Evento musicale

Ultimo a Tor Vergata, la rivoluzione di smart mobility di 9pm: QR Code, Google Maps e Waze per guidare 250mila spettatori

La società di Jimmy Pallas ha integrato le modifiche alla circolazione sulle piattaforme di navigazione e realizzato una rete di 39 postazioni con QR Code per guidare gli spettatori fino agli ingressi e, grazie alla funzione "backtrack", riportarli al punto di partenza anche in assenza di connessione. Il sistema, già testato con successo al Nameless Festival, punta a migliorare l'esperienza del pubblico nei grandi eventi, unendo logistica, navigazione e gestione dei flussi in un'unica piattaforma.

Dietro il grande concerto di Ultimo a Tor Vergata non c'è stata soltanto la macchina organizzativa dell'evento, ma anche un sofisticato sistema di logistica digitale sviluppato da 9pm. Un progetto che, secondo il suo fondatore Jimmy Pallas, rappresenta una vera innovazione nella gestione della mobilità durante i grandi eventi.

"Posso dire che ho fatto una genialata con i miei", racconta Jimmy Pallas durante l'intervista rilasciata a e20express. "Mi diverto a cercare quello che serve per il mio lavoro e insieme al mio team, composto da programmatori di altissimo livello, abbiamo creato qualcosa che fino a oggi nessuno aveva realizzato in questo modo."

Il progetto nasce dalla collaborazione tra 9pm, Google Maps e Waze, già attiva da tempo per diversi grandi appuntamenti.

"Noi siamo partner di Waze e Google Maps. Per Ultimo abbiamo gestito tutto l'avvicinamento all'evento e la chiusura delle strade. Se oggi cercate il concerto su Google Maps o su Waze trovate già tutte le limitazioni al traffico, attive dal pomeriggio fino alla mattina successiva."

Le modifiche alla viabilità seguono un preciso iter autorizzativo.

"Riceviamo le direttive concordate con Polizia, Autostrade e tutti gli enti coinvolti. Una volta emanate le prescrizioni siamo noi ad applicarle sulle piattaforme di navigazione."

Un sistema che 9pm utilizza anche all'estero. In Spagna, ad esempio, la società sta sviluppando punti di incontro tra taxi e spettatori nei grandi concerti negli stadi, dove le limitazioni alla circolazione impediscono ai veicoli di raggiungere direttamente gli ingressi.

La vera innovazione, però, riguarda la gestione dei flussi pedonali.

Per il concerto di Ultimo sono state realizzate 39 postazioni, distribuite tra parcheggi, fermate della metropolitana, aree taxi e punti di accesso. Ogni postazione è dotata di un QR Code che permette agli spettatori di accedere a una piattaforma dedicata sviluppata da 9pm.

Da lì parte un percorso guidato fino all'ingresso dell'evento.

"Abbiamo creato tutti i camminamenti di Tor Vergata. È un posto enorme dove moltissime persone non sono mai state. Da qualsiasi punto tu arrivi, dal parcheggio, dalla metropolitana, dalla bici o dal taxi, ti accompagno fino all'ingresso nel modo più semplice possibile."

Il sistema è stato progettato anche per funzionare in condizioni critiche.

"Abbiamo lavorato perché il percorso sia disponibile anche offline. Con 250mila persone è facile che la rete cellulare si saturi."

L'altra novità è il cosiddetto backtrack, cioè il percorso di ritorno.

"Quando apri la pagina trovi un pulsante che ti permette di tornare esattamente da dove sei partito. Immagina 250mila persone in un'area enorme come Tor Vergata: molti non ricorderebbero nemmeno dove hanno lasciato la macchina."

Secondo Pallas è proprio questo il valore aggiunto del progetto.

"Tutti i concerti ti fanno arrivare. Noi ti riportiamo anche indietro."

Il sistema era stato testato nei mesi scorsi durante il Nameless Festival, dove è stato utilizzato anche per la logistica tecnica.

"Ha funzionato benissimo. Con 750 bilici di materiale siamo riusciti a far arrivare ogni mezzo nel punto corretto senza creare traffico. Abbiamo misurato le strade, gestito le chiusure insieme alle autorità competenti e, per la prima volta, per tre giorni non ci sono stati problemi di viabilità."

Più che una semplice applicazione, il progetto sviluppato da 9pm rappresenta un sistema integrato di smart mobility, capace di unire viabilità, navigazione, gestione dei flussi e orientamento del pubblico.

Una tecnologia pensata per migliorare l'esperienza degli spettatori e destinata a trovare spazio in un numero crescente di concerti, festival e grandi manifestazioni.

"Siamo gli unici che stanno cercando di fare questa cosa. Tutti ti fanno arrivare al concerto. Noi abbiamo pensato anche a come riportarti a casa."

Maria Ferrucci