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Lavazza a Wimbledon, sfida a colpi di caffè tra Ivaniševic, Murray e Nadal

Il pubblico della Wimbledon's Queue ha potuto assistere a una sfida a colpi di tazzine: Judy Murray, Toni Nadal e Goran Ivaniševic, impegnati in una gara a chi distribuiva il maggior numero di consumazioni.
Come già l'anno scorso, anche quest'anno Judy Murra, la donna più chiacchierata del tennis in UK e madre del vincitore della scorsa edizione del torneo di Wimbledon   e Toni Nadal, zio e allenatore del campione Rafael, sono stati divertenti e divertiti testimonial Lavazza a Wimbledon (vedi notizia correlata a fondo pagina) . 

I due celebri volti del tennis sono stati protagonisti a Wimbledon di alcune attività organizzate da Lavazza. Dapprima, Murray e Nadal si sono improvvisati 'camerieri' servendo espresso e cappuccino made in Italy agli stanchi appassionati in coda alla Wimbledon's Queue.

A loro si è aggiunto Goran Ivaniševic , già testimonial Lavazza nel 2012, tornato a trovare gli ospiti della firma italiana del caffè per servire anche lui le bevande calde alla Queue. Il pubblico ha potuto così assistere ad una vera e propria sfida a colpi di tazzine: Judy Murray, Toni Nadal e Goran Ivaniševic impegnati in una gara a chi distribuiva il maggior numero di consumazioni. 

A seguire, si è svolto l'ormai tradizionale incontro con la stampa internazionale, alla presenza di Giuseppe Lavazza, vicepresidente del Gruppo. Grazie a Lavazza, l’Italian coffee experience ha scalzato concretamente l’abitudine all’instant-coffee e l’espresso Made in Italy entra a far parte dell’iconografia classica di Wimbledon, occupata fino a ieri solo dalle fragole con la panna e dai Pimm’s. 

'The new tradition' è il tema della partecipazione di Lavazza al Torneo di Wimbledon:  nella patria indiscussa del tè, nel contesto dell’evento sportivo più British che ci sia, ma di respiro internazionale, il caffè all’italiana, grazie a Lavazza, si sta consolidando come esperienza di gusto 'innovativa' e allo stesso tempo 'tradizionale'.