estremamente gradevole, oserei dire, artistico”.

Il vino Bisol nelle sue varietà ha accompagnato e deliziato gli ospiti durante l'intera serata.
Il percorso di degustazione è stato inaugurato da un aperitivo a base di prosecco di Valdobbiadene Jeio, offerto con gustosi stuzzichini.

I presenti sono stati poi trasferiti sulla caratteristica barca-ristorante galleggiante del locale sul Naviglio in occasione della cena organizzata dall'azienda veneta in collaborazione con Paola Budel, chef di fama internazionale, che ha proposto un menù in perfetta sintonia con i vini protagonisti del banchetto. “La famiglia Budel mi ha dato carta bianca – ha raccontato a e20express Paola Budel – consentendomi di sperimentare accostamenti inediti e forse un po' azzardati, ma supportati da materia prima di ottima qualità”.

Alla prima portata, un tortino di porcini e cime di rapa con salsa leggera di patate e acciughe, è stato abbinato un un 'Vigneti del Fol Extradry Bisol'. Alla seconda, riso zucca e castagne tostate con crema all'aglio dolce, un 'Garney Dry Bisol'. Infine, al guazzetto di baccalà e verza con nervetto di vitello e al pluripremiato 7 veli al cioccolato di Luigi Biasetto, è stato accostato un 'Cartizze Dry Bisol'. Il tutto accompagnato dall'esibizione di Massimo Donà e del suo gruppo, in un'atmosfera di convivialità e relax.

“Il contatto diretto con il consumatore – ha spiegato Michela De Bona – è alla base della nostra politica di comunicazione. Noi offriamo un prodotto di nicchia, non presente nel mercato della grande distribuzione. I nostri distributori sono hotel, ristoranti ed enoteche. Desideriamo conoscere da vicino i nostri clienti e per questo organizziamo in tutta Italia una decina di degustazioni al mese, aperitivi o cene, che pubblicizziamo su riviste di settore. L'azienda investe molto in relazioni esterne, circa il 10% del fatturato”.

Il prodotto sta ottenendo grande successo sia in Italia che all'estero. “Sono ormai diversi anni che le nostre etichette rappresentano un punto di riferimento per gli addetti ai lavori e per gli appassionati, - ha commentato Gianluca Bisol - Ne è prova l'entusiasmo che ha circondato lo spazio dedicato a noi durante l'ultima Mostra del cinema di Venezia. Centinaia di bottiglie sono state stappate ogni giorno e degustate da beniamini del mondo dello spettacolo nostrano come Oreste Lionello, Alessandro Gassman, Christian De Sica e Remo Girone. Ma anche da star internazionali del calibro di Scarlet Johansson, Meryl Streep, Oliver Stone e Jeremy Irons. E da una leggenda dello stile mondiale come il nostro Valentino”.

Inoltre, l'azienda da sempre si schiera a sostegno di cause umanitarie: recentemente ha ricevuto un ringraziamento personale da parte della Principessa Anna da Buckingham Palace per il generoso contributo offerto a favore dell'associazione 'Save the Children' durante una serata di beneficenza svoltasi a Edimburgo.

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La serata si è conclusa con un goloso omaggio da parte dell'azienda: a tutti gli ospiti sono stati regalati una bottiglia di prosecco 'Cartizze Dry Bisol', un panettone di Jada, la linea gastronomica dell'azienda, una copia del libro 'Filosofia del vino' e del cd 'Cose dell'altro mondo– bi SOL MI FA RE' di Massimo Donà.

Serena Roberti