
Congresso - convegno
Il Veneto fa rete: sette destinazioni, un'unica visione per la meeting industry
Il primo momento di approfondimento del 2° Forum MICE Veneto organizzato organizzato dal Venice Region Convention Bureau Network in collaborazione con ADC Group e sotto la supervisione della Regione del Veneto – Direzione Turismo, Progetti Territoriali e Governance del Turismo (leggi news), ha visto protagonisti i sette Convention Bureau che compongono il Venice Region Convention Bureau Network, chiamati a raccontare strategie, risultati e prospettive di sviluppo dei rispettivi territori.
A moderare il confronto è stato Salvatore Sagone, presidente di ADC Group, che ha invitato i rappresentanti delle destinazioni a riflettere sulle sfide di un mercato in continua crescita, nel quale la scelta della destinazione è sempre più determinante per il successo di un evento.
Belluno: gli eventi come motore di promozione territoriale
Ad aprire la tavola rotonda è stata Elisa Calcamuggi, responsabile marketing e comunicazione della Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi, che ha illustrato il ruolo centrale degli eventi nella strategia di valorizzazione del territorio.
Le Dolomiti Bellunesi stanno vivendo una fase di eccezionale visibilità grazie al percorso che conduce verso Milano Cortina 2026, un'esposizione mediatica senza precedenti che, secondo la DMO, si sta già traducendo in prenotazioni turistiche e perfino in acquisti immobiliari.
Accanto all'appuntamento olimpico, il territorio ospita grandi eventi sportivi internazionali come il Giro d'Italia, con una tappa maschile e due femminili, e la Coppa del Mondo Gravel di Auronzo. A questi si aggiunge un fitto calendario di manifestazioni partecipative che coinvolgono migliaia di appassionati, tra cui Granfondo Sportful, Lavaredo Ultra Trail, Hero Dolomites, Cortina Dobbiaco Run, Dolomiti Bike Days e Dolomiti X Trail, quest'ultima gemellata nel 2025 con la Cina.
Non mancano gli appuntamenti culturali e musicali come Dolomiti Arena e Dolomiti Blues & Soul Festival, così come le iniziative enogastronomiche Cortina Delicious Trail e The Queen of Taste.
Dal 2025 la Fondazione gestisce inoltre il Fondo Grandi Eventi, principale strumento regionale di sostegno alle manifestazioni internazionali, accompagnato da un nuovo vademecum destinato agli organizzatori per coordinare la promozione della destinazione.
Padova: la Knowledge Destination che unisce ricerca, congressi e benessere
Laura Favaretti, coordinatrice del Padova Convention & Visitor Bureau, ha presentato il nuovo posizionamento della città come “Knowledge Destination”, un modello che punta a integrare il sistema congressuale con il patrimonio accademico e scientifico del territorio.
L'obiettivo è trasformare Padova in un vero e proprio ecosistema della conoscenza, valorizzando il capitale intellettuale rappresentato dall'Università, dai centri di ricerca e dalle eccellenze scientifiche locali.
Elemento distintivo della strategia è la sinergia con le Terme Euganee, che consente di proporre un'offerta integrata “City & Spa”, capace di rispondere alle nuove esigenze del mercato legate a sostenibilità, benessere e legacy degli eventi.
Sul fronte dell'internazionalizzazione, il Convention Bureau ha recentemente sviluppato attività promozionali in Cina e Brasile e ha già programmato una serie di iniziative negli Stati Uniti, oggi il mercato più rilevante a livello mondiale per il settore congressuale. Un percorso supportato anche dal significativo miglioramento nel ranking ICCA, che rafforza la credibilità della destinazione presso associazioni internazionali e grandi aziende.
Rovigo: il fascino della ruralità e il distretto della giostra
Cristina Regazzo, responsabile del Coordinamento Strategico e Operativo del Rovigo Convention & Visitor Bureau, ha evidenziato il potenziale di una destinazione ancora poco conosciuta ma ricca di elementi distintivi.
Situata lungo l'asse Roma-Firenze-Venezia e facilmente raggiungibile grazie alla vicinanza di quattro aeroporti, Rovigo trova nella propria identità rurale uno dei principali asset per il mercato MICE.
Ville venete, palazzi storici e dimore restaurate tra il Quattrocento e il Seicento offrono oggi location suggestive per meeting, eventi aziendali e matrimoni, mentre il paesaggio modellato dal Po e dall'Adige rende il territorio particolarmente attrattivo per il segmento incentive.
Tra le eccellenze meno conosciute emerse durante il Forum spicca il cosiddetto “distretto della giostra”, considerato l'unico polo produttivo al mondo specializzato nella costruzione di attrazioni per luna park e parchi divertimento. Una filiera composta da circa 20 aziende e 1.500 addetti, che esporta il 90% della produzione e realizza attrazioni per realtà come Disney, Gardaland e Coney Island.
Treviso: una nuova identità costruita insieme al territorio
Marta Campalani, product manager del Marca Treviso Convention Bureau, ha raccontato il percorso di trasformazione avviato dalla Fondazione DMO Marca Treviso per rendere il territorio più competitivo e riconoscibile sui mercati nazionali e internazionali.
Al centro del progetto vi è un articolato processo di rebranding e di costruzione di una nuova identità territoriale sviluppata attraverso tavoli di confronto con operatori turistici, associazioni di categoria ed enti locali.
Il lavoro partecipativo ha portato all'individuazione di sette linee strategiche di prodotto: Arte e Cultura, Enogastronomia, Cultura del Saper Fare, Cicloturismo, Sport Adrenalinici, Outdoor & Slow Tourism e MICE.
L'obiettivo è trasformare le eccellenze diffuse della Marca Trevigiana in prodotti turistici strutturati, commercializzabili e competitivi, rafforzando la capacità del territorio di attrarre eventi e generare nuove opportunità economiche.
Venezia: alta gamma, congressi internazionali e grandi eventi
Enrico Jesu, MICE Development Manager di Vela Spa e Venezia Unica Convention Bureau, ha illustrato l'evoluzione del posizionamento di Venezia all'interno del mercato degli eventi.
La città continua a rafforzare la propria leadership nei segmenti premium grazie alla crescita dell'hotellerie di lusso, all'incremento dei matrimoni internazionali e allo sviluppo dell'attività congressuale.
Particolarmente significativo il dato relativo al Palazzo del Cinema del Lido, che per il 2026 conta già dieci congressi confermati, per la maggior parte internazionali, tra cui un appuntamento da oltre 2.000 partecipanti.
Accanto ai congressi, Venezia continua a distinguersi per la possibilità di integrare programmi incentive con eventi iconici come Carnevale, Festa del Redentore e Regata Storica, oltre che per lo sviluppo di manifestazioni proprietarie quali il Salone Nautico e il Salone dell'Alto Artigianato.
Sul fronte della promozione, Jesu ha ricordato la partecipazione al progetto Italy at Hand insieme a Convention Bureau Italia e ha posto l'accento sulla prossima Live Communication Week, che a novembre porterà in laguna circa 2.000 professionisti internazionali degli eventi e del marketing.
Ha inoltre annunciato la prossima presentazione dell'Osservatorio Congressuale Italiano dedicato a Venezia, realizzato dall'Università Cattolica del Sacro Cuore e da Federcongressi & Eventi, destinato a fornire dati strategici per orientare lo sviluppo futuro del comparto.
Vicenza: nasce Vicenza Turismo Cultura e debutta il nuovo video di destinazione
Giulio Vallortigara Valmarana, amministratore unico di Vicenza Turismo Cultura, ha presentato la nuova società nata per rafforzare il posizionamento della città nel mercato turistico e congressuale.
Uno dei principali strumenti di sviluppo sarà il contratto di rete siglato con Italian Exhibition Group (IEG), che unisce la capacità di accoglienza e valorizzazione del territorio di Vicenza Turismo Cultura alla forza commerciale di uno dei maggiori player fieristici italiani.
L'intervento si è concluso con la proiezione del nuovo video di destinazione, presentato come primo tassello di una più ampia strategia di marketing territoriale dedicata al segmento MICE e finalizzata a raccontare l'identità della città e le sue potenzialità a buyer e organizzatori internazionali.
Verona-Garda: una rete in crescita tra congressi e incentive
A chiudere la tavola rotonda è stata Martina Cagnoni, Sales & Marketing Coordinator del Verona Garda Convention Bureau.
Nato come business unit della Destination Verona Garda Foundation attraverso una partnership tra VeronaUp, Veronafiere e Aeroporto Valerio Catullo, il Convention Bureau rappresenta oggi un modello di collaborazione territoriale che integra due destinazioni complementari: Verona, vocata ai grandi congressi e alla convegnistica, e il Lago di Garda, particolarmente forte nel segmento incentive.
Tra i risultati più significativi evidenziati durante l'intervento figura la crescita della base associativa, che conta oggi 62 soci privati, oltre all'organizzazione di attività formative e momenti di networking che hanno contribuito a consolidare il progetto sul territorio.
Il Convention Bureau collabora stabilmente con Università di Verona, Veronafiere e Camera di Commercio per monitorare l'andamento del mercato e sviluppare nuove opportunità di candidatura.
Guardando al futuro, gli obiettivi comprendono l'ulteriore ampliamento della rete, il rafforzamento della presenza internazionale e l'adesione a ICCA. A sostenere questo percorso contribuiscono anche il miglioramento del ranking internazionale della città e la crescente visibilità globale di Verona, rafforzata dall'esposizione mediatica legata alle recenti cerimonie olimpiche e dal ruolo iconico dell'Arena di Verona come principale attrattore culturale della destinazione.
MF

