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Un tuffo in una nuova era con il Red Bull Cliff Diving
La nuova serie mondiale spiccherà il suo primo salto a maggio 2009. Confermata la tappa italiana di Polignano a Mare (Puglia) il 26 luglio.
La nuova serie mondiale spiccherà il suo primo salto a maggio 2009. Confermata la tappa italiana di Polignano a Mare (Puglia) il 26 luglio.Dodici atleti, otto impegnative gare e ben 26 metri che separano il trampolino di lancio dall’ingresso in acqua. Potenza fisica, puro ed estatico silenzio di tomba e tensione vibrante – questa è la formula della nuova Red Bull Cliff Diving Series 2009. Tra maggio e settembre, i migliori tuffatori al mondo daranno degno riconoscimento a questo sport e gareggeranno in otto località suggestive per conquistare il titolo di campione della nuova serie.
Questo sport estremo, che nasce sulle coste dell’isola di Maui nel lontano XVIII secolo, oggi è praticato in tutto il mondo ed è conosciuto anche grazie alla grande preparazione atletica dei tuffatori, che riescono a eseguire tuffi e difficilissimi avvitamenti da altezze mozzafiato di splendide scogliere. Soltanto i migliori potranno conquistare un posto nell’impareggiabile Red Bull Cliff Diving Series 2009. Nessun tuffatore ha mai saltato da scogliere alte 26 metri e per otto volte di fila – questa nuova serie e i suoi protagonisti onoreranno la competizione di tuffi da grandi altezze spingendo questo sport oltre ogni limite.
“Un perfetto controllo del corpo e della mente sono assolutamente essenziali per affrontare queste altezze e il potente impatto con l’acqua, che è nove volte superiore a quello di un tuffo compiuto da una piattaforma di 10 metri - spiega Orlando Duque, nove volte campione del mondo - In soli tre secondi, la gravità ci fa accelerare passando da zero a 100km/h, e poi l’ingresso in acqua ci riporta di nuovo a zero sotto i quattro metri di profondità”. Duque fa parte della limitata schiera di campioni professionisti, la cui costituzione fisica e preparazione acrobatica permettono di eseguire questa disciplina a livelli così elevati. Tra i partecipanti figureranno campioni mondiali e nazionali, vincitori di coppe internazionali e detentori di record, provenienti da nove diversi Paesi. Professionisti provenienti da Australia (Steve Black), Stati Uniti (Kent De Mond), Colombia (Orlando Duque, Eber Pava), Russia (Artem Silchenko), Ucraina (Andrej Ignatenko e l’italo ucraino Vyacheslav Polyeshchuk), Lussemburgo (Alain Kohl), Gran Bretagna (Gary Hunt), Francia (Hassan Mouti e Cyrille Oumedjkane) e Repubblica Ceca (Mikhal Navratil) parteciperanno alla prossima serie e si sfideranno all’ultimo tuffo per vincere il titolo di campione.
Le location scelte per la gara comprendono scogliere tradizionali, nonché trampolini inseriti in paesaggi naturali e urbani, estremamente impegnativi per gli atleti. Dopo aver inaugurato la nuova serie l’8 maggio a La Rochelle (Francia), la competizione sbarcherà in Paesi Bassi (Rotterdam), Croazia (Dubrovnik), Italia (Polignano a Mare), Turchia (Antalya), Germania e Svizzera (Vierwaldstättersee), prima di raggiungere la Grecia (Atene) per le finali, che si disputeranno il 20 settembre.
Orlando Duque aspetta con ansia l’inizio delle gare: “La Red Bull Cliff Diving Series metterà a dura prova i tuffatori, in un modo in cui nessun altro evento è mai riuscito a fare. Grazie all’opportunità di tuffarci da 26 metri, possiamo eseguire tuffi davvero molto difficili, e durante le otto tappe i nostri fisici e le nostre menti verranno messe a dura prova. Alla fine soltanto il migliore si aggiudicherà la vittoria finale”.

