
Evento culturale
Fuorisalone 2026: al via un ricco programma di eventi, mostre e installazioni diffusi in tutta la città. Al debutto il Fuorisalone Passport
Milano detta il ritmo del design contemporaneo. In concomitanza con il Salone del Mobile, dal 20 al 26 aprile 2026 Fuorisalone presenta un programma articolato di eventi, mostre e installazioni diffusi in tutta la città. Un sistema di iniziative che ogni anno trasforma Milano in una piattaforma di confronto e sperimentazione sul progetto contemporaneo.
La Design Week si conferma un appuntamento imprescindibile per professionisti, designer, architetti e creativi, oltre che per scuole, università e istituzioni che si ritrovano a Milano per condividere visioni capaci di interpretare il presente e immaginare il futuro. Tra materiali bio-based, collectible design e alto artigianato, nuove interpretazioni dell’abitare, designer emergenti, ibridazioni e dialoghi tra AI, fisico e digitale, le proposte di questa edizione riflettono in modo tangibile le trasformazioni della nostra contemporaneità. Un panorama in continua evoluzione che riporta al centro il progetto come pratica viva, come attitudine e processo.
“Essere Progetto”: Attitudine, pensiero e gesto per riscoprire il design come processo umano, dinamico e imperfetto
“Essere Progetto” è il tema scelto per Fuorisalone 2026: un invito a riscoprire il design come un processo dinamico e responsabile, in cui l’essere umano torna al centro come interprete del cambiamento. Un percorso che si inserisce nella riflessione avviata negli ultimi anni - da Tra Spazio e Tempo (2022) a Laboratorio Futuro (2023), da Materia Natura (2024) fino a Mondi Connessi (2025) - per approdare oggi a una visione più consapevole, dove progettare diventa prima di tutto un modo di essere.
“Essere Progetto” significa riconoscere che ogni atto creativo prende forma nel dialogo tra pensiero e materia, tra intuizione e responsabilità. Non è la forma finita a definire il valore del design, ma il processo che la genera: l’ascolto, l’errore, la trasformazione. In questo senso, anche l’errore e il fallimento diventano parte integrante della ricerca progettuale, momenti in cui l’idea si misura con la realtà e scopre nuove direzioni possibili.
È nel tentativo, nella possibilità di sbagliare, che il progetto si umanizza e trova senso. Ma “Essere Progetto” diventa anche un’occasione per riscoprire la profondità del fare. In un tempo dominato dalla velocità e dalla produzione continua, il design torna ad essere luogo di conoscenza, di lentezza e dialogo tra mani, materiali e culture, tra chi immagina e chi realizza, tra memoria e innovazione.
In questo scenario, il tema esplora anche la relazione tra l’uomo e le nuove intelligenze. Non più soltanto umane, ma artificiali, distribuite, non lineari. L’AI non è un’alternativa, ma un’alterità con cui entrare in dialogo: una presenza che amplifica, interroga, mette in discussione. “Essere Progetto” invita ad abitare questa relazione ibrida, dove l’intuizione umana e la logica algoritmica convivono, generando forme di creatività inedite e condivise. Progettare, allora, non è soltanto dare forma a qualcosa, ma lasciarsi trasformare da ciò che si progetta. È un movimento reciproco, uno scambio di energia tra la persona e il suo lavoro: ciò che mettiamo nel progetto - tempo, pensiero, cura - ci viene restituito in forma di conoscenza, relazione e visione.
Fuorisalone sceglie di raccontare proprio questo: il design come esperienza profonda, come atto etico e poetico, capace di immaginare futuri sostenibili, inclusivi e consapevoli.
“Essere Progetto” non è solo un tema, ma una prospettiva: un invito a riconoscersi nel cambiamento, nel processo e nel coraggio di continuare a provare.
“Il progetto non è un oggetto, ma una condizione, con Essere Progetto vogliamo spostare lo sguardo dal risultato al processo. Il tema prende forma grazie a una serie di dialoghi con designer, architetti e ricercatori che raccontano il progetto come una pratica fatta di tentativi, errori, intuizioni e relazioni. Ne emerge un’idea di design profondamente umana: non solo produzione di forme, ma un modo di pensare e interpretare il mondo. In questa prospettiva il Fuorisalone diventa uno spazio di confronto aperto, dove il progetto prende forma nella relazione e attraverso il dialogo tra persone, tecnologie e culture diverse”, dichiara Paolo Casati, Co-founder e Creative Director di Studiolabo.
Fuorisalone Passport: il passaporto digitale della Design Week debutta nel Brera Design District
Tra le novità dell’edizione 2026 spicca Fuorisalone Passport, la nuova piattaforma digitale promossa da Fuorisalone e sviluppata da Studiolabo per semplificare l’accesso agli eventi della Design Week. Attraverso una registrazione unica, i visitatori potranno ottenere un QR Code personale da utilizzare per accedere a una selezione di appuntamenti, evitando di compilare ogni volta moduli di registrazione diversi. Il servizio sarà attivo per una parte degli eventi della Brera Design Week, con l’obiettivo di rendere l’esperienza di visita più fluida e favorire l’interazione tra pubblico, brand e spazi del distretto.
La quinta edizione di Fuorisalone Award: il premio che celebra il meglio della Milano Design Week
Torna Fuorisalone Award, un progetto a cura di Studiolabo che premia i contenuti e gli allestimenti più memorabili di aziende e designer presentati in occasione della Milano Design Week.
Sono 12 i progetti che concorrono per aggiudicarsi i voti del pubblico. Visibili su una sezione dedicata della piattaforma Fuorisalone.it, le installazioni si possono approfondire grazie a schede evento con contenuti e foto. In parallelo, un lavoro congiunto da parte della giuria e della redazione di Fuorisalone.it pone l’attenzione su contenuti rilevanti per il mondo del progetto, qualitativamente innovativi e ricchi di significato. I progetti selezionati concorreranno ad aggiudicarsi le 3 Menzioni Speciali per le categorie: Sustainability & Research, Technology & Innovation, Engagement & Interaction.
La giuria che decreterà i vincitori delle menzioni speciali è composta da: Francesco Mainardi - Design Strategist, co-founder Mr.Lawrence studio - Judith van Vliet - Color Designer and founder of The Color Authority - Ed Stocker - Europe editor at large, Monocle magazine - Paolo Ferrarini - Journalist and Curator - Valentina Ventrelli - Expert in contemporary aesthetics - Isabelle Valembras Dahirel - Design & Art Consultant - Massimiliano Monteverdi - Communication and Marketing Agency Partner - Anniina Koivu - Design writer, curator, consultant and teacher - Signe Byrdal Terenziani - CEO & Managing Director of 3daysofdesign Copenhagen.
Con l’edizione 2026 - oltre al rinnovo della Menzione Speciale Media Partners - nasce la Menzione Speciale “Essere Progetto”, che premia il progetto che interpreta in modo più significativo il tema di Fuorisalone 2026, valorizzando il processo come parte essenziale del risultato finale. Un riconoscimento a pratiche progettuali capaci di rendere visibili metodo, ricerca e responsabilità, oltre la forma e l’oggetto. I premi del Fuorisalone Award sono disegnati dal team di Studiolabo e realizzati da Andrea Gallo con Pollodesign Factory, realtà milanese attiva nel campo del progetto e della produzione. Sono realizzati come stilizzazione del tradizionale pin che caratterizza da 20 anni l’attività di Fuorisalone.it. Un omaggio a quella che da sempre rappresenta la mappa ufficiale tramite cui orientarsi tra installazioni, mostre e panel di confronto durante la settimana più importante per la design industry.
“Il Fuorisalone Award non si limita a premiare, ma interpreta e sedimenta nel tempo le traiettorie più significative della Milano Design Week. Attraverso il confronto tra pubblico, professionisti e media, l’award costruisce uno spazio curatoriale condiviso, capace di leggere l’evento nelle sue molteplici stratificazioni e di restituirne il valore culturale oltre l’immediatezza dell’esposizione.", dichiara Cristian Confalonieri, Co-founder di Studiolabo.
Le votazioni apriranno a partire da mercoledì 22 aprile e rimarranno attive fino a sabato 25 ore 12.00.
e.Reporter: documentare la Milano Design Week
Torna l’appuntamento con gli e.Reporter, progetto nato nel 2003 dedicato a studenti di design, architettura e arti visive con una particolare passione per la fotografia e i contenuti audio-visivi.
L’intento è da sempre quello di raccontare il Fuorisalone attraverso gli occhi di una community attenta, che rappresenta i progettisti di domani. Attraverso la partnership con le più importanti scuole del design milanesi, negli anni sono stati prodotti oltre 300 mila scatti che sono diventati l’archivio storico e collettivo dell’evento.
Riconfermata la collaborazione tra la Scuola del Design del Politecnico di Milano e Studiolabo per offrire agli studenti della Scuola del Design, della Scuola di Architettura e di POLI.Design la possibilità di dare il proprio contributo al racconto collettivo dell’evento. Il progetto rientra nell’ambito del programma “Passion in Action” in qualità di attività extracurriculare che il Politecnico di Milano propone ai propri studenti e che permetterà loro di ottenere 3 CFU come riconoscimento didattico a partecipazione libera.
Da citare anche la rinnovata collaborazione con il magazine C41, che lancerà una call to action fotografica: gli e.Reporter potranno raccontare la Design Week seguendo anche il brief specifico impostato dalla redazione di C41 e le migliori immagini potranno essere pubblicate sui canali del magazine. La CTA di questa edizione è intitolata Progettare è Osservare: “Il design è osservazione. Significa prestare molta attenzione ai dettagli e agli angoli trascurati che spesso vengono ignorati. L'attenzione è rivolta a ciò che di solito rimane sullo sfondo, rendendo visibili e centrali i piccoli elementi e gli aspetti nascosti del Fuorisalone”.
Osaka Design Week e Osaka Fuorisalone: nasce un nuovo dialogo tra Milano e Osaka nel segno del design e della manifattura
Osaka Design Week è un nuovo progetto internazionale dedicato al design e alla manifattura, promosso da primarie realtà giapponesi con sede a Osaka, tra cui UNION e SANAI, in collaborazione con Studiolabo e Fuorisalone.it. Osaka Design Week nasce con l’obiettivo di valorizzare Osaka come cuore del design giapponese e del saper fare, promuovendo il meglio della produzione locale e attivando un dialogo strutturato con il design internazionale. Il progetto si inserisce nel contesto del 45° anniversario del gemellaggio tra Milano e Osaka, rafforzando il legame tra le due città attraverso il progetto.
Accanto alla valorizzazione del design giapponese, il format prevede una selezione dedicata al design e all’artigianato italiano, pensata come piattaforma culturale e commerciale capace di generare nuove opportunità di incontro e distribuzione sul mercato giapponese. Il progetto nasce inoltre con la volontà di evolvere nel tempo, aprendosi anche a brand e realtà imprenditoriali strutturate del settore design, interessate ad affacciarsi o consolidarsi nel mercato giapponese e asiatico. Osaka Design Week si svolgerà a Osaka dal 23 settembre al 4 ottobre 2026, con un palinsesto di mostre, eventi e iniziative dedicate al pubblico e ai professionisti del settore presente nel palinsesto di Osaka Fuorisalone.
Salone del Mobile.Milano e Fuorisalone.it insieme per la Design Week
Prosegue la collaborazione con il Salone del Mobile.Milano allo scopo di valorizzare gli espositori presenti sia negli spazi della fiera che in città, secondo un percorso dedicato nella guida eventi e sulla mappa interattiva di Fuorisalone.it, con indicazione della posizione degli stand tra i diversi padiglioni e della sede dell’evento in città, pensato per orientare il pubblico verso una selezione di eventi realizzati dai più importanti brand del settore design e arredo.
MiTo Design Connections: Torino incontra la Milano Design Week 2026
L’edizione 2026 di Fuorisalone riconferma la presenza di MiTo Design Connections, una piattaforma dedicata alla prenotazione alberghiera, con soluzioni vantaggiose utili a creare un ponte ideale tra le città di Torino e Milano, oltre ad offrire un servizio di location per eventi e percorsi tematici tra arte e design. Rivolto a espositori e visitatori della design week, il progetto nasce da Unione Industriali Torino e Camera di commercio di Torino, con la collaborazione di Fuorisalone.it e Salone Del Mobile.Milano, nell’ottica di sviluppare servizi a supporto dei grandi eventi capaci di estendere l’offerta ricettiva e la collaborazione tra le due città.
Con soli 35 minuti di treno da Milano, Torino diventa destinazione strategica per raggiungere gli eventi della Design Week, ponendosi come soluzione esclusiva per soggiornare durante il Fuorisalone.
Mito Design Connections risponde con soluzioni concrete alle critiche rivolte alla capacità di accoglienza della Milano Design Week e promuove un modello replicabile in futuro per altre manifestazioni ed eventi.
miart e Fuorisalone.it: 10 giorni nei quali Arte e Design sono protagonisti a Milano
Si rinnova la collaborazione tra miart e Fuorisalone, nel segno di un dialogo sempre più naturale tra le settimane dell'arte e del design di Milano. Nel 2026, per la sua 30ª edizione, miart ha scelto come titolo New Directions, con esplicito e dichiarato riferimento alla musica jazz (e all’omonima raccolta di John Coltrane), intesa non come semplice metafora, ma come metodo curatoriale fondato su ascolto, trasformazione e improvvisazione controllata. In questa cornice, la collaborazione si traduce in un itinerario cittadino in chiave jazz: un percorso tematico tra istituzioni, musei, fondazioni che funzionano come una partitura aperta, dove ogni tappa è una variazione.
"Con il titolo New Directions, la trentesima edizione di miart non vuole assumere il jazz come semplice tema curatoriale, ma portarlo a paradigma operativo. Il richiamo indica un metodo: un invito a “fare miart” in maniera differente, partendo dalla sua storia e da un dispositivo-fiera riconoscibile e condiviso per produrre scarti nel modo di osservare, connettere e interpretare gallerie, artisti, opere. È la stessa filosofia di approccio che mi ha portato negli anni a voler uscire dallo spartito tradizionale dell'arte per abbracciare altre discipline, come appunto il design. In questo la collaborazione con Fuorisalone è stata strumentale: come negli ultimi due anni vogliamo costruire assieme itinerari che non siano solo una lista di tappe, ma un modo diverso di vivere di città: una partitura aperta che invita il pubblico a muoversi per Milano seguendo risonanze, improvvisazioni e incontri inattesi, come accade in una jam session." racconta Nicola Ricciardi, direttore artistico di miart.
La piattaforma digitale di Fuorisalone.it al servizio di pubblico e aziende
Fuorisalone.it vanta più di vent’anni di esperienza nell’aggregare e raccontare gli eventi che si svolgono in città durante la Design Week offrendo strumenti indispensabili per il pubblico e soluzioni per aziende e addetti ai lavori.
Negli anni, l’esperienza digitale interattiva si è sempre più evoluta e oggi la piattaforma in occasione della Design Week offre: una mappatura completa con la guida agli eventi correlati di schede designer e schede brand che a loro volta propongono lo storico degli eventi che hanno organizzato o a cui hanno partecipato durante le varie edizioni del Fuorisalone; il magazine con articoli di approfondimento, percorsi e miniguide tematiche; una sezione live con fotografie prodotte da 100 e.Reporter; e un’area riservata nella quale ogni utente può salvare e condividere i contenuti.
Durante l’anno Fuorisalone.it si propone come design guide attraverso il format Milano Design Agenda che prevede un calendario aggiornato sugli eventi di design a Milano, la newsletter settimanale L’indispensabile, e i canali social. Per l’edizione di Fuorisalone 2025, la piattaforma ha visti 726 k utenti unici e 4 mln di pagine viste; durante l’ultima edizione i reporter hanno caricato più di 5 k immagini e ad oggi sono presenti più di 230k di fotografie uniche scattate durante le diverse edizioni di Fuorisalone. La sezione inspire presenta un ambiente digitale immersivo nel quale è possibile rivivere l’esperienza dell’evento grazie a scenari sempre diversi e inaspettati.
Main Sponsor
- CUPRA è Main Partner di Fuorisalone.it in occasione della Milano Design Week 2026.
- glo™, è anche per quest’anno main sponsor di Fuorisalone.
- Grand Seiko è Official Timekeeper della kermesse: un sodalizio iniziato nel 2023 e che continuerà fino al 2028.
Le anteprime dell’edizione di Fuorisalone 2026: Distretti e zone
Brera Design District presenta la 17ª edizione della Brera Design Week che quest’anno si sviluppa attorno al tema “Essere Progetto”. Un invito a guardare al design non solo come risultato formale o prodotto finale, ma come processo culturale, attitudine e responsabilità nel costruire relazioni tra persone, luoghi e comunità. In questo contesto Brera si configura come un laboratorio urbano diffuso, dove design, creatività e impresa dialogano quotidianamente trasformando il quartiere in uno spazio aperto tra sperimentazione e ricerca. Durante la settimana del design, showroom, aziende, designer e istituzioni culturali interpretano il tema attraverso installazioni, mostre ed eventi, dando vita a un programma diffuso che rafforza il ruolo di Brera come uno dei principali punti di riferimento del Fuorisalone.
La Brera Design Week torna con i professionisti e i brand già presenti sul territorio: 217 showroom permanenti, di cui 9 nuove aperture. A questi si aggiungono, come ogni anno, investitori, sponsor ed espositori temporanei - oltre 190 già confermati - che arricchiscono il palinsesto, portando il totale previsto a oltre 300 iniziative.
La zona di Tortona torna con una veste inedita e una proposta di comunicazione mirata a riunire e raccontare le realtà diverse realtà che lo animano: Tortona Rocks, Tortona Design Week, Superstudio e BASE.
La zona si fa portavoce dei temi di attualità visti attraverso la lente della progettualità, con l’obiettivo di rispondere alle sfide del domani.
5VIE presenta QoT - Qualia of Things I Qualia come protagonisti.
I Qualia sono le qualità soggettive dell’esperienza: il “rosso” percepito da ciascuno, il sapore unico di un frutto, la consistenza di un tessuto sotto le dita. Non si tratta di dati misurabili, ma di vissuti irriducibili, esperienze uniche e personali.
Isola Design Festival per la sua decima edizione Isola Design Festival presenta “TEN: The Evolving Now”, rileggendo alcuni dei format espositivi più significativi, introducendo nuove collaborazioni con Designtech per una serie di padiglioni e Materially per una mostra dedicata.
Questa edizione segna al tempo stesso un ritorno e una continuità: una celebrazione delle origini di Isola e del percorso compiuto dal suo approccio al design con la community al centro. Il festival ritorna nel cuore del distretto, con Fabbrica Sassetti come location principale, al fianco di Stecca3, Fondazione Catella e molti altri spazi “storici”.
Porta Venezia Design District dopo il successo del 2025, con oltre 80.000 visitatori e 83 progetti diffusi (tra cui Mission Aldebaran by Marc-Antoine Barrois, vincitore del FS Award) Porta Venezia Design District presenta la sua quarta edizione, accogliendo un articolato panorama di brand, collettive e designer.
Il tema 2026, DESIGN IS ACT, si radica nel pensiero di Tomás Maldonado, figura cardine della cultura progettuale del Novecento, che riconosce in ogni forma e spazio l’esito di una tensione dialettica tra memoria e possibilità. Il design si configura così come atto di responsabilità e pratica critica, capace di intrecciare conoscenza, eredità e trasformazione.
Durini Design District in occasione della Milano Design Week 2026 presenta il tema “Design Hospitality – Milan Style”, una visione che interpreta l’ospitalità come valore culturale e progettuale capace di connettere design, città e persone. Un concept che riflette l’identità più autentica di Milano, dove l’eccellenza del progetto incontra l’arte dell’accoglienza, trasformando la permanenza in città in un’esperienza immersiva e qualificata.
Eventi diffusi, installazioni e presentazioni negli showroom aderenti completano un programma che consolida il sistema come interlocutore di riferimento per professionisti, investitori e stakeholder internazionali.
Progetti e percorsi sul territorio 2026
Blooming Imperfections – Relationships in Progress: relazioni, vulnerabilità, spazio urbano. Il tema della Milano Design Week 2026 prende forma a Portanuova con un progetto diffuso tra installazioni, esperienze partecipative e momenti di approfondimento.
Durante la Milano Design Week, il quartiere Portanuova ospita Blooming Imperfections – Relationships in Progress, un progetto che esplora le relazioni umane come processi in continua evoluzione. Al centro, le installazioni di Andrea Olivari interpretano il mondo emotivo e simbolico dell’essere umano, guidando i visitatori attraverso un itinerario artistico interattivo. Piazza Alvar Aalto ospita il Flower Bar e il temporary restaurant di Casa Buri, dove il celebre social table trasforma il pasto in un momento di dialogo e condivisione. Fiuri arricchisce lo spazio con composizioni floreali che diventano gadget prenotabili tramite l’app Portanuova, mentre Alea cura l’arredo con design contemporaneo e sostenibile. Talk quotidiani e corner fotografici completano l’esperienza, rendendo Portanuova un luogo di incontro, confronto e scoperta, dove arte, design e parola invitano a riconoscere la vulnerabilità e il valore delle relazioni autentiche.
Tortona Rocks #11 è Design to Change Everything, un palinsesto ricco che intreccia installazioni, ricerca e sperimentazione. Tra i protagonisti, l’esperienza immersiva di IQOS in collaborazione con Devialet, e Archiproducts Milano con FÒCO, nuovo capitolo di interior firmato Studio Pepe. SWATCH sarà protagonista con AI-DADA, un nuovo modo per immaginare l’orologio e Italdesign racconta la propria eccellenza tra automotive, product design, aerospace e robotica. McDonald’s con POOL Ti sblocco un ricordo celebra i 40 anni in Italia, creando un cortocircuito tra arte e memoria e ZEEKR presenta The Art of Connection con la nuova 7GT; CANDYSLAB mette in scena le icone del brand con Wild Experience e Hans Boodt Mannequins trasforma il manichino in character con la collezione REBEL. Maisons du Monde partecipa con Moments of Joy, Design by Who? Curato da UAU Studio esplora il design come processo fluido mentre Foroo presenta Contemporary Kitchens Inside, collezione di cucine modulari e artigianali. Infine Haier - Inside the Experience rifletterà sul rapporto tra persone e ambiente domestico, nel segno della tecnologia.
Tortona Design Week 2026 introduce “THINKING BETTER, Look back to Shape the Future”, partendo da un presupposto chiaro: guardare indietro non è nostalgia, è un atto progettuale. Il passato custodisce gesti, forme e relazioni che hanno funzionato, materiali autentici e spazi capaci di favorire l’incontro. Nel design il futuro non nasce dal vuoto, ma dalla rilettura intelligente di ciò che esiste: trasformare la memoria in innovazione e mettere le persone, non l’oggetto, al centro del progetto. Guardare indietro per scegliere meglio. Progettare meno, ma progettare meglio.
La Design Week 2026 di BASE Milano, Hello, Darkness, invita ad abitare l’oscurità e a rendere visibile ciò che è ancora in divenire, trasformando BASE in un laboratorio di visioni radicali. Il programma include Exhibit, mostra di 4000 mq con oltre 80 designer emergenti da 23 paesi; 5 open studio nelle stanze di casaBASE; il Campeggio Urbano sulla Terrazza curato da Lemonot e Royal College of Art; l’installazione IDIORYTHMIA dello studio smarin con Institut Français Milano; un public program tra design, arti e scienza, attività per bambini, musica, clubbing ed esplorazioni sonore notturne.
Tra i progetti Domus Academy con UNFOLD, torna ad essere piattaforma promotrice di discussioni e confronti sul presente e sul futuro del design, coinvolgendo anche quest’anno numerose università internazionali attraverso un’open call tematica. I progetti degli studenti coinvolti, valutati e selezionati dalla faculty di design di Domus Academy, esploreranno il tema ENGAGE FRICTION://designing through conflict ovvero trasformare tensioni e divergenze in catalizzatori di cambiamento.
Superstudio Design è il nuovo progetto firmato Superstudio per la Milano Design Week 2026 che ridisegna la mappa del Fuorisalone con un’esperienza diffusa. Tre venue, tre concept e tre visioni: SuperNova a Superstudio Più, SuperCity a Superstudio Maxi e SuperPlayground nel nuovo Superstudio Village. Il progetto celebra design, creatività, innovazione e ricerca attraverso installazioni site-specific, padiglioni di grandi brand internazionali, progetti multiculturali e uno spazio dedicato interamente ai giovani talenti.
MoscaPartners Variations è la mostra ideata da MoscaPartners, fondata nel 2011 da Caterina Mosca e Valerio Castelli. Ospitata negli spazi di Palazzo Litta, la mostra esplora il design come processo di trasformazione continua con il tema Metamorphosis: materia che evolve, forme che si adattano, tecnologie che aprono nuove visioni. Nel Cortile d’Onore, Metamorphosis in Motion, l’installazione site specific di Lina Ghotmeh, crea un paesaggio esperienziale in cui umano e pianeta dialogano.
Alcova torna per la sua undicesima edizione, articolandosi su due siti straordinari che, ciascuno a modo proprio, incarnano l’essenza dell’identità urbana milanese. Aprirà nuovi spazi inediti all’interno dell’Ospedale Militare di Baggio, un vasto complesso verdeggiante nel quartiere Primaticcio. Il secondo sito sarà la leggendaria Villa Pestarini di Franco Albini: oggi residenza privata, non è mai stata aperta al pubblico. Insieme, questi due luoghi danno vita a un dialogo architettonico tra conservazione e reinvenzione.
Dropcity presenta un programma che intreccia progetti espositivi, ricerca e un sistema di laboratori permanenti dedicati a prototipazione e manufacturing.
Oltre dieci facility – dalla ceramica al tessile, dalla falegnameria alla stampa 3D – saranno aperte al pubblico durante la Design Week, rendendo visibili metodologie e processi normalmente interni al progetto.
Il programma esplora i materiali come mediatori tra discipline, pratiche progettuali e processi produttivi. I laboratori, sviluppati con partner tecnici, consolidano questa visione attraverso un’infrastruttura di ricerca e sperimentazione, dove la pratica laboratoriale diventa dispositivo di conoscenza.
ADI Design Museum, dal 20 al 26 aprile, si anima con una settimana di mostre, installazioni e talk. In programma la mostra della XXIX edizione del Compasso d’Oro, il design italiano contemporaneo che trasforma il mondo, la personale della designer giapponese Haruka Misawa, un’installazione di Mario Botta ispirata a Le Corbusier e i progetti di designer emergenti da tutto il mondo.
Tra gli appuntamenti della settimana anche la cerimonia di premiazione del DBEW International Design Award, con una giuria presieduta da Paola Antonelli, senior curator del MoMA.
Triennale Milano presenta nuove mostre e installazioni, confermandosi punto di riferimento internazionale per design e architettura. Sarà possibile visitare le mostre Edward Barber | Jay Osgerby. Alphabet e Andrea Branzi by Toyo Ito. Continuous Present, Lella and Massimo Vignelli. A Language of Clarity, una selezione di opere di Ettore Sottsass provenienti dalla collezione di Triennale, oltre al nuovo percorso espositivo del Museo del Design Italiano e alla mostra dedicata al centenario di SIPRA-Rai Pubblicità.
Dal 20 al 26 aprile Triennale Milano accoglierà nei suoi spazi le ricerche di alcune importanti realtà, tra cui, Anonima Castelli, Eames Foundation, Fredericia, Gebrueder Thonet Vienna, Hyletech, Kvadrat, attraverso esposizioni e attività che raccontano al pubblico nuove prospettive e visioni del design.
Alla sua quarta edizione, Convey, progetto ideato e promosso da Simple Flair, amplia e rinnova la propria proposta con un formato nuovo e unico: CONVEY BUILDING. Per una settimana, un intero edificio nel cuore di Milano (area Torre Velasca / Missori) si trasforma in una destination per la Milan Design Week: un percorso espositivo su 5 piani con uno show che riunisce più di 20 brand internazionali, accanto a un calendario di attivazioni e collaborazioni pensate per generare incontri reali, contenuti, scambi e nuove opportunità. Il CONVEY BUILDING propone un’esperienza completa, dove exhibition, programmazione culturale e dimensione community convivono in un unico luogo. Al centro del progetto, la terrazza panoramica a 360° sulla città, che diventa il cuore pulsante di Convey: un punto di ritrovo e di relazione, animato da appuntamenti dedicati e momenti di networking.
Zona Sarpi è un hub di innovazione e connessione che mette in relazione business, cultura e design, valorizzando l’incontro tra culture diverse in una rete “glocal” capace di far dialogare Italia ed Europa con la Cina e l’Asia. Con un approccio basato sul co-design, una comunità attiva di professionisti e un solido network di stakeholder, si configura come un distretto attrattivo, accogliente e autentico, orientato alla qualità della vita e all’innovazione sostenibile. Il progetto è promosso dal Milano China Design Center e guidato dalla direzione artistica di Michele Brunello e Luca Fois. Il tema di quest’edizione è “Shared Vision: Do it Better, Together!”, sviluppato con RedNote e con il coinvolgimento di artisti e designer asiatici in dialogo con la creatività milanese. Il programma prevede installazioni diffuse nello spazio pubblico da Piazzale Baiamonti al Centro Culturale Cinese fino a Via Verga, con progetti di The Playful Living, Design Group Italia, Tempio del Futuro Perduto e il Teatro del Borgo trasformato in nuovo centro espositivo aperto alla città.
Capsule Plaza introdotta nel 2023, è un ibrido tra una fiera e una mostra collettiva, che riunisce sotto lo stesso tetto designer e aziende provenienti da diversi ambiti creativi, con una selezione curata di installazioni ed eventi pubblici. L’edizione 2026, che avrà luogo in via Achille Maiocchi 8 e in location satellite, continua ad innovare il concetto di design showcase promuovendo un’idea del design come esperienza totale, in cui le installazioni sono accompagnate da un ricco programma di incontri, presentazioni, workshop ed eventi sociali.
KV Design presenta DOPIR, un progetto collettivo di design bulgaro che riunisce oggetti, designer, un artista, un architetto e un fotografo. Attraverso il legno, il metallo, la resina e la composizione spaziale, il progetto esplora il tatto come primo punto di connessione tra oggetto e corpo, materiale e spazio, funzione ed emozione. Ogni opera invita alla vicinanza, alla presenza e alla consapevolezza, rivelando il design non come un oggetto isolato, ma come un'esperienza plasmata dal contatto.
Highlights eventi
CUPRA presenta “Beyond the Known”
In occasione della Milano Design Week 2026, CUPRA porta al Fuorisalone un progetto che esplora il design come processo evolutivo e sperimentale. All’interno del CUPRA Garage Milano, in Corso Como 1, e in Piazza XXV Aprile, il brand propone un’esperienza immersiva che interpreta il concept “Beyond the Known”, un invito a superare i confini della progettazione tradizionale per esplorare nuove possibilità creative. Al centro dell’installazione c’è il processo creativo, inteso come dialogo continuo tra materia, tecnologia e visione.
Il Colour & Trim diventa protagonista nella definizione dell’identità estetica del brand, traducendo i valori della CUPRA Tribe in superfici, texture e dettagli distintivi. Attraverso la sperimentazione materica, il parametric design e l’utilizzo di processi algoritmici supportati dall’intelligenza artificiale, CUPRA sviluppa nuove estetiche in cui è la materia a guidare la forma. Il risultato è un ambiente immersivo che racconta il design come trasformazione continua e tensione verso l’ignoto, offrendo ai visitatori uno sguardo sul futuro della mobilità e del linguaggio progettuale del brand.
glo™ presenta glo for art 2026
glo torna protagonista a Palazzo Moscova con un’installazione firmata Numero Cromatico. Al centro, un grande portale interattivo – un cerchio arancione, simbolo di connessione e appartenenza invita a costruire un universo dove lo spazio non si osserva, si abita. Luce, colore, suono, parola, tatto e profumo creano un paesaggio in evoluzione, dove ogni gesto genera l’opera. Con i dispositivi glo Hilo e Hilo Plus, la tecnologia diventa presenza poetica, ponte tra creatività e innovazione.
Rimadesio presenta BECOMING
Rimadesio celebra il 70° anniversario con BECOMING, un progetto articolato che racconta un'identità in continua evoluzione tra memoria e futuro. Alla Milano Design Week, il percorso include lo sviluppo della collezione firmata da Giuseppe Bavuso e un progetto installativo a Palazzo Isimbardi curato da Juma, che prevede un'opera di Encor Studio dedicata a luce e vetro e una sala immersiva incentrata sul racconto del marchio. La narrazione visiva comprende il nuovo Campus Rimadesio a Giussano, progettato da ACPV Architects: un intervento di rigenerazione che integra produzione, paesaggio e innovazione, esprimendo un'idea contemporanea di industria sostenibile e cultura del progetto.
L’Appartamento by Artemest
Artemest torna a Palazzo Donizetti per la quarta edizione de L’Appartamento by Artemest. In Via Gaetano Donizetti 48, il palazzo milanese diventa un palcoscenico per l’eccellenza dell’artigianato italiano. Il tema di quest’anno, Italian Grandeur, invita cinque studi di interior design a trasformare ogni ambiente in un’installazione immersiva. CH Herrero, MAWD, Rockwell Group, Sasha Adler e Urjowan Interiors presentano spazi arredati con pezzi realizzati a mano da artigiani Artemest.
IKEA presenta “Food For Thought”, un’esposizione che unisce design, cibo e convivialità. Dal 21 al 26 aprile, presso Spazio Maiocchi nel quartiere di Porta Venezia, il brand propone un’esperienza immersiva dedicata ai rituali del cucinare e dello stare insieme, in dialogo con il proprio concetto di Design Democratico. Co-creato con chef e interior designer internazionali, il progetto reinterpreta la tradizionale saluhall svedese e mostra un punto di vista personale dell'assortimento IKEA attraverso ambientazioni immersive e una grande cucina, che racconteranno come il cibo accompagni i diversi momenti della vita domestica. L’obiettivo è mostrare come un design funzionale, accessibile e sostenibile possa accompagnare i momenti quotidiani legati al cibo – dalla preparazione dei pasti alla convivialità della tavola – stimolando benessere, convivialità e connessione. L’evento anticipa inoltre una nuova collezione, manifesto dell’identità IKEA, presentata in anteprima durante la Milano Design Week 2026.
Forever Fornasetti. New Encounters.
Un capitolo inedito per l’Atelier milanese. Sotto la guida di Barnaba Fornasetti, il flagship si trasforma radicalmente con lo studio internazionale Tutto Bene, che reinterpreta i codici di Fornasetti in un’esclusiva esperienza dello spazio. Fino al 30 giugno lo store ospita Fornasetti Fiori by Fjura, flower shop curato da Simone Gooch, nota per le sue composizioni scultoree. In mostra anche nuove creazioni e la collaborazione con cc‑tapis.
Visteria Foundation presenta Polish Modernism. A Struggle for Beauty
Il nuovo progetto propone una lettura articolata delle molteplici declinazioni del movimento Modernismo, mettendo in relazione opere storiche e oggetti contemporanei, evidenzia quanto il pensiero modernista continui ancora oggi a incidere in modo significativo sulla cultura del design polacco. Allestita al 16° piano della Torre Velasca, emblema della modernità del secondo dopoguerra, la mostra analizza come la storia complessa e travagliata della Polonia abbia dato origine a un modernismo sui generis, in cui le arti decorative hanno conservato un ruolo centrale, senza aderire rigidamente alla tradizionale contrapposizione tra forma e funzione. Un progetto di Visteria Foundation e a cura di Federica Sala e Anna Maga.
Nilufar presenta due progetti all'interno delle sue sedi milanesi: al Nilufar Depot (Viale Lancetti 34) va in scena Nilufar Grand Hotel, un’installazione immersiva che reinterpreta il tema dell’ospitalità attraverso il design da collezione, con camere firmate da david/nicolas, Filippo Carandini e Allegra Hicks e nuovi progetti di Andrea Mancuso, Maximilian Marchesani e Christian Pellizzari, oltre al debutto di Von Pelt Atelier e Derin Beren Yalcin; parallelamente, da Nilufar Spiga (Via della Spiga 32) la mostra La Casa Magica, curata da Valentina Ciuffi (Studio Vedèt) con allestimento di Space Caviar, indaga la dimensione simbolica e rituale dell’abitare. In esposizione oggetti provenienti da diversi contesti culturali che riflettono su archetipi domestici e credenze, trasformandosi in dispositivi magici contemporanei capaci di re-incantare lo spazio abitato. Tra i designer presenti David Aliperti, Flora Lechner e Anita Morvillo.

