
Evento culturale
Short Out cresce e raddoppia: la quinta edizione del festival estende i confini a Lainate e Arese con il supporto di Perfetti Van Melle
È stata presentata nella Sala degli Specchi di Villa Visconti Borromeo Litta, alla presenza di sponsor e partner, la quinta edizione di Short Out, il festival internazionale di cortometraggi organizzato dal 2022 dall’Associazione Tutti Frutti ETS.
Dal 7 al 12 luglio 2026, il complesso monumentale di Villa Litta ospiterà sei giorni di proiezioni, incontri, musica, mostre, laboratori e attività partecipative che metteranno in dialogo cinema e altri linguaggi contemporanei, trasformando il festival in uno spazio di osservazione, confronto e scoperta.
Giunto alla sua quinta edizione, Short Out continua a esplorare il margine come luogo privilegiato da cui osservare il presente. Un percorso iniziato nel 2022 con un festival della durata di un weekend e cresciuto anno dopo anno fino a diventare un appuntamento di 9 giorni, in due location (Lainate e Arese), accessibile e gratuito, riconosciuto nel panorama culturale lombardo e capace di attrarre autori, artisti e pubblico da tutta Italia e dall'estero.
Il commento di Paola Ferrario, Assessora alla Cultura del Comune di Lainate. «Short Out rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi e attesi del nostro territorio – dichiara Paola Ferraio, Assessora alla Cultura del Comune di Lainate. In soli cinque anni il festival ha saputo crescere in modo straordinario, trasformandosi da iniziativa locale a manifestazione di respiro internazionale, capace di attrarre artisti, autori e pubblico da tutta Italia e anche dall’estero. Come Amministrazione comunale siamo particolarmente orgogliosi di sostenere un progetto che ha scelto Villa Visconti Borromeo Litta come sede ideale valorizzando uno dei luoghi simbolo della nostra città attraverso linguaggi contemporanei e accessibili a tutti. Short Out dimostra come la cultura possa essere uno strumento concreto di partecipazione, inclusione e crescita collettiva, soprattutto per le giovani generazioni. Il tema scelto per questa edizione, "Cosa ci limita", invita inoltre a una riflessione profonda sul nostro tempo, confermando la capacità del festival di interrogare il presente e di costruire occasioni autentiche di confronto e condivisione per tutta la comunità».
Sulle novità 2026, il commento di Odoardo Maggioni e Luca Garavaglia, Direttori Artistici di Short Out: «Il nostro obiettivo, lo ripetiamo spesso, non è semplicemente organizzare un festival sempre più grande ma farci luogo. Un luogo capace di ascoltare il territorio, crescere insieme alle persone che lo abitano e immaginare nuove forme di partecipazione. Desideriamo raggiungere soprattutto chi resta ai margini dell'offerta culturale, chi non incontra facilmente cinema, arte, cultura nel proprio percorso di crescita, con uno sguardo particolare alle nuove generazioni. La cultura non risolve le difficoltà della vita, ma offre strumenti per attraversarle: aiuta a sviluppare senso critico, a immaginare alternative, a dare forma a ciò che ancora non esiste. Per questo abbiamo rafforzato il nostro impegno verso i più giovani, con una sezione in concorso dedicata ai bambini e alle famiglie e con la conferma della giuria giovani attraverso i percorsi di alternanza scuola-lavoro. Crediamo che il pubblico di domani debba essere coinvolto oggi e non semplicemente invitato ad assistere. Perché, in fondo, il cinema ci insegna che nessuna storia esiste da sola. E forse vale anche per noi. Senza comunità restiamo soltanto individui isolati. Con una comunità, invece, possiamo ancora immaginare il futuro.»
Il tema scelto per la quinta edizione è “Cosa ci limita”, un’espressione che tiene insieme oggetti e confini, materia e relazione. Il limite qui non separa, bensì è una soglia: un luogo in cui le cose agiscono sulle persone e le persone sulle cose, dove relazioni, abitudini e significati si rivelano e si ridefiniscono. Attraverso proiezioni, incontri, mostre, laboratori e pratiche di co-creazione, Short Out propone un percorso dedicato agli oggetti come tracce del nostro tempo e come chiavi per comprendere ciò che siamo, ciò che siamo stati e ciò che stiamo diventando.
Il programma della quinta edizione
Il programma 2026 delle serate a Villa Litta - gratuito e accessibile sul sito ufficiale di Short Out - traduce il tema del festival in una proposta multidisciplinare che affianca alle proiezioni dei cortometraggi in concorso una serie di appuntamenti dedicati alla musica, alla fotografia, alla letteratura, alle arti visive e alla partecipazione attiva del pubblico.
Martedì 7 luglio il festival si aprirà con l’incontro di presentazione della mostra Lessico comune. Antologia degli oggetti curata dal Collettivo Scurbàtt e una visita guidata insieme alla Direzione Artistica e agli artisti coinvolti nel progetto espositivo: Massimiliano Gatti, Gaia Renis, Valentina Bobbo e PetriPaselli. La serata inaugurale proseguirà con la musica dal vivo nel Cortile Nobile e, nel Teatro Naturale alle 21:30, con la proiezione del film “Viaggio a Tokyo” di Yasujirō Ozu presentato da Arte Settima, media partner del festival per riflettere su oggetti e spazi della nostra quotidianità come custodi delle relazioni umane.
Da mercoledì 8 a sabato 11 luglio nel Teatro Naturale di Villa Litta ci saranno le proiezioni dei cortometraggi in concorso con ingresso gratuito previa prenotazione dei biglietti su Eventbrite (tutte le informazioni e il programma aggiornato sono disponibili sul sito del Festival). Al termine delle proiezioni, il pubblico potrà votare i propri film preferiti e incontrare registe e registi presenti al festival nei consueti Talk Short nel Cortile Nobile condotti da Luca Garavaglia e Odoardo Maggioni, Direttori Artistici di Short Out.
Tra gli ospiti della quinta edizione figurano la sociolinguista Vera Gheno, protagonista della serata conclusiva di domenica 12 luglio con il suo Nessunə è normale, e lo scrittore Franco Faggiani che accompagnerà il pubblico in una passeggiata letteraria nel parco di Villa Litta, presentando il suo libro e audiolibro Verso la libertà con un bagaglio leggero (Aboca Edizioni e Il Narratore Audiolibri). Il programma degli incontri si arricchisce inoltre della presentazione a cura di Short Out e Arte Settima del primo numero di Arte Settima Magazine, dell’incontro realizzato in collaborazione con Leila Milano dedicato agli oggetti che usiamo, compriamo, prestiamo, dimentichiamo e ai temi della sostenibilità e di un dialogo sugli oggetti per leggere lo spazio pubblico. .
Le serate della quinta edizione di Short Out saranno accompagnate dai concerti di SKAL, Trio Zora, Seven Stomps Swing Band, David Cabi Trio e da una speciale serata con i duetti acustici delle allieve e degli allievi dei corsi di NAM Milano, trasformando il Cortile Nobile di Villa Litta in uno spazio di incontro e convivialità prima delle proiezioni serali.
Tutti i giorni del Festival, dalle 18:30 in poi, è attiva un’area food & beverage con tavoli e sdraio per trascorrere momenti conviviali tra un evento e l’altro insieme a uno spazio dedicato all’ascolto di audiolibri a cura di Il Narratore Audiolibri e, nel weekend di Short Out, un set fotografico per ritratti e foto ricordo in collaborazione con Istituto Italiano di Fotografia. Anche quest’anno, grazie alla rinnovata partnership con l’Associazione Amici di Villa Litta, sarà attivo da martedì 7 a domenica 10 luglio un biglietto speciale per Short Out che consentirà di visitare in fascia serale (ore 20:00) il Ninfeo di Villa Litta a un prezzo ridotto. I biglietti sono acquistabili sul sito di Villa Litta o in loco al bookshop.
Particolarmente ricco il programma del weekend, che affianca al cinema una serie di attività dedicate a pubblici di tutte le età: sabato 11 e domenica 12 luglio il festival ospiterà le proiezioni della nuova sezione competitiva Short Out KIDS presso l’Auditorium della Biblioteca Comunale L’Ariston Lainate Urban Center, insieme a laboratori creativi per bambine e bambini a Villa Litta a cura di Ambarabart. Per il pubblico adulto sono invece previsti laboratori e passeggiate di fotografia terapeutica a cura del Collettivo Frammenti tra parco della Villa e vie del centro cittadino.
Il cinema al centro: nuove sezioni, nuovi sguardi
Cuore della manifestazione restano i cortometraggi in concorso: la quinta edizione vede 23 cortometraggi protagonisti in concorso per le categorie National e International, selezionati tra 420 opere arrivate da tutto il mondo e valutate dalla Giuria Ufficiale della quinta edizione quest'anno rappresentata da FAM, acronimo di Festival Associati Milanesi, composto dalla Direzione di 35MM Film Festival, Milan Shorts Film Festival, Cortocircuito Film Festival, Vertigo Film Fest.
La quinta edizione del Festival introduce nuove sezioni, giurati e premi tra cui il Premio Fruittella (marchio di Perfetti Van Melle, main sponsor del Festival) per il miglior film della categoria Short Out KIDS che vede in concorso 9 cortometraggi provenienti da tutto il mondo. I film saranno proiettati nei pomeriggi di sabato 11 e domenica 12 luglio nell’Auditorium della Biblioteca Comunale L’Ariston Lainate Urban Center e valutati da una giuria speciale composta da Michela Brugali, responsabile area sviluppo e territorio Coop. Stripes Onlus, Fabio Martina, regista e docente e organizzatore di Baloss Milan Junior Film festival, Michele Brandstetter, direttore della fotografia attivo in cinema e pubblicità. Anche il pubblico potrà votare il suo cortometraggio KIDS preferito che riceverà il Premio del Pubblico Giffoni, tra i patrocini di Short Out.
I premi assegnati quest’anno saranno in totale otto: Best Film, premio al miglior cortometraggio; Best International, miglior cortometraggio internazionale; Best National, miglior cortometraggio italiano; Premio FAM (premio della giuria); Premio del Pubblico, chiamato a esprimere le proprie preferenze durante le serate di proiezioni; Premio della Giuria Giovani, assegnato dagli studenti e dalle studentesse del Liceo Scientifico Statale G. Falcone e P. Borsellino di Arese (MI) che hanno concluso un percorso PCTO di Analisi e critica cinematografica organizzato nei mesi precedenti il Festival; Premio Fruittella Short Out KIDS; Premio del Pubblico Short Out KIDS.
Un nuovo capitolo da scoprire
Per la prima volta dalla sua nascita, il festival amplia il proprio raggio d’azione e prosegue oltre Villa Litta con una seconda tappa in programma dal 17 al 19 luglio 2026 presso Villa La Valera di Arese, dando vita a una nuova esperienza culturale diffusa sul territorio.
Dopo le giornate lainatesi dedicate al concorso internazionale, agli incontri e alle attività culturali, Short Out approda nel vicino Comune di Arese con un programma di proiezioni all’aperto nel giardino all’italiana tra cortometraggi vincitori 2026, lungometraggi e una sezione Fuori Concorso, eventi e iniziative rivolte alla cittadinanza. L’espansione ad Arese rappresenta un’evoluzione naturale del progetto e conferma la volontà del festival di costruire connessioni tra comunità, luoghi e pubblici differenti, portando il cinema e la cultura contemporanea al di fuori dei circuiti tradizionali e favorendo nuove occasioni di partecipazione.

