Evento b2b

B2CHEESE: a Bergamo torna l’unica fiera internazionale d’Italia riservata a buyer e operatori della filiera lattiero-casearia

Organizzato da Promoberg in collaborazione con l’Associazione The Cheese Valleys Le Tre Signorie e l’agenzia di marketing e comunicazione PG&W, l'evento prevede anche quest’anno un programma convegnistico dedicato a temi di stretta attualità e di indirizzo legati ai prodotti caseari.

Dal latte al mercato, dai caseifici e dagli stagionatori alla Fiera di Bergamo: il 25 e 26 settembre 2024 il centro espositivo e congressuale del capoluogo orobico ospiterà la terza edizione di B2Cheese, il salone internazionale organizzato da Promoberg (www.bergamofiera.it) in collaborazione con l’Associazione The Cheese Valleys Le Tre Signorie e l’agenzia di marketing e comunicazione PG&W, riservato esclusivamente a buyer e operatori del settore lattiero-caseario.  Che ci sia molta attesa per il ritorno della manifestazione lo dimostra la grande richiesta arrivata dagli espositori: B2Cheese è infatti l’unica fiera internazionale business to business (B2B) del settore organizzata in Italia.

Nell’anno in cui l’industria della trasformazione agroalimentare nel suo complesso è diventata il primo settore dell’economia italiana, B2Cheese vuole consolidarsi ulteriormente quale punto di riferimento nazionale per quella che è una filiera d’eccellenza del Made in Italy nel mondo.

Tutto questo a Bergamo, forte del primato continentale dei suoi nove formaggi a denominazione di origine protetta (Dop), a cui si sommano numerose altre eccellenze delle Cheese Valleys Orobiche che abbracciano le province di Bergamo, Brescia, Lecco e Sondrio: da segnalare i Formaggi Principi delle Orobie, di Presìdi Slow Food emblematici, come lo Storico Ribelle, l’Agrì di Valtorta e lo Stracchino all’Antica delle Valli Orobiche, oltre ai prodotti Agroalimentari Tradizionali (Pat) e alle Denominazioni Comunali (De.Co).

Grazie a tale importante patrimonio, nel 2019 Bergamo ha ottenuto il riconoscimento di ‘Città Creativa Unesco per la Gastronomia’, sfociato poi nella fondazione, nel 2021, insieme alle Città Creative per la Gastronomia di Parma e Alba, del Distretto della Gastronomia Italiana.

Visto l’alto gradimento ottenuto nelle precedenti edizioni, sono state confermate le due giornate feriali a ridosso del fine settimana per consentire agli operatori un rientro “comodo” o di abbinare all’impegno professionale anche un soggiorno alla scoperta del territorio, ma anche dei produttori locali, come fatto da molti, in particolare stranieri, nelle scorse edizioni.

Il centro espositivo e congressuale accenderà i riflettori su aziende, operatori e stakeholder che rappresentano al meglio l’intera filiera sui mercati nazionali e internazionali. Accanto alle aziende di produzione e di stagionatura, saranno presenti anche i settori collegati: dal food-tech alla logistica, dalla distribuzione alla consulenza, a cui si aggiungono associazioni di categoria, consorzi di tutela e istituzioni. In linea con le richieste del settore, il layout espositivo sarà semplice, ma allo stesso tempo molto funzionale, soluzione ottimale per mettere in vetrina la migliore produzione del settore lattiero-caseario, con un’attenzione particolare alle produzioni di nicchia.

Anche quest’anno un importante programma convegnistico affronterà temi di stretta attualità e di indirizzo legati ai prodotti caseari: dalla generazione di valore lungo la filiera, coinvolgendo alcuni tra i principali attori della produzione, della distribuzione e delle istituzioni, insieme alle associazioni di categoria più rappresentative, fino alle tematiche ESG e della digital transformation.

Il palinsesto sarà arricchito da un nutrito calendario di eventi collaterali, con convegni, workshop, concorsi, matching con buyers, operatori e fornitori di servizi anche internazionali, ma anche con momenti informali, più ludici e relazionali. Situazioni che nelle precedenti edizioni hanno favorito lo sviluppo di importanti relazioni tra le realtà espositrici e le filiere collegate. Da segnalare in tal contesto le collaborazioni ormai consolidate di B2Cheese con Italian Trade Agency (ICE), per un importante programma di incoming buyer internazionale, e con PwC Italia, organizzazione che offre servizi professionali alle imprese e che mette a disposizione le competenze e i servizi dedicati per le aziende del settore. Sarà proprio la Torre PwC, prestigiosa sede a Milano City Life, in Piazza Tre Torri ad ospitare la conferenza stampa di lancio della fiera, in agenda lunedì 10 giugno, alle ore 11:30 (seguirà invito formale) 

Tra i nuovi appuntamenti che caratterizzeranno l’edizione 2024, sicuramente molto importante sarà la finale del prestigioso Gran Premio del Formaggiaio, il concorso della Guilde Internationale des Fromagers - Confrerie de Saint Uguzon - Italia, che, dopo CIBUS nel 2022, ha scelto B2Cheese quale tappa italiana per valorizzare il lavoro dei formaggiai, premiando la loro creatività, professionalità e passione. Tema di quest’anno sono “I colori del latte”. Un'opportunità unica per i professionisti del settore (formaggiai, banconisti o rivenditori di formaggi) che vogliono mostrare la loro maestria, guadagnare riconoscimento a livello internazionale e contribuire attivamente alla promozione della cultura casearia. La finalissima nazionale sarà ospitata appunto a B2Cheese il 25 settembre prossimo, e il vincitore italiano nel 2025 si contenderà il titolo di Miglior Formaggiaio del Mondo al Mondial du Fromage et des Produits Laitiers di Tours, in Francia.

La location di Bergamo rappresenta una scelta ottimale anche sotto il profilo logistico, grazie ad una collocazione strategica al centro di una della macro regioni economiche più importanti per il settore e collegata ottimamente sullo scacchiere della mobilità, che comprende, nel raggio di una manciata di chilometri, l’autostrada A4 Milano-Venezia, la rete ferroviaria e l’aeroporto internazionale BGY “Il Caravaggio”, terzo scalo italiano per numero di passeggeri, che collega la Città dei Mille con oltre 140 destinazioni in tutta Europa, Nord Africa e Medio Oriente.

B2Cheese nasce nel 2019 nel solco tracciato a partire dal 2015 da Forme, il movimento scientifico-culturale a servizio dell’intero mondo lattiero-caseario, che nel 2019 ha portato in Italia per la prima e unica volta in oltre 35 anni i World Cheese Awards e ha ottenuto, grazie al patrimonio storico e produttivo delle Cheese Valleys Orobiche, il riconoscimento di Bergamo come Città Creativa Unesco per la Gastronomia.

B2Cheese è una fiera nata dal business per il business che, come recita il suo payoff – From milk to market – opera in uno dei settori più strategici dell’agroindustria: i formaggi certificati rappresentano infatti il primo comparto del cibo Dop italiano, con un valore al consumo di 8,6 miliardi di euro, senza contare il fatto che proprio questa filiera ha impatti fondamentali sull’economia delle aree interne e montane.

B2Cheese e Forme sono progetti aperti, inclusivi, di scala nazionale e internazionale, e vedono nella capacità di fare sistema la principale leva di sviluppo. Associazioni di categoria, consorzi di tutela e istituzioni possono trovare occasioni di partecipazione e di condivisione di progetti da mettere in rete con i propri stakeholders. 

Il messaggio per il Paese è questo: un intero settore si presenta unito al mercato, per reggere il confronto con la sfida dell’internazionalizzazione, partendo da un patrimonio di prodotti che non ha eguali nel mondo.