
Evento culturale
Dopo il successo del 2026 Eolie Music Fest cresce: WB Format al lavoro per un'edizione itinerante e non solo estiva
Tre giorni in cui il mare si è trasformato in un palcoscenico naturale, la musica ha navigato tra le isole e il paesaggio delle Eolie è diventato parte integrante dello spettacolo. Si è chiusa con un'ampia partecipazione l'edizione 2026 di EOLIE MUSIC FEST presented by Changan, che dal 17 al 19 luglio ha unito Capo d'Orlando e l'arcipelago eoliano in un'esperienza capace di fondere concerti, territorio, sostenibilità e turismo.
Prodotto da WB Format, il festival ha confermato la propria identità di evento unico nel panorama nazionale: gli artisti si sono esibiti su un caicco trasformato in palco galleggiante, mentre il pubblico ha seguito i live dalla spiaggia o a bordo delle proprie imbarcazioni, vivendo il concerto immerso nel mare.

L'edizione 2026 ha segnato anche un'importante evoluzione del progetto. Per la prima volta il racconto musicale è partito dalla spiaggia di Capo d'Orlando, grazie alla collaborazione con il Comune, prima di proseguire tra le acque delle Eolie, rafforzando il dialogo tra mare e terra senza perdere la propria identità.
Sul palco si sono alternati Aiello, Shablo Jazz Project, Mannarino, Gaia, Brunori Sas, Maria Antonietta & Colombre, Samuel e i dj set di Andro, dando vita a performance irripetibili in uno scenario che ha modificato anche il modo stesso di vivere il concerto.
Proprio questa è la filosofia che accompagna il progetto fin dalla sua nascita, come aveva spiegato lo stesso Samuel, ideatore e direttore artistico del festival: "Suonare su una barca in continuo movimento ti costringe a uscire dalle tue abitudini, a rimetterti in gioco. È un po' come tornare agli inizi della propria carriera, quando ogni concerto era una scoperta".
Ma se il bilancio dell'edizione appena conclusa è positivo, lo sguardo è già rivolto al futuro. A delineare la prossima fase di crescita è Roberto Ongaro, founder di WB Format, la società che dal 2024 cura integralmente la produzione del festival dopo aver acquisito il marchio nel 2023.
"Quando abbiamo conosciuto il progetto abbiamo visto immediatamente due cose: da una parte le difficoltà di sostenibilità economica, dall'altra un enorme potenziale. Abbiamo deciso di lavorare sulla sua resa mediatica e sulla sua scalabilità, trasformandolo da semplice esperimento in un vero festival", racconta Ongaro a e20express.
Da questa visione nasce The Floating Fest, il marchio destinato a raccogliere tutte le future declinazioni del progetto. L'obiettivo è trasformare EOLIE MUSIC FEST in un format capace di approdare in nuove destinazioni mantenendo intatto il proprio DNA.
"L'anno prossimo aumenteremo le tappe. Oltre alle Eolie, ci saranno nuovi appuntamenti in altre località italiane. Ogni evento manterrà la propria identità territoriale, ma farà parte dello stesso ecosistema", anticipa Ongaro.
L'espansione non riguarderà soltanto la geografia del festival. Dopo il 2025, che Ongaro definisce "un anno di sperimentazione" con un format più leggero dedicato prevalentemente alla musica elettronica, il 2026 ha segnato il ritorno alla formula originaria, pensata per un pubblico trasversale.
"Volevamo riportare il festival nella direzione che avevamo immaginato: un evento elegante, di qualità, capace di parlare alla Gen Z ma anche a un pubblico adulto."
Parallelamente cresce anche il ruolo dei brand, sempre più coinvolti attraverso esperienze immersive. Non soltanto spazi espositivi sulla terraferma, ma vere e proprie attivazioni direttamente in mare.
Tra i partner dell'edizione 2026 figurano Changan Italia, Insalatissime Rio Mare, Redken, Instax, Galbusera, Galvanina, Fuze Tea, Fria, Sailornet, Firriato, Siké Gelato, insieme agli official supplier Levi's, San Benedetto, Snext, Raffo, Ice3, Xtramarine, Liberty Lines, Parco Corolla, T1 Solutions e Marina di Capo d'Orlando.
Radio Italia è stata radio ufficiale dell'evento, mentre tra i media partner figurano Billboard, Sky Arte, Radio DOC, 98Zero e Balarm come digital partner.
"Oggi i brand cercano esperienze, non semplicemente visibilità. Per questo abbiamo creato attivazioni sia a terra sia in acqua", spiega Ongaro. Tra le iniziative collaterali, il DJ Morning sulla spiaggia con colazione e musica e le attività realizzate in mare da Rio Mare, che ha distribuito i propri prodotti direttamente alle imbarcazioni attraverso SUP dedicati.
Grande attenzione anche alla sostenibilità, elemento fondante dell'intero progetto. Tra le iniziative dell'edizione 2026 spicca Eco-Island, promosso dal Comune capofila di Malfa insieme ai Comuni di Capo d'Orlando, Santa Marina Salina, Leni e Lipari, con il contributo dell'Assessorato del Territorio e dell'Ambiente della Regione Siciliana.
Accanto a questo progetto è stata sviluppata anche un'azione ideata da Giuseppe Saeli, partner del progetto e responsabile commerciale di Eolie Music Fest e WB Format, che ha portato alla distribuzione gratuita di dispositivi assorbenti per intercettare eventuali micro-sversamenti di carburante durante la sosta delle imbarcazioni.
"È un progetto pensato interamente da Giuseppe Saeli, che ha costruito l'iniziativa coinvolgendo partner e istituzioni", sottolinea Ongaro.
Tra le novità già annunciate c'è anche una revisione del modello di accesso. Dopo aver sperimentato il ticketing per le barche nell'ultima edizione, dal prossimo anno l'ingresso tornerà gratuito.
La crescita passerà inoltre attraverso un importante sviluppo della comunicazione. L'obiettivo è trasformare il festival in un contenuto editoriale permanente, costruendo un ecosistema multicanale che possa amplificarne la visibilità anche oltre il pubblico presente dal vivo.
"Vogliamo fare del festival un contenuto editoriale oltre che un evento. La comunicazione sarà sempre più centrale nella crescita del progetto."
Non solo estate. WB Format sta infatti lavorando anche a un nuovo calendario di appuntamenti che accompagnerà il progetto in altri momenti dell'anno.
"Non ci fermeremo durante l'autunno e l'inverno. Stiamo progettando uno spin-off con format di nuova generazione che porterà l'esperienza Floating anche nei mesi invernali."
Con questa evoluzione, The Floating Fest punta a diventare un circuito nazionale di eventi musicali sull'acqua, esportando il modello nato alle Eolie verso altre destinazioni italiane e consolidando un format che unisce musica, territorio, turismo, sostenibilità e brand experience in un'unica narrazione.

