Sponsorizzazioni
L’ordinario diventa straordinario con No Curves e Pixartprinting
Al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano inaugura la tape art di 'Exp(l)oration', la mostra con le opere dell'artista No Curves, realizzate attraverso l'uso del nastro adesivo. Il pubblico, fino al 22 febbraio, può assistere alla performance work in progress sulla fiancata del sottomarino Enrico Toti.
Si sono accesi i riflettori sulla mostra Exp(l)oration by No Curves, artista italiano esponente internazionale della tape art, che firma una personale visitabile fino al 15 marzo al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano (vedi notizia correlata a fondo pagina).
(FOTO: Andrea Pizzola, sales & marketing director di Pixartprinting e l'artista No Curves. Credits: Marco Montanari)
Il tema è l’esplorazione come metafora del superamento dei propri limiti. Un fil rouge che unisce la ricerca dell’artista e Pixartprinting, partner di questo progetto espositivo. L’investigazione delle possibilità espressive, lo spingersi al di fuori della comfort zone e uno sguardo proiettato al futuro accomunano il 'filosofo della tape art' e l'azienda.
Il concept di Exp(l)oration traspare dai ritratti di personaggi che hanno votato la propria vita alla scoperta di luoghi ignoti e lontani: Neil Armstrong, Valentina Vladimirov n a Tereškova, Leonardo Da Vinci, Amelia Earhart, Reinhold Messner per citarne alcuni.
Il tema è l’esplorazione come metafora del superamento dei propri limiti. Un fil rouge che unisce la ricerca dell’artista e Pixartprinting, partner di questo progetto espositivo. L’investigazione delle possibilità espressive, lo spingersi al di fuori della comfort zone e uno sguardo proiettato al futuro accomunano il 'filosofo della tape art' e l'azienda.
Il concept di Exp(l)oration traspare dai ritratti di personaggi che hanno votato la propria vita alla scoperta di luoghi ignoti e lontani: Neil Armstrong, Valentina Vladimirov n a Tereškova, Leonardo Da Vinci, Amelia Earhart, Reinhold Messner per citarne alcuni.
Le suggestioni della mostra sono raccolte nel video girato durante il giorno dell’inaugurazione, visionabile sul blogazine Pixarthinking
Tutte le opere sono realizzate con un semplice materiale di lavoro, il nastro adesivo, che si trasforma in uno strumento inedito per esplorare nuove frontiere visive. “Quello che ci ha colpito del progetto di No Curves è la capacità di rendere l’ordinario straordinario attraverso l’utilizzo e la nuova interpretazione di un oggetto di uso comune - racconta Andrea Pizzola, sales & marketing director Pixartprinting –. Esiste un parallelismo tra il suo approccio all’arte e la filosofia di Pixartprinting: con il nostro servizio di stampa online, infatti, forniamo un’esperienza di acquisto straordinaria semplificando la vita ai clienti attraverso semplicità di fruizione, prezzo concorrenziale e puntualità di esecuzione”.
Visitando l’esposizione ci si rende conto che l’alfabeto visivo di No Curves è il risultato di un’opera di creazione complessa, frutto di un gioco di incastri, sovrapposizioni cromatiche e texture, che strizza l’occhio al mondo digitale e alle opere futuristiche e della transavanguardia.
Visitando l’esposizione ci si rende conto che l’alfabeto visivo di No Curves è il risultato di un’opera di creazione complessa, frutto di un gioco di incastri, sovrapposizioni cromatiche e texture, che strizza l’occhio al mondo digitale e alle opere futuristiche e della transavanguardia.
La partnership sinergica con l’artista si è sviluppata in tutte le fasi di realizzazione della mostra: dalla preparazione alla mise en place degli allestimenti, fino alla stampa della monografia che ne racconta la carriera artistica, prodotta in edizione limitata.
La mostra può essere apprezzata dal pubblico fino al 22 febbraio, assistendo alla performance work in progress sulla fiancata del sottomarino Enrico Toti, fiore all’occhiello della collezione permanente del Museo. A colpi di nastro adesivo, infatti, No Curves sta realizzando un gigantesco murales al di sotto della linea di galleggiamento del celebre sommergibile.


