Sponsorizzazioni
Paper Mate sponsor della mostra 'Quando la ragione incontra la biro'
Opere che rappresentano paesaggi urbani e interamente realizzate con penne Paper Mate. Il 16 maggio inaugurazione a Erba della personale di Matteo Galvano, artista della penna.
È sponsorizzata da Paper Mate la mostra personale di Matteo Galvano, eclettico artista che utilizza la biro e tutte le sue potenzialità per realizzare le proprie opere.
La mostra inaugura giovedì 16 maggio alle ore 20:30 all’Opificio Zappa, in via IV Novembre a Erba, e resterà aperta fino al 30 maggio.
Galvano, prima di iniziare qualunque tipo di rappresentazione architettonica, getta le fondamenta e ne idealizza una planimetria con il solo uso della ragione, per poi permettere all’inchiostro di distribuirsi sul foglio, con differenti intensità, tramite l’azione di rotolamento della sfera posta all’interno della biro guidata dalla sua abile mano.
Protagoniste della mostra saranno le città più care all’artista. Alcune opere rivolgono l’attenzione alla città dalla quale ha tratto le prime ispirazioni durante un viaggio nel 2010: New York. La grande città americana non viene rappresentata dalle architetture più note, bensì da palazzi sconosciuti, presi da angolazioni inaspettate, che l’artista ha saputo rendere 'vivi' sulla carta.
Altri quadri saranno dedicati a Como, culla dell’artista. Un omaggio ai grandi nomi dell’architettura italiana e ad alcuni dei palazzi portatori di grandi memorie e simbolo della sua città. È presente anche un’architettura di Milano nel suo volto meno noto, ma certamente più moderno, che ci guida verso il futuro, l’Expo e la globalizzazione.
Un uomo e la sua Biro, firmata Paper Mate, sono dunque protagonisti indiscussi di questa mostra personale. Un percorso quello di Matteo Galvano, che Paper Mate ha accettato con entusiasmo di appoggiare e sostenere in occasione della sua prima personale.
La mostra è realizzata in collaborazione con Galleria Estense Arte, Opificio Zappa, Creative Farm - Photostudio Theorema, Professional Events, Electronic Hi-Fi, Giulio Mantovani, Orsolya Baki Visual Art, Tale&A e con il sostegno della Onlus U.I.C.I. - Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

