
Celebrazione - ricorrenza
Con Sinergie e Louder in scena a Roma le celebrazioni per ‘Vespa Roma 2026 – 80 years of an icon’: in più di 50 mila al Vespa Village per 4 giorni tra musica, eventi, mostre e street food
Col taglio del nastro del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, si sono aperti i Vespa Roma 2026 – 80 years of an icon, quattro giorni di festa per la cui organizzazione sono state incaricate Sinergie e Louder e di cui e20express aveva già dato notizia (leggi news)
Già da alcuni giorni i Vespisti da tutto il mondo hanno iniziato a invadere festosamente la Capitale, radunandosi soprattutto nell’area del Foro Italico, dove sorge il Vespa Village.
Dopo l’inaugurazione, il Village ha accolto due momenti istituzionali: l’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato ha presentato la Moneta Celebrativa degli 80 anni di Vespa, e si è tenuta la cerimonia dell’annullo filatelico di Poste Italiane dedicato a questo speciale anniversario.
Allestita nella spettacolare cornice dello Stadio dei Marmi, si è aperta anche la mostra fotografica “80 Years of an Icon - The Exhibition”. Curata da Giacomo Bretzel, la mostra accompagna il pubblico in un viaggio attraverso i tanti ruoli interpretati da Vespa: mezzo di trasporto e strumento di libertà, compagna di viaggio e icona di stile, protagonista di avventure e simbolo di un modo di vivere che continua a parlare a persone di età e culture diverse.
La giornata di apertura delle celebrazioni ha tenuto a battesimo anche l’esclusiva Vespa Edizione Ottantesimo: un modello che nasce già raro perché, in omaggio all’anno di creazione di Vespa, sarà realizzato in edizione numerata e limitata a soli 1946 pezzi.
Ordinabile online sul sito edizioneottantesimo.vespa.com, Vespa Edizione Ottantesimo recupera, reinterpreta e omaggia l’anima materica di Vespa: la scocca portante dal design immortale, costruita completamente e rigorosamente in acciaio.
Mentre al Village decolla la festa, le zone riservate alla sosta delle Vespa si sono riempite di migliaia di modelli di ogni epoca e da ogni Paese.
Con la tradizionale Sfilata di Eleganza, uno degli appuntamenti più attesi e spettacolari, si è chiusa la quattro giorni che ha festeggiato gli 80 anni di Vespa. Ancora una volta Vespa si è dimostrato un brand unico, capace di unire e includere appassionati provenienti dai cinque continenti, mossi dal più puro amore per l’iconica due ruote italiana.
Un messaggio che Vespa ancora una volta manda a tutto il mondo: quello della gioia di vivere accomunati da un’unica passione.
Il Vespa Village, al Foro Italico, ha accolto più di 50.000 visitatori e li ha fatti divertire con la musica, eventi, mostre, con gli spazi per lo shopping, e poi ancora street food e animazione tutti i giorni col palco di Radio Deejay.
Tra gli spazi più frequentati l’esposizione della gamma Vespa attualmente disponibile, le più belle e rare Vespa d’epoca, arrivate dalla collezione del Museo Piaggio di Pontedera, oltre a una suggestiva mostra fotografica che ha ripercorso la storia inimitabile di Vespa.
I Vespisti sono accorsi da tutto il mondo, con in testa le foltissime e tradizionali rappresentanze da Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Austria e Svizzera ma anche da altri continenti. Si sono fatti notare Vespisti da Australia, Hong Kong, Messico, Argentina, Filippine, Stati Uniti, Canada, Colombia, per un totale di 67 Vespa Club Nazionali ufficialmente rappresentati.
La grande e spettacolare parata del sabato ha battuto ogni record di presenze, con 25mila Vespa che hanno sfilato in un suggestivo percorso nelle vie di Roma. Guest stars il sei volte campione del mondo Max Biaggi e il pilota MotoGP di Aprilia Racing Lorenzo Savadori.
L’evento si è chiuso con le ambitissime premiazioni, con protagonisti i Vespisti partecipanti alla Sfilata di Eleganza, e i Vespa Club che hanno preso parte al Vespa Trophy, il trofeo turistico nel quale i Club sono chiamati a testimoniare con foto e timbri speciali sul proprio Travel Book le tappe nel loro viaggio verso Roma.

