Evento non profit

FIRA sceglie il Museo della Scienza per il 2° Gala benefico: AIM Group International firma l’evento tra arte, danza e ricerca scientifica

L'agenzia ha curato la direzione creativa e il coordinamento del gala dedicato alla Fondazione Italiana per la Ricerca in Reumatologia. Oltre duecento ospiti hanno vissuto un’esperienza immersiva tra le Gallerie Leonardo e le performance delle étoile della Scala, in un format volto a finanziare la borsa di studio "Carla Fracci".

Si è svolto presso il Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano il 2° Gala FIRA per la Ricerca sulle Malattie Reumatologiche, promosso dalla Fondazione Italiana per la Ricerca in Reumatologia (FIRA) e realizzato con la direzione creativa, l’organizzazione, la produzione e la comunicazione di AIM Group International.

Oltre 200 ospiti hanno preso parte all’evento, vivendo un’esperienza culturale immersiva costruita per sensibilizzare il pubblico sull’importanza della ricerca scientifica e raccogliere fondi destinati alla 2ª Borsa di Ricerca “Carla Fracci”, dedicata a progetti innovativi di giovani ricercatori italiani.

Una serata tra danza, musica e arte

Gli ospiti sono stati accolti nella suggestiva Sala del Cenacolo, tra gli affreschi recentemente restaurati e valorizzati da una raffinata illuminazione scenografica, per un cocktail di benvenuto che ha aperto la serata in un’atmosfera elegante e conviviale.

Il percorso ha poi condotto il pubblico attraverso alcuni degli spazi più affascinanti del Museo: dalle Gallerie Leonardo, dedicate all’arte e alle macchine progettate dal genio vinciano, fino all’innovativa Area Spazio, con installazioni immersive dedicate all’esplorazione spaziale, tute astronautiche, strumenti storici e un frammento autentico di Luna.

Nell’elegante Salone delle Colonne, il pubblico ha quindi assistito a uno spettacolo dal forte impatto emotivo, in cui musica e danza si sono intrecciate in modo coinvolgente.

Il trio jazz del Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano ha accompagnato la serata reinterpretando celebri colonne sonore cinematografiche con freschezza, creatività e contaminazioni contemporanee, dando ritmo e atmosfera allo spettacolo.

Grande emozione ha accompagnato le performance dei testimonial FIRA Nicoletta Manni e Timofej Andrijashenkoétoile e primo ballerino del Teatro alla Scala, che si sono esibiti a stretto contatto con il pubblico in intensi passi a due – da Caravaggio e Carmen - firmati da grandi coreografi del repertorio contemporaneo come Mauro Bigonzetti e Roland Petit. Le loro interpretazioni, osservabili da una distanza ravvicinata raramente possibile in teatro, hanno incantato e commosso gli ospiti, regalando uno dei momenti più memorabili della serata.

La conduzione di Cristiana Schieppati ha accompagnato il pubblico durante tutta la serata, conclusasi con una partecipata lotteria benefica, che ha assegnato premi offerti da importanti brand di moda e design, tra cui Achille Pinto, AGL, Bakel, Coccinelle, Culti, Herno, Pierre Louis Mascia, Stefano Ricci e Tory Burch.

AIM Group International: creatività, produzione e comunicazione integrata

L’intero progetto è stato ideato e sviluppato da AIM Communication, la Divisione Comunicazione di AIM Group International, che ha curato la direzione creativa, la progettazione del format, la produzione esecutiva, il coordinamento artistico e tecnico e la strategia di comunicazione, social media e ufficio stampa dell’iniziativa.

L’obiettivo era costruire un evento capace non solo di raccogliere fondi, ma anche di generare coinvolgimento emotivo, valorizzando la ricerca scientifica attraverso linguaggi culturali e artistici accessibili a un pubblico ampio e trasversale.

La ricerca al centro

Nel corso della serata sono stati presentati alcuni progetti scientifici sostenuti da FIRA. In particolare, il dott. Matteo Vecellio, vincitore della 1ª Borsa di Ricerca “Carla Fracci” 2025 e coordinatore scientifico del Centro Ricerche FIRA, ha illustrato i risultati del proprio studio sul possibile ruolo del microbiota nello sviluppo delle spondiloartriti nelle donne, una ricerca che apre nuove prospettive verso trattamenti sempre più personalizzati e attenti alle differenze di genere.

“Siamo onorati di poter rappresentare la Fondazione, raccogliendo il testimone dalla storica testimonial Carla Fracci. Attraverso eventi come questo si apre una preziosa finestra di attenzione sulla ricerca scientifica: il lavoro dei ricercatori italiani merita maggiore visibilità e sostegno, e crediamo che l’arte possa contribuire a sensibilizzare il pubblico su questi temi così importanti” ha dichiarato l’étoile Nicoletta Manni.

Ringraziamo tutti coloro che hanno reso possibile questa serata indimenticabile. Vediamo crescere anno dopo anno la community di istituzioni, aziende, donatori e sostenitori che si raccoglie attorno agli obiettivi della Fondazione. Anche grazie a eventi come questo, il lavoro di ricerca potrà proseguire e finanzieremo la seconda Borsa di Ricerca Carla Fracci” ha sottolineato il prof. Alberto Cauli, Presidente FIRA.

Partner e sostenitori

L’iniziativa è stata realizzata con il supporto del main partner Giorgio Armani, dei partner artistici Conservatorio G. Verdi di Milano e Fondazione Roland Petit – Zizi Jeanmaire – Valentine Petit, delle aziende sponsor CSL e Sorelle Ramonda, del partner tecnico TecnoConference TC Group e dell’organizzazione di AIM Group International.

FIRA ETS

La Fondazione Italiana per la Ricerca in Reumatologia (FIRA) è un ente senza scopo di lucro (ETS del Terzo Settore), costituita nel 2006 su impulso della Società Italiana di Reumatologia (SIR). Da allora, FIRA si impegna a sostenere la ricerca scientifica sperimentale indipendente per la diagnosi e la cura delle malattie reumatologiche, promuovendo progetti di laboratorio, borse di studio, premi e contratti di ricerca, oltre a corsi di formazione e master universitari.