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Comitato Italia 150, al via la seconda tranche di opere per il 2011

In seguito agli incontri intercorsi con il Ministro dei Beni e delle Attività culturali Sandro Bondi, il Cda ha deciso di avviare gli appalti per le opere più urgenti utilizzando i fondi degli Enti locali già disponibili. Al via le gare per il Museo del Risorgimento, il completamento dei giardini della Reggia di Venaria e del Borgo Castello del Parco della Mandria. Presto un programma per il Polo Reale.

Si è riunito ieri il Consiglio d’Amministrazione del Comitato Italia 150, organizzatore dei festeggiamenti per il 2011, anno del 150° anniversario dell’unità d’Italia, a Torino e in Piemonte.
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Il Cda ha deliberato di dare il via alle gare di appalto per le opere più urgenti in vista dell’evento del 2011, utilizzando come base di partenza i fondi messi a disposizione dagli Enti locali e già fruibili. La decisione è stata presa in seguito ai recenti contatti intercorsi tra il Ministro per i Beni e le Attività culturali Sandro Bondi, il Presidente pro tempore del Comitato Antonio Saitta e il Vicepresidente pro tempore Sergio Chiamparino, e sentito il parere dello stesso Ministro Bondi.

Bondi, su delega del Presidente del Consiglio Berlusconi, ricopre anche la carica di Presidente del Comitato Interministeriale per il 150° anniversario dell’unità d’Italia, che gestisce i fondi per le opere del 2011.

Partiranno così a breve i cantieri per il Borgo Castello del Parco della Mandria - Galleria del Paesaggio (15 milioni di Euro sostenuti dalla Regione Piemonte), l’ultima parte dei Giardini della Reggia di Venaria (7 milioni di Euro sostenuti dalla Regione Piemonte) e l’allestimento del Museo del Risorgimento (9,5 milioni di Euro sostenuti dalla Regione Piemonte e dalla Compagnia di San Paolo). Inoltre è stata sottolineata l’urgenza della realizzazione del Polo Reale, cioè lo spostamento della Galleria Sabauda nella manica lunga di Palazzo Reale, con il conseguente ampliamento del Museo Egizio: entro marzo la Direzione Regione per i Beni Culturali insieme alla Compagnia di San Paolo presenterà un possibile programma di avvio delle opere.

Il Consiglio d’Amministrazione ha inoltre dato mandato al Presidente Saitta e al Vicepresidente Vanelli, insieme a Regione Piemonte, Città di Torino e Fondazione Crt, di valutare gli interventi necessari per la messa in sicurezza delle Ogr – Officine Grandi Riparazioni di Corso Castelfidardo. Durante il grande evento internazionale del 2011 “Esperienza Italia” nelle Ogr si terrà la mostra intitolata “Fare gli italiani” e dedicata a come si è formata la nostra identità nazionale.

“In questi ultimi giorni ci siamo sentiti più volte con il Ministro – sottolinea il Presidente Saitta – ed è in conseguenza di questi incontri che, anche con il suo accordo, abbiamo deciso questa strategia: la decisione è stata dettata dall’urgenza di far partire i cantieri. Cos’altro potevamo fare – prosegue Saitta – se non partire da soli? Il nostro non è un atteggiamento di rottura ma deve essere ben chiaro che non è più sostenibile né accettabile che un continuo rinvio metta a rischio i festeggiamenti in cui tanto il Piemonte e Torino si stanno impegnando. È solo un senso di responsabilità verso i nostri obiettivi. Pertanto non vuol dire che non porteremo avanti le richieste dei fondi al Comitato interministeriale, ma semplicemente che ci mettiamo al riparo dal rischio di non finire le opere entro la scadenza del 17 marzo 2011 quando inaugureremo Esperienza Italia. Su questo il Governo deve sapere che siamo determinati”. Saitta prosegue ricordando come “il cammino verso il 2011 è ormai avviato: questa settimana saremo a Bruxelles per presentare Esperienza Italia all’Unione Europea insieme alla Regione Piemonte, e inaugureremo insieme alla Soprintendenza una mostra con le più belle opere della Galleria Sabauda presso il Bozar, uno dei centri culturali della capitale europea”.

Per info: www.italia150.it