
Evento culturale
Oltre 300 eventi gratuiti nel cuore di Portanuova animano il Programma Culturale 2026 di BAM - Biblioteca degli Alberi Milano
La prima residenza artistica di BAM per 70 giovani danzatori guidati dal coreografo libanese di fama internazionale Charlie Khalil Prince; un’edizione speciale, la quinta, di BAM Circus, con 20 compagnie internazionali da 7 Paesi e oltre 50 spettacoli site-specific di pura meraviglia, per la prima volta con installazioni di fuoco; la celebrazione degli 80 anni della Repubblica con più di 500 musicisti delle bande lombarde riuniti nel parco; un’inedita azione collettiva ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco, reinterpretata in chiave contemporanea; un’orchestra senza direttore, la Spira Mirabilis, sul palco del Back to the City Concert; una tournée cittadina dei giovani talenti del BAM Community talent; un percorso di formazione per insegnanti e studenti sui valori della democrazia.
Queste e molte altre le novità che compongono il nuovo programma culturale 2026 di BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, dal titolo “(Dis)Connessioni”, presentato da Fondazione Riccardo Catella e ideato e diretto da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella. Una ricca programmazione di oltre 300 momenti culturali gratuiti e aperti a tutti, nel cuore di Portanuova, che esplora il valore delle connessioni come forma di intelligenza collettiva, confermando BAM come ecosistema culturale a cielo aperto che promuove conoscenza, inclusione e partecipazione civica attraverso le arti, la bellezza e l’esperienza condivisa, con uno sguardo rivolto alla contemporaneità.
Declinato lungo tutta la stagione, il tema delle connessioni diventa la chiave di lettura trasversale di ogni progetto, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza partecipata capace di rafforzare il senso di comunità e generare valore condiviso. In un tempo segnato da frammentazioni e polarizzazioni, BAM si propone come un luogo di cultura generativo di intelligenza collettiva, dove persone, artisti, idee, tradizioni e discipline dialogano e si contaminano tra loro, dando vita a nuove forme di relazione, apprendimento e scambio e promuovendo una cura condivisa dello spazio urbano. La proposta 2026 è stata costruita con una visione strategica focalizzata ancora di più su due direttrici principali, inclusione ed educazione, da sempre al centro della missione di BAM e declinate concretamente nella programmazione.
Il programma culturale 2026 è stato presentato alla stampa da Kelly Russell Catella, Direttrice Generale di Fondazione Riccardo Catella e da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, con Anna Scavuzzo, Vicesindaca e Assessora alla Rigenerazione Urbana e all'Educazione del Comune di Milano, Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Chiara Angeli, Head of Commercial Operations di Volvo Car Italia, e Federico Casini, CEO di Howden.
Al termine della conferenza stampa è stato assegnato, per il secondo anno, il premio “La Rosa di BAM” a Federico Casini, CEO di Howden; ad Alessandro Serena, Direttore artistico di Mosaico Errante e Professore di Storia dello spettacolo circense e di strada; e a Evita Milone, storica BAMFriend, volontaria e sostenitrice del progetto Radici. Il premio riconosce l’impegno verso il senso civico e il sostegno alla cultura, intesa come forza trasformativa e motore di connessione e sostenibilità sociale, celebrando personalità e realtà in grado di ispirare e promuovere la partecipazione collettiva, rafforzando i legami all'interno della comunità.
Tornano anche quest’anno i format più amati dal pubblico: ad aprire la stagione nella prima parte dell’anno il Multi-Kulti BAM Spring Festival (29 marzo), l’appuntamento dedicato alla danza che celebra la multiculturalità come valore fondativo della città di Milano, e lo fa con il coinvolgimento di un’ampia rete di organizzazioni solidali – fra cui UNHCR - Agenzia ONU per i Rifugiati, INTERSOS - Organizzazione Umanitaria ETS, Croce Rossa Italiana - Comitato di Milano, Caritas Ambrosiana, Milano Welcome Center e SAI (Sistema Accoglienza e Integrazione del Comune di Milano), Amnesty International Italia – insieme alla rinnovata adesione di BAM alla Refugee Week, il più grande festival internazionale dedicato alla creatività, al contributo e alla resilienza di rifugiati e persone in cerca di protezione. La festa di stagione con cui BAM celebra la primavera è anche l’occasione per inaugurare la prima residenza artistica promossa da BAM per riflettere sul tema della multiculturalità, in collaborazione con MILANoLTRE Festival e DanceHaus, che vedrà 70 giovani danzatori, sotto la guida del coreografo libanese Charlie Khalil Prince, dare vita a un’inedita creazione collettiva con la rappresentazione dello spettacolo Patience nel palcoscenico open air del parco in Portanuova.
Edizione speciale, la quinta, per BAM Circus – Il Festival delle Meraviglie al Parco (22-24 maggio): la tre giorni dedicata al circo contemporaneo e al teatro di strada porta a Milano 20 compagnie internazionali da 7 Paesi diversi e più di 50 spettacoli di pura meraviglia, fra cui l’apertura con Möbius del Collectif XY, dove ogni acrobazia è possibile grazie alla relazione di fiducia con l’altro, e una grande festa conclusiva tra musica, numeri di circo e bolle di sapone.
Un ritmo travolgente ci accompagna attraverso l’estate: si parte con l’energia dei concerti al tramonto di BOOM BAM! (11, 18, 25 giugno e 2 luglio), un viaggio estivo in quattro tappe dedicato alle tradizioni musicali italiane reinterpretate in chiave contemporanea con le esibizioni di Canzoniere Grecanico Salentino, Extraliscio, Camilla Barbarito & Grand Tabazù e Bassolino. BAM Summer Festival (21 giugno), in concomitanza con la Giornata Europea della Musica, si trasforma invece in una grande festa musicale grazie al coinvolgimento di 12 bande, una per ogni provincia della Lombardia, insieme a gruppi giovanili, street e marching band. Oltre 500 musicisti si sfideranno a colpi di musica in occasione degli 80 anni della Repubblica Italiana per celebrare in un clima di festa i valori della nostra democrazia attraverso un’entusiasmante azione musicale collettiva.
In questo stesso spirito, la democrazia sarà al centro anche dell’appuntamento della Civil Week: il 10 maggio BAM propone il workshop “La democrazia spiegata ai bambini”, aperto a tutti e realizzato in collaborazione con Terre di Mezzo Editore, ispirato al libro Le elezioni degli animali. Nella foresta non si parla d’altro. Un’occasione giocosa e partecipativa per introdurre i più piccoli ai concetti di cittadinanza e democrazia, tra gioco, lettura e curiosità.
Nella seconda parte dell’anno, dopo l’estate l’onda sonora prosegue e culmina con l’ottava edizione del Back to the City Concert. La grande musica classica nel parco (10 settembre). Nato come concerto di una sola notte e cresciuto, nel corso delle edizioni, fino a diventare un festival diffuso in città, quest’anno il BTTC si rinnova ancora di più alla ricerca di nuove connessioni per rendere la musica classica alla portata di tutti. In questa direzione va la scelta di un’orchestra unica nel suo genere, la Spira Mirabilis, ensemble senza direttore che fa dell’ascolto e della responsabilità condivisa la propria cifra stilistica e che si esibirà sulle note de La Bella Addormentata di Čajkovskij. Ad anticipare l’atteso momento del concerto nel parco di BAM sarà un percorso di avvicinamento musicale disseminato in città, dedicato al tema dell’inclusione e dell’accessibilità per abbattere, grazie alla musica, barriere fisiche, culturali e percettive.
Il cambio di stagione porta con sé un’importante novità del palinsesto culturale: BAM Autumn Festival (4 ottobre) si trasforma in un vero e proprio omaggio alla figura di San Francesco, a 800 anni dalla sua morte, proprio nel giorno recentemente dichiarato festa nazionale civile in Italia. Sarà una giornata dedicata al teatro, alla letteratura e alla poesia con al centro un’azione teatrale collettiva prodotta da BAM e ispirata al Cantico delle Creature, rivisitato in chiave contemporanea da importanti drammaturghi e interpretato da grandi voci del teatro italiano. L’iniziativa, con il Patrocinio di Fondazione dell’Ente dello Spettacolo, intende riflettere sul legame tra uomo e natura e sui valori universali di pace, fraternità e semplicità. Al progetto si aggiunge inoltre una riscrittura poetica originale, commissionata per l’occasione a Mariangela Gualtieri e Franco Arminio, in collaborazione con Doppiozero.
Arricchiscono inoltre il palinsesto progetti speciali come il contest BAM Community talent, i BAMoff e MiColtivo @ BAM.
Nato dalla collaborazione tra BAM e Fondazione Comunità Milano con l’obiettivo di valorizzare il talento e la creatività dei giovani, BAM Community talent quest’anno si focalizza su un’unica disciplina, quella del circo e teatro di strada, scelta in occasione dei 5 anni di BAM Circus. Novità di questa seconda edizione è una tournée in città per portare il circo fuori dai propri territori di riferimento, per animare 5 parchi della città con performance open air, dalle aree più lontane dal centro città fino alla Biblioteca degli Alberi.
Con quattro appuntamenti tra danza, circo, musica e teatro, Fondazione Riccardo Catella e Volvo Car Italia rinnovano la collaborazione attraverso il progetto site-specific Turning Point: i BAMoff al Volvo Studio Milano, appositamente ideato e curato da BAM per il Park Ambassador. La rassegna esplora la capacità di cambiare prospettiva, ridefinire gli orizzonti e mettere in discussione paradigmi consolidati, attraverso la visione innovativa di figure storiche e la sperimentazione di artisti contemporanei. Tra i momenti centrali, in occasione di BAM Circus, la mostra “Moira Orfei, la Regina del Circo”, a cura di Alessandro Serena, in collaborazione con Circo e Dintorni, omaggio a un’icona tra le più amate dell’arte circense italiana.
Il progetto MiColtivo, rivolto alle scuole e promosso da Fondazione Riccardo Catella da oltre due decenni, si inserisce quest’anno nella programmazione del parco, trasformandolo in un vero e proprio laboratorio di apprendimento botanico e culturale attivo tutto l’anno, stimolando la curiosità e la responsabilità degli studenti, cittadini del domani. Tra le iniziative del 2026: “A scuola di natura”, un calendario di attività gratuite per la scuola primaria e secondaria di primo grado dedicate alla scoperta della biodiversità del parco, realizzato in collaborazione con Verdeacqua, impresa sociale che si occupa di divulgazione scientifica ed educazione ambientale, e “Creiamo una Fanzine!”, un percorso formativo per insegnanti da rivolgere ai propri alunni che porta alla realizzazione di una fanzine sul tema dei valori della democrazia, in occasione degli 80 anni della Repubblica Italiana. I lavori finali delle classi saranno esposti durante il BAM Summer Festival in una speciale edicola realizzata con Internazionale Kids.
Completano l’offerta di BAM le attività dedicate alla natura e al benessere. Quattro passeggiate botaniche in collaborazione con AG&P Greenscape, una per ogni stagione, guidano il pubblico alla scoperta della biodiversità del parco e del Roseto di BAM – Oasi degli Insetti e delle Farfalle, aperto stabilmente al pubblico, tra fioriture, profumi, colori e architetture vegetali che cambiano nel corso dell’anno; per i piccoli tornano i laboratori Orti KIDS, ogni martedì pomeriggio dal 7 aprile, per avvicinare i bambini alla botanica e al giardinaggio “con le mani nella terra”, tra osservazione, semina e cura dell’orto; con la bella stagione riparte anche Wellness @BAM, con attività settimanali pensate per favorire il benessere fisico e mentale dei cittadini in contatto con la natura: Yoga mattutino, Senior Fitness per gli over 65, Fisioterapia con Metodo Pilates, in collaborazione con CDI - Centro Diagnostico Italiano, insieme alle novità della Camminata Metabolica per prendersi cura di muscolatura, postura e circolazione e ai Health Lab, appuntamenti con cadenza mensile per affrontare a 360° prevenzione, cura del corpo e alimentazione in collaborazione con Isokinetic.
La programmazione si intreccia inoltre con BAM FAIR PLAY 25/26, il programma ideato nell’ambito dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026 e parte del palinsesto Giochi della Cultura, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Triennale Milano. Ispirato ai valori Olimpici e Paralimpici, il progetto fino a giugno mette in dialogo cultura, comunità e sport attraverso esperienze partecipative, performing arts e un podcast dedicato ai valori dello sport, disponibile anche lungo il Sentiero Olimpico e Paralimpico all’interno del parco.
"Anche quest’anno la Fondazione Riccardo Catella offre alla città un palinsesto ricco di eventi gratuiti e accessibili di grande qualità, che accompagnerà cittadini, cittadine, turisti fino al prossimo autunno, valorizzando così l’offerta culturale di Milano e lo fa a partire da uno spazio ormai simbolico per la città come BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, divenuta nel tempo un vero punto di riferimento. BAM rappresenta un esempio virtuoso di come lo spazio pubblico può trasformarsi, anche grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, in un luogo di incontro, partecipazione e crescita collettiva. Dalla danza al circo, dalla musica al teatro, fino a momenti educativi e di scoperta pensati per adulti e bambini: un programma ampio che connette natura, sostenibilità, cultura ed educazione, grazie ad occasioni di condivisione e consapevolezza aperte a tutta la città" – dichiara Anna Scavuzzo, Vicesindaca e Assessora alla Rigenerazione Urbana e all'Educazione del Comune di Milano.
“BAM, progetto della Fondazione Riccardo Catella, si conferma un modello virtuoso di gestione dello spazio pubblico e di promozione della cultura come bene comune. Grazie alla sinergia tra istituzioni e realtà private, il parco è diventato un punto di riferimento capace di offrire ai cittadini occasioni costanti di crescita e riflessione. I numerosi appuntamenti gratuiti trasformano il cuore di Milano in un laboratorio di inclusione, dimostrando come le attività culturali rappresentino uno dei principali collanti sociali della nostra comunità. Il palinsesto mette al centro il valore delle connessioni, principio che Regione Lombardia promuove per rendere l’offerta culturale sempre più accessibile e vicina alle persone. Attraverso linguaggi eterogenei — dalle arti performative ai percorsi educativi — il programma rafforza il tessuto sociale e l’identità del territorio lombardo, confermandosi un motore importante per il benessere della collettività. In questo contesto assume particolare valore la scelta di investire sulla formazione attraverso la prima residenza artistica prodotta dal progetto: un’iniziativa che, coinvolgendo decine di giovani danzatori, ribadisce l’importanza di offrire nuove opportunità alle generazioni emergenti, favorendo lo scambio culturale e la sperimentazione" – afferma Francesca Caruso, Assessore alla Cultura di Regione Lombardia.
“Nell’attuale scenario sempre più complesso Fondazione Riccardo Catella prosegue con convinzione la propria missione per promuovere la cultura della sostenibilità come impegno collettivo. Il tema “(Dis)Connessioni - L’intelligenza delle connessioni”, fulcro della nuova stagione culturale 2026 di BAM – Biblioteca degli Alberi Milano, invita a riscoprire la forza delle relazioni come infrastruttura invisibile della città, promuovendo alleanze, coesione, responsabilità condivisa. In questo contesto il Terzo Settore assume un ruolo sempre più strategico come facilitatore di connessioni e ponte fra istituzioni, imprese e cittadini per favorire una cittadinanza attiva” – dichiara Kelly Russell Catella, Direttrice Generale Fondazione Riccardo Catella.
“Con (Dis)Connessioni, la stagione culturale 2026, rafforza la nostra visione di BAM come luogo pubblico di cultura capace di dare vita a connessioni autentiche: un laboratorio a cielo aperto in cui arti performative, pensiero e partecipazione si intrecciano generando esperienze condivise, crescita e consapevolezza. “(Dis)Connessioni” è un invito a costruire legami tra persone, culture, tradizioni e generazioni diverse, riavvicinando distanze e trasformando la diversità in valore. Crediamo da sempre nel potere della cultura come infrastruttura sociale di attivazione civica, educazione, inclusione e responsabilità collettiva. Insieme a centinaia di istituzioni, associazioni, aziende, cittadini e volontari abbiamo costruito una rete viva che rappresenta la vera forza generativa del progetto: essere un ponte tra individuo e collettività, natura e città, centro e aree periferiche” – afferma Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, Fondazione Riccardo Catella.
Nato nel 2019 grazie all’innovativa partnership pubblico-privata tra Fondazione Riccardo Catella, Comune di Milano e COIMA, BAM – Biblioteca degli Alberi Milano è un parco pubblico inclusivo e aperto a tutti, un grande giardino botanico contemporaneo – caratterizzato da foreste circolari e un’ampia varietà botanica – di 10 ettari nel cuore di Portanuova, la cui gestione, sicurezza, manutenzione e programmazione culturale è a cura di Fondazione Riccardo Catella. Modello virtuoso di rigenerazione urbana, sostenibilità e inclusione sociale che contribuisce concretamente al benessere e alla qualità della vita dei cittadini, BAM è un punto di riferimento per l’intera città, uno spazio di connessione, incontro e scambio tra persone, in cui la cultura diventa linguaggio universale grazie a un programma culturale gratuito e accessibile, ideato da Francesca Colombo, Direttrice Generale Culturale di BAM, Fondazione Riccardo Catella, che propone format partecipativi, laboratori, passeggiate, attività di wellness e percorsi educativi, promuovendo la costruzione di comunità, la partecipazione e un senso condiviso di responsabilità civica.
Con la missione di diffondere la cultura della sostenibilità nello sviluppo del territorio e di contribuire attivamente al miglioramento della qualità della vita urbana attraverso progetti di valorizzazione degli spazi pubblici e delle aree verdi, Fondazione Riccardo Catella rafforza nel 2026 il suo impegno a favore di città più sostenibili, inclusive e generative, consolidando una visione che vede gli spazi pubblici come laboratori di cittadinanza attiva.
Prosegue il programma di educazione ambientale MiColtivo, Orto a Scuola che raggiunge un nuovo traguardo con la decima inaugurazione di un orto didattico presso l’Istituto Comprensivo San Giuseppe Calasanzio. Da oltre dieci anni il progetto, in collaborazione con il Comune di Milano, promuove tra le nuove generazioni una maggiore consapevolezza sull’importanza di una corretta alimentazione e di un rapporto equilibrato con la natura. Attraverso la realizzazione di orti didattici inclusivi, il programma trasforma i cortili scolastici in veri e propri spazi di apprendimento, condivisione e socialità, contribuendo allo stesso tempo alla riqualificazione di aree verdi pubbliche.
Nel corso degli anni l’iniziativa è cresciuta fino a coinvolgere migliaia di persone: oltre 12.000 studenti, 220 insegnanti formati, 10 orti didattici realizzati, 1.730 metri quadrati di spazi scolastici riqualificati e più di 27.000 familiari coinvolti. Accanto alla riqualificazione fisica dei cortili scolastici, MiColtivo investe in modo sistematico anche nella formazione degli insegnanti. “Formare chi forma” rappresenta infatti un elemento centrale del progetto. I corsi sono tenuti da docenti professionisti e si basano sull’approccio metodologico sviluppato dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, rafforzando competenze e strumenti didattici legati all’educazione ambientale e alimentare. Una scelta che rende il progetto solido e replicabile: l’iniziativa non dipende dall’impegno di singoli individui, ma si integra nel lavoro quotidiano della scuola, aprendosi al territorio e coinvolgendo l’intera comunità educativa. L’edizione 2026 - 2027 di MiColtivo è resa possibile grazie al sostegno dei partner che affiancano il progetto in questa annualità: HW Style, in qualità di Green Partner, e Fondazione BPM. Si ringrazia inoltre il patrocinio della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Lombardia.
Accanto ai programmi di educazione ambientale, la Fondazione promuove collaborazioni strategiche per la valorizzazione e la rigenerazione del territorio, estendendo il proprio impegno oltre il contesto scolastico e coinvolgendo anche altri spazi pubblici della città, come gli ospedali. In questa direzione prosegue la partnership con Fondazione Buzzi, avviata nel 2021, che continua con nuovi interventi nell’ambito del Nuovo Grande Buzzi, la cui inaugurazione è prevista per la seconda metà dell’anno. Un percorso che dimostra come la progettazione e la riqualificazione degli spazi possano contribuire concretamente al benessere delle persone e delle comunità, con particolare attenzione ai più piccoli.
Con il 2026, BAM conferma e rafforza il suo ruolo di laboratorio urbano per la biodiversità e la sostenibilità, continuando a trasformare il Parco in un ecosistema dinamico e innovativo nel cuore di Milano. Ne è testimonianza il Roseto di BAM - Oasi degli Insetti e delle Farfalle, scrigno di biodiversità e insieme luogo votato all’accessibilità, pensato per far vivere esperienze culturali e sensoriali a tutta la cittadinanza. Grazie alla collaborazione con le associazioni di riferimento – L’abilità Associazione Onlus, Ente Nazionale Sordi, I.N.M.A.C.I - BAM ha attivato un processo di analisi dei servizi e delle accortezze per rendere lo spazio fruibile a tutti attraverso diversi strumenti: rampe per persone con disabilità motorie, percorso tattile LVE corredato da mappe per la visita di ciechi e ipovedenti, video in LIS e guide Easy to Read e CAA per persone con disabilità cognitive. Continua inoltre il progetto Radici – Adotta il tuo Albero @ BAM, che da cinque anni coinvolge cittadini, associazioni e aziende nell’adozione di alberi e foreste circolari, trasformando la cura del verde in un gesto condiviso che rafforza il senso di comunità e responsabilità civica.
In questa visione si inserisce anche la community dei BAM Friends, oltre 2.000 sostenitori attivi che accompagnano la vita del Parco in prima persona, con accesso privilegiato agli appuntamenti culturali: un programma che promuove una partecipazione consapevole e rende ogni cittadino parte integrante della crescita e della vitalità di BAM.
La stagione culturale 2026 di BAM - Biblioteca degli Alberi Milano, con il patrocinio del Comune di Milano, vede riconfermato il forte sostegno da parte delle Istituzioni e delle Aziende, a partire dai Park Ambassador che accompagnano BAM nella sua totalità: Volvo Car Italia, al fianco di BAM sin dal 2019, e Howden dal 2021. Tra le Istituzioni, il palinsesto culturale si avvale del supporto di Ministero della Cultura – Direzione Generale Spettacolo, Regione Lombardia e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi. Tra le Aziende, UniCredit è al fianco di BAM dal 2019; Mapei, KPMG, COIMA e Fondazione AEM sostengono il valore della musica classica grazie al Back to the City Concert, mentre con Intesa Sanpaolo per il Sociale BAM riesce a co-progettare un Festival legato ai temi dell'inclusione e dell'accessibilità; AG&P Greenscape, CDI – Centro Diagnostico Italiano, Isokinetic sostengono e arricchiscono il palinsesto di BAM con progetti e attività site-specific; San Carlo e Lemonsoda Twist collaborano a rendere conviviale il Festival BAM Circus. I Media Partner Gardenia e Mentelocale sono essenziali per la promozione del programma del Parco, e i Partner Tecnici ATM, AVANI, HW Style, Tucano, Mediamond, SCI - Società Concessioni Internazionali aiutano a realizzare e comunicare gli oltre 300 eventi promossi da BAM. Si ringraziano inoltre i Corporate Friends e le aziende che aderiscono al progetto RADICI – Adotta la tua Foresta @BAM e che, con il loro green give back, contribuiscono a tutelare la biodiversità del Parco.
Per maggiori informazioni su BAM e sul suo programma culturale www.bam.milano.it.

