Sponsorizzazioni

Conad a Umbria Jazz: molto più di una sponsorizzazione. Grandi budget destinati alla comunicazione

Al fianco di Umbria Jazz da 5 edizioni, Conad ha rafforzato il proprio sostegno alla manifestazione sperimentando la formula 'Invito a Umbria Jazz': non una semplice sponsorizzazione, ma partecipazione attiva alla promozione della kermesse e alla valorizzazione del territorio. Prossimi obiettivi: nuove aperture, crescere nel mondo dei servizi e implementare le strategie web e mobile. Aspettando il 50° di Conad, che cadrà nel 2012.

Anche quest'anno Conad ha affiancato la celebre kermesse 'Umbria Jazz' (8-17 luglio), che dal 1973 anima l'estate perugina con un evento musicale popolare dai grandi numeri e dalla forte risonanza internazionale, immerso in un ambiente cittadino unico.
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Edizione particolare, quella del 2011, poiché dedicata ai 150 anni dell’Unità Nazionale e alle donne, che sono state protagoniste di un cartellone che ha concesso loro grande spazio.
Tra i grandi nomi in cartellone, Liza Minelli, Caro Emerald, Dee Alexander, Santana, Prince, B.B. King, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Marcus Miller e molti altri ancora.

Al fianco di Umbria Jazz da 5 edizioni, Conad ha rafforzato il proprio sostegno alla manifestazione sperimentando la formula 'Invito a Umbria Jazz': non una semplice sponsorizzazione, ma la partecipazione attiva alla promozione della kermesse e alla valorizzazione del territorio, accanto ai promotori e alle istituzioni locali (vedi notizia correlata).
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e20express, ospite del tour, ha intervistato Andrea Campelli, Responsabile Media Comunicazione e Relazioni Esterne Conad, per far luce sulle strategie di comunicazione del Consorzio partendo proprio dalla partecipazione a Umbria Jazz.
“Il concetto che sta alla base della nostra presenza a Umbria Jazz – spiega Campelli – è che non si tratta di una semplice sponsorizzazione. Siamo una cooperativa con circa 3.000 soci in tutta Italia. Di conseguenza, il legame col territorio per noi è sempre stato molto forte. Per questo abbiamo deciso di legare il nostro nome a eventi che valorizzino territorio, cultura e persone. E Umbria Jazz rappresenta il connubio perfetto”.

Quest'anno la sponsorizzazione di Conad ha voluto legarsi a una ricorrenza speciale per il nostro Paese: i 150 anni dell’Unità nazionale. Per questo, ha voluto promuovere, insieme alle istituzioni locali e alla Fondazione Umbria Jazz, una serie di concerti - che si sono svolti al Teatro del Pavone - nel corso dei quali gli artisti italiani sono stati chiamati a reinterpretare l’inno di Mameli in chiave originale. “In occasione dei 150 anni – ha spiegato Campelli – abbiamo realizzato una campagna istituzionale solo per la giornata del 17 marzo (creatività: Aldo Biasi, centro media: Vizeum, agenzie di riferimento per la comunicazione). Quest'anno il tema a Umbria Jazz è stato quello delle 'eccellenze italiane', con l'intento di  condividere i valori che ci uniscono e che oggi più che mai è necessario rievocare affinché si consolidino, divenendo patrimonio di tutti”.
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Per l'anno prossimo sono già in cantiere delle novità: “Ogni anno cerchiamo di proporre qualcosa di nuovo - spiega Campelli -. Insieme al Presidente onorario Fondazione Umbria Jazz Renzo Arbore, abbiamo pensato di offrire ai giovani talenti una possibilità per farsi conoscere attraverso un concorso che stiamo definendo, in cui saranno votati da una giuria di qualità”.

La presenza di Conad a Umbria Jazz è stata curata da Homina PDC di Bologna.

Più in generale, Conad è molto attiva nel mondo degli eventi e delle sponsorizzazioni. “Siamo partner della Nazionale Cantanti, di AIL (Associazione Italiana contro le Leucemie), che sosteniamo con un programma di fidelizzazione nei nostri punti vendita, stiamo collaborando con Juventus per l'apertura del nuovo stadio, e sosteniamo moltissime iniziative a livello locale. Anzi, se sommiamo tutte le singole iniziative delle nostre cooperative, risultiamo il più grande sponsor di sport minori in Italia”.

“Investiamo molto in comunicazione - commenta Campelli -, diversi milioni di euro. Puntiamo a crescere, soprattutto anche nel mondo dei servizi, a cui ci siamo affacciati da poco. Quindi, non solo nuove aperture, ma anche sviluppo di operazioni legate ai distributori di benzina a marchio Conad (che per ora sono 10, ndr), per cui abbiamo circa 60 richieste in stand by e alle parafarmacie. A settembre sarà pronto il nuovo sito, sottoposto a un restyling sostanziale (agenzia B Key), e ci concentreremo sull'implementazione di strategie web e mobile”.

L'anno prossimo sarà Conad a festeggiare una ricorrenza importante: “Celebreremo il nostro 50° anniversario - conclude Campelli -. Vorremmo dare vita a iniziative che ruotino intorno all'idea che Conad, nel mondo dei consumi che cambiano, è sempre rimasta a fianco degli italiani”.

Serena Roberti