Evento musicale

Earth∞Pieces Milano 2026: successo per l'evento musicale inserito nel programma dell’Olimpiade Culturale Milano Cortina 2026

Il 15 marzo, il Teatro Dal Verme ha ospitato il debutto italiano del concerto partecipativo inserito nel programma dell’Olimpiade Culturale. Oltre quaranta musicisti, con e senza disabilità, hanno eseguito una versione corale dell’Inno alla Gioia sotto la direzione di Samuel Tamarit Otero. L’evento, ideato da Yoshie Kris e Shuta Hasunuma, ha celebrato l'inclusione e il dialogo interculturale, segnando anche il quindicesimo anniversario di AllegroModerato.

Domenica 15 marzo, al Teatro Dal Verme si è tenuto Earth∞Pieces Milano 2026, il concerto partecipativo organizzato da Slow Label, AllegroModerato e Komorebi ETS e inserito nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026 e con il patrocinio del Comune di Milano.

Ideato da Yoshie Kris, fondatrice dell’organizzazione giapponese Slow Label, e dal sound artist Shuta Hasunuma, il progetto Earth∞Pieces è arrivato per la prima volta in Italia dopo la prima edizione realizzata a Yokohama nel 2024.

Sul palco oltre quaranta musicisti con e senza disabilità hanno preso parte a una performance collettiva diretta da Samuel Tamarit Otero, insieme agli artisti di AllegroModerato e Slow Label e a musicisti provenienti da Giappone e Italia selezionati tramite open call. Il progetto mette al centro inclusione, partecipazione e dialogo interculturale.

Al centro del progetto vi è l’esecuzione corale dell’Inno alla Gioia di Ludwig van Beethoven, interpretata da un’orchestra inclusiva composta da musicisti di età e provenienze diverse e diretta da Samuel Tamarit Otero. Si tratta di una versione speciale creata appositamente per l’occasione, realizzata da persone che si sono incontrate per la prima volta e hanno costruito insieme la performance nell’arco di una sola giornata. Se la tradizione artistica tende spesso a ricercare la perfezione, questa esecuzione ha invitato il pubblico a riflettere sul valore di un processo creativo in cui nessuno viene lasciato indietro.

L’evento è stato inoltre una tappa significativa nel quindicesimo anniversario di attività di AllegroModerato nella promozione della musica inclusiva.