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PG Esports riconfermata da Riot Games come tournament organizer del campionato ufficiale italiano fino al 2024
PG Esports, società italiana impegnata nel gaming competitivo e Official Broadcast Partner di League of Legends per l’Italia dal 2019, è stata riconfermata da Riot Games come tournament organizer del campionato ufficiale italiano, i PG Nationals, fino al 2024, con l’obiettivo di ampliare e strutturare ulteriormente la competizione.
L’azienda ha raggiunto traguardi importanti nel corso degli ultimi anni, evidenziando un trend positivo che riflette lo stato del settore a livello mondiale. PG Esports, infatti, per il terzo anno consecutivo registra una crescita del fatturato a doppia cifra, con un +37% rispetto al 2020. Numeri degni di nota che rispecchiano lo stato di salute della scena esport anche in Italia. Nel corso del 2021, complice il contesto internazionale, il mondo del gaming ha espresso tutto il suo potenziale, con un notevole aumento nel numero dei fruitori dell’intrattenimento tematico. In particolare, il tasso di penetrazione nel target femminile è addirittura aumentato di 2.5 volte. La presenza di un maggior numero di donne nel panorama esport è stato un trend molto interessante che ha spinto anche l’azienda a trasmettere su Twitch un format dedicato, In My Shoes, con l’obiettivo di approfondire il rapporto tra il mondo dei videogiochi e temi di rilievo come la diversità e l’inclusione, nell’ottica di costituire una community sempre più affiatata e affezionata.
Non a caso, i brand più attenti alle giovani generazioni si stanno avvicinando con crescente interesse a questo settore. La quantità di sponsor attratti dagli investimenti nell’esport è in netto aumento: nel 2021 PG Esports ha annoverato tra i suoi partner numerose aziende di spicco, a cominciare da Red Bull, per cui organizza lo storico torneo Red Bull Factions. E poi il Gruppo Perfetti con Vigorsol, che ha sponsorizzato il circuito competitivo di Rocket League – una novità del 2021 – o anche Lamborghini, protagonista nello spazio dedicato a PG Esports alla Milan Games Week con un’attività di product placement. E chi si avvicina a questo mondo, non se ne allontana più: Buddybank, la banca per smartphone di UniCredit, ha iniziato nel 2021 con un’attività di sponsorship e sta continuando il suo supporto con un branded content ad hoc.
Un esempio su tutti degli ottimi risultati che può vantare PG Esports sono i PG Nationals, il torneo competitivo più importante di League of Legends su scala nazionale, in cui le migliori 8 squadre di giocatori professionisti del Belpaese si sfidano su uno dei videogame più popolari e iconici di sempre. Il team vincitore e il secondo in classifica otterranno la possibilità di sfoggiare le proprie capacità e di competere con i migliori player a livello continentale, prendendo parte agli European Masters, tra gli eventi di punta di Riot Games.
Una chance, in grado di movimentare la sfida e rendere ancora più appassionante la competizione. I risultati ottenuti fino ad ora sono stati elementi chiave per la riconferma di PG Esports nell’organizzazione del torneo: il PG Nationals, infatti, è il format più visto a livello italiano, con un totale di 595.134 ore viste, anche se il picco è stato toccato dalla trasmissione dei Worlds 2021, il campionato mondiale di League of Legends, con più di 40.000 spettatori collegati contemporaneamente (+56% rispetto al 2020), quasi 3,5M di visualizzazioni totali e 136.000.000 minuti visti, il doppio rispetto al 2020.
“Quella appena conclusa è stata per noi un’annata estremamente positiva,” - conferma Pierluigi Parnofiello, CEO di PG Esports - “oltre agli ottimi numeri registrati tra visualizzazioni e nuovi fan, ma anche a livello di crescita economica, abbiamo lanciato nuovi prodotti come l’Italian Rocket Championship di Rocket League e abbiamo gettato le basi per nuovi progetti che svilupperemo nel 2022 in linea con la nostra vision, cioè offrire un porto sicuro per le community di nativi digitali che hanno la necessità di condividere le proprie passioni, affrontando temi di alto profilo come l’inclusione e la diversità nel mondo del gaming”.

