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Oscar Farinetti annuncia il progetto FICO: il primo Eataly World sarà a Bologna

Sarà la struttura di riferimento per la divulgazione e la conoscenza dell'agroalimentare, il luogo di incontro per tutti coloro che amano il cibo e che vogliono conoscerne i segreti e la tradizione, alla ricerca di informazioni ed esperienze uniche. Gli obiettivi sono più che mai ambiziosi: 6 milioni di visitatori e 100mila studenti coinvolti all'anno, 80mila mq di parco tematico e 43.750 pannelli fotovoltaici ad alimentare il centro in modo sostenibile.
“Da Energia per il Pianeta a Energia per l’Italia: con Expo Milano 2015 abbiamo capito che possiamo realizzare cose meravigliose e ora vogliamo portare un po’ di questo orgoglio nel progetto Fabbrica Italiana Contadina a Bologna”. 

Lunedì 26 ottobre il fondatore di Eataly Oscar Farinetti è intervenuto a Expo Milano 2015 per presentare ufficialmente FICO – Fabbrica Italiana Contadina, la prima Eataly World che nei prossimi mesi verrà realizzata all’ex Caab – Centro Agro Alimentare a Bologna.
 
Realizzato su 80mila mq nell’ex Centro Agro Alimentare di Bologna, FICO – Fabbrica Italiana Contadina sarà la più grande realtà al mondo dedicata all’Italia del buon cibo, un Eataly World che mostrerà al mondo tutta la bellezza, il gusto e il saper fare dell’agroalimentare italiano.

Un luogo accogliente in cui assaggiare, acquistare e imparare, godendo un’esperienza al tempo stesso gastronomica e culturale. FICO sarà suddiviso in varie aree tematiche che andranno dai cereali al vino, dalla carne al pesce all’olio, raccogliendo i miti più antichi e le ultime innovazioni. Ci saranno veri campi coltivati e persino frantoi e caseifici. Un grande museo e al tempo stesso un luogo realmente attivo e produttivo, pensato per mostrare come nasce il nostro cibo e per attrarre visitatori da tutto il mondo, raccogliendo l’energia sprigionata da Expo Milano 2015.
 
“Fabbrica Italiana Contadina sarà un grande circo felliniano - ha esordito Oscar Farinetti -, con contadini che producono la materia prima, artigiani che la trasformano e cuochi che prendono i loro prodotti e creano piatti meravigliosi. Sarà una racconto della bellezza e del gusto dell’agroalimentare italiano piena di contenuti e insegnamenti, espressi attraverso cartelli, film, spettacoli. La grande novità di FICO sarà la narrazione, lo storytelling, un tema su cui noi italiani abbiamo avuto un grande deficit.”
 
FICO non comporterà un solo ettaro di cementificazione, poiché sarà realizzato sull’area dell’ex Centro Agro Alimentare di Bologna: una struttura che, grazie a questo progetto, rinasce a nuova vita e che sarà autonoma dal punto di vista energetico, grazie alla centrale elettrica solare installata sui tetti.