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Discovery Channel sponsor del Bellaria Film Festival

Dal 2 al 6 giugno la città emiliana ospita il festival dedicato al documentario italiano e internazionale. In questa occasione, il canale satellitare proietterà in anteprima per l’Italia il documentario 'Città violente - Napoli' firmato dal reporter Donald MacIntyre.

donal-macintyre.jpgDiscovery Channel sostiene la 27ma edizione di BFF, il Bellaria Film Festival-Anteprimadoc, il festival dedicato al documentario italiano e internazionale diretto da Fabrizio Grosoli, che si svolgerà dal 2 al 6 giugno 2009 a Bellaria Igea Marina.

Nell’ambito del festival, sabato 5 giugno alle ore 18, Discovery Channel presenta in anteprima esclusiva per l’Italia la puntata dedicata a Napoli di Donal Macintyre (nella foto), 'Città violente', la serie-inchiesta in 10 puntate sul pericoloso mondo della malavita di alcune delle città più violente del mondo, in onda in prima tv da settembre su Discovery Channel [Sky, canale 401 e 420]. Al termine della proiezione è previsto un dibattito con due firme d'eccezione del giornalismo italiano, Pino Corrias e Sandro Ruotolo.

Donal MacIntyre è il reporter inglese che ha condotto inchieste internazionali esplosive per la serie MacIntyre undercover in onda su BBC1, infiltrandosi negli ambienti che indagava sotto nome e professione falsi, con microtelecamere e microregistratori nascosti sotto una T - shirt o in tasca.

Oltre alla puntata sul capoluogo campano, in cui il reporter cerca di scoprire il motivo per cui la città è divenuta capitale europea degli omicidi, MacIntyre racconterà le rivolte razziali a Parigi, il traffico di droga a Istanbul fino ai sequestri a Città del Messico, proseguendo la sua inchiesta anche a Città del Capo, Praga, Odessa, Gerusalemme, Miami e Washington DC. Con uno stile giornalistico e asciutto, scortato dalle forze dell’ordine, McIntyre investiga nella criminalità di queste città, trovandosi spesso in situazioni rischiose. Ogni episodio evidenzia la corruzione a cui è esposta la città, che si tratti di schiavitù sessuale o di commercio illegale di armi, e vede il celebre reporter investigativo rischiare la sua sicurezza per essersi avvicinato agli esecutori di questi gravi crimini.