Evento b2b

Vinitaly 2024 ai blocchi di partenza con oltre 4000 aziende in 180mila mq di superficie espositiva e 1.200 top buyer (+20%) da tutto il mondo. Raddoppiano fino a 120 in 4 giorni gli eventi del Fuorisalone, che si estende anche ai musei

Il nuovo Piano strategico di Veronafiere "One 2024-2026" mira a potenziare ulteriormente la promozione del brand Vinitaly, con un focus sull'investimento nell'incoming alla manifestazione e sulla promozione del prodotto italiano sui mercati esteri. Per il Fuorisalone della kermesse 4 giorni tra degustazioni, masterclass, talk, incontri e visite guidate con incursioni culturali, artistiche, musicali e geografiche per l’appuntamento più “epicureo” della rassegna fieristica veronese.

Vinitaly 2024, a Veronafiere dal 14 al 17 aprile prossimi, consolida la sua posizione come principale vetrina internazionale per il vino italiano. Con oltre 4.000 cantine e una superficie espositiva di oltre 180.000 metri quadrati, il Salone internazionale del vino e dei distillati si prepara a accogliere una vasta rappresentanza del made in Italy enologico, insieme a oltre 30 altre nazioni rappresentate.

Attesi 1.200 top-buyer (+20% sul 2023)

Il nuovo Piano strategico di Veronafiere "One 2024-2026" mira a potenziare ulteriormente la promozione del brand Vinitaly, con un focus sull'investimento nell'incoming alla manifestazione e sulla promozione del prodotto italiano sui mercati esteri. L'edizione 2024 vedrà anche il proseguimento del processo di selezione qualitativa degli operatori, che ha portato nel 2023 oltre 29.600 operatori internazionali da 143 nazioni.

Contemporaneamente a Vinitaly, si svolgeranno anche la 28^ edizione di Sol, International Olive Oil Trade Show, il Xcellent Beers e il 25° Enolitech, Salone internazionale delle tecnologie per la produzione di vino, olio e birra. Queste manifestazioni, insieme a Vinitaly, vedranno la partecipazione di quasi 4.300 aziende.

Confermato anche Vinitaly and the City, il fuori salone dedicato agli appassionati che si svolgerà nel centro di Verona, e il 13° Vinitaly Opera Wine, che metterà in mostra le icone del vino italiano selezionate da Wine Spectator. Il tema di Vinitaly Operawine 2024 sarà la lirica, iscritta nel Patrimonio immateriale dell’Unesco, con una rappresentazione simbolica dell'Arena Opera Festival di Verona.

In vista di Vinitaly 2024, è stata attivata una campagna internazionale di promozione coordinata da Veronafiere e Ice-Agenzia, che ha visto eventi in diverse parti del mondo per promuovere il vino italiano. Inoltre, sono previste numerose attività espositive e degustazioni tematiche durante la manifestazione, come Organic Hall, International Wine Hall, Mixology e Micro Mega Wines.

Le principali degustazioni includeranno il Grand Tasting, che metterà in mostra gli spumanti italiani e le denominazioni più rappresentative del vino italiano, insieme a una serie di walk around tasting e Tasting Ex…Press.

Un programma denso di iniziative e attività che contribuiranno a valorizzare ulteriormente il settore vinicolo italiano, presentato nella sede del Parlamento Europeo

“Questa è la prima presentazione di Vinitaly che facciamo al Parlamento Europeo, che è il centro nevralgico della politica Comunitaria, con l’obiettivo di contribuire ad accendere un ulteriore faro sul vino italiano, che ha proprio in Vinitaly il suo brand fieristico di promozione globale – ha detto a Bruxelles il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo – E con questa logica della promozione abbiamo da poco terminato anche un giro del mondo durato oltre un semestre per operare una selezione ponderata dei principali buyer da invitare a Vinitaly. Il target è raggiunto, ma oltre al successo numerico ci attendiamo soprattutto un riscontro molto positivo in termini di qualità della domanda rappresentata. Un lavoro possibile anche grazie alla collaborazione e al sostegno del governo italiano, del ministero dell’Agricoltura e della Sovranità alimentare, del ministero del made in Italy, delle Ambasciate e degli enti istituzionali preposti alla promozione, Ice Agenzia in primis. Un sistema di relazioni grazie alle quali Vinitaly ha potenziato il proprio know how, attivando un programma di condivisione sempre più stretto con i player del settore su scala mondiale”.

xx

120 appuntamenti per quattro giorni di approfondimento, cultura, arte e musica, tutto nel segno del prodotto enologico made in Italy. Con un’edizione 2024 che più che raddoppiata di proposte e iniziative, da venerdì 12 a lunedì 15 aprile Vinitaly and the city incorona il centro storico di Verona “the place to be” per wine passionate, e non solo. Il programma è stato illustrato alla conferenza stampa di presentazione al Comune di Verona, alla presenza dei vertici di Veronafiere e dell’assessore al Terzo Settore del comune scaligero Italo Sandrini.

Vinitaly and the City è organizzato in collaborazione con Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione Cariverona con il patrocinio della Regione Veneto.

"Il fuori salone mette anche quest’anno al centro la sinergia con le diverse realtà istituzionali, dal Comune alla Provincia di Verona e Fondazione Cariverona oltre al patrocinio della Regione Veneto, e associative in diversi ambiti e rappresentative dell’offerta culturale e ricreativa della città – ha affermato il presidente di Veronafiere Federico Bricolo -. Un lavoro di squadra importante che coinvolge veronesi e turisti, dal business in fiera alla convivialità protagonista nel centro storico, con oltre cento appuntamenti in programma che segnano un’edizione più che raddoppiata in termini di proposte tra arte, cultura, musica, enogastronomia e ovviamente degustazioni di vino".

"Vinitaly and the city è un osservatorio privilegiato delle tendenze che ci offre uno spaccato sull’evoluzione della domanda, soprattutto di quella giovane. Uno sguardo proiettato al futuro che ci consente di monitorare, intercettare e trasferire i trend in fiera in chiave business e di contenuti utili alle aziende espositrici – ha dichiarato Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere –. Il suo format, sempre più contemporaneo e vincente, è oggi anche esportabile su altri territori. Infatti, da quest’anno il fuori salone farà il bis in Calabria, al Parco Archeologico di Sibari dal 12 al 15 luglio, e non si escludono ulteriori progetti di diffusione anche in altre regioni che hanno manifestato l’interesse a realizzare l’evento di Veronafiere".

kk

Ospite d’onore dell’inaugurazione di Vinitaly and the city, prevista per venerdì 12 aprile (ore 18, Palco Loggia di Fra Giocondo), la campionessa di biathlon vincitrice della Coppa del Mondo generale 2023-2024, Lisa Vittozzi, Carabiniere scelto. Un brindisi che guarda alle Olimpiadi invernali del 2026 in cui Verona sarà protagonista delle cerimonie di chiusura dei Giochi e di apertura delle Paralimpiadi

Vinitaly and the City: tutti gli appuntamenti per wine lover in centro a Verona

Proprio in Piazza dei Signori, nella Loggia di Fra’ Giocondo, si potranno levare i calici a Dante nella Grande Enoteca di Vinitaly and the City, un banco di assaggio dedicato al Consorzio Tutela Vini Doc Delle Venezie, mentre nella Loggia Antica si agiteranno gli shaker dei più accreditati bartender del momento, uno spazio dedicato alla magia della Mixology con partner come Bartenders Group Italia, Nespresso, Dicisano, Molinari, Italia Wine Brands, 9diDante, Martini, Malfy Gin e  The Organics by Red Bull. 

Spazio alle contaminazioni anche sul palco della Loggia dove, dopo il brindisi inaugurale venerdì 12 aprile (ore 18) con l’Official Wine Donnafugata Brut 2019, si alterneranno eventi e performance artistiche, culturali e musicali. Al centro della piazza, la Lounge di Banca Passadore & C. rappresenterà il fulcro dell’experience art&wine, un’occasione di degustazione immersiva tra le architetture suggestive di quella che era la Corte della Signoria degli Scaligeri. 

Non mancheranno infine le masterclass nella Sala Consiliare del Palazzo Scaligero sede della Provincia di Verona, con tasting (su invito) dedicati ai vini di Bertani, di Micro Mega Wines, calabresi, ungheresi e siciliani, ma anche al formaggio Asiago, official cheese dell’evento. 

Confermato anche il brindisi in quota del Consorzio del Lugana alla Torre dei Lamberti, la terrazza panoramica a 84 metri di altezza che svetta dal Cortile Mercato Vecchio, trasformato per l’occasione in un hub di degustazione tra i banchi di assaggio della Regione Calabria e della Regione Marche, affiancati dai prodotti della linea Fior Fiore Coop, con al centro i Wine Talk condotti dall’enologo e divulgatrice del vino Sissi Baratella. 

Il percorso enogastronomico proseguirà poi nel Cortile del Tribunale con la selezione vini a cura del Gambero Rosso, la Regione Sicilia e la Fiera del Riso, che proporrà per l’occasione, oltre al classico risotto all’isolana, il risotto all’Amarone e quello alle mele della Val di Non e Prosecco. 

Ad accompagnare il viaggio, gli appuntamenti e il sound di Radio Monte Carlo, radio ufficiale di Vinitaly and the City 2024 che animerà con i propri dj set i wine party quotidiani (dalle 18 alle 20). Sempre nel Cortile del Tribunale, all’interno della Lounge degli Affreschi l’Associazione Buchette del vino di Firenze allestirà, in collaborazione con il Consorzio Vino Toscana, una porta di legno con una tipica buchetta per la mescita del vino. 

Vinitaly 2024: il fuorisalone è anche al museo

Sul fronte degli eventi (in continua evoluzione), il programma di Vinitaly and the City si arricchisce delle visite guidate alle tre piazze protagoniste dell’evento ma anche, tra le altre, a Palazzo Maffei Casa Museo, Museo Archeologico Nazionale di Verona, Salone delle Feste di Palazzo Balladoro, Fondazione Museo Miniscalchi-Erizzo, Fondazione Biblioteca Capitolare di Verona, Santa Marta, oltre ad altri percorsi proposti dalla Fondazione Verona Minor Hierusalem. 

In continuità con le scorse edizioni, domenica 14 aprile sarà presentata la terza tappa della mostra dedicata a Dante a cura di Franco Nembrini e dell’Associazione “Rivela”, giunta al Paradiso dopo le due edizioni su Inferno e Purgatorio gli scorsi anni. 

Confermati anche gli incontri giornalieri firmati da Feltrinelli, mentre riporta l’attenzione sul rapporto tra vino e cambiamento climatico il convegno organizzato da Fisar, “Intelligenza In-naturale”, in programma per sabato 13 aprile (ore 21, Palco Loggia di Fra Giocondo). Tra le novità più curiose, la presenza delle Cesarine, la più antica rete di cuoche casalinghe d’Italia che porteranno anche a Vinitaly and the City qualche saggio della loro inestimabile sapienza culinaria. 

In grado di catturare la scena dal teatro al piccolo schermo, il fascino del vino animerà poi sia l’evento “Calici di Jazz Preview con Max Ionata & Danish trio”, in programma al Teatro Ristori sabato 13 alle 17, ma anche la presentazione (14 aprile, ore 21, Palco Loggia di Fra Giocondo) della terza stagione e anticipazione della quarta di B.E.V.I. – L’Arte del Vinificare¸ prima e unica serie TV sull’arte nel mondo del vino in onda su Sky Arte e Now Tv. 

Sul filone artistico è poi confermata la collaborazione con ArtVerona, che porterà in scena (15 aprile, ore 18, Palco Loggia di Fra Giocondo) Lives! La vita di Marina Abramovic in parole e musica, a cura di Nicolas Ballario con Rodrigo D’Erasmo e Andrea Faccioli. 

Tornano anche i “Calici in vetrina”, l’iniziativa di Veronafiere che coinvolge i negozi del centro, invitati ad esporre il grande calice simbolo di Vinitaly (40 cm) dall’8 al 17 aprile.