Evento pubblico

Fandango Club Creators porta in Piazza Città di Lombardia Milano Mountain Show 2026 e si avvia a una chiusura d'anno in crescita. Budelli: "Gli eventi proprietari rappresentano il 50% del nostro fatturato"

L'appuntamento dedicato al futuro delle destinazioni alpine e all'industria della neve debutta nel centro del capoluogo lombardo con un ricco palinsesto di attività B2B e B2C. Tra assemblee di categoria, approfondimenti curati dai player impiantistici e un village gratuito, la kermesse connette operatori e istituzioni.

Dal collegamento tra Cervinia e Zermatt alle tecnologie per l’innevamento di Crans-Montana 2027, fino agli impianti a fune applicati alla mobilità urbana: Milano Mountain Show 2026 porta a Milano i progetti e le scelte industriali che incidono sullo sviluppo delle destinazioni montane. Dal 26 al 29 ottobre, all’Auditorium Testori, quattro giornate di incontri riuniranno le aziende del settore e gli operatori turistici, insieme alle associazioni di categoria e alle istituzioni.

Il programma, presentato lunedì mattina a Palazzo Reale, all’interno della mostra Plurale femminile dedicata a Carla Cerati, dà forma alla dimensione professionale della seconda edizione della manifestazione, in calendario dal 24 al 29 ottobre tra Piazza Città di Lombardia e l’Auditorium Testori. Ad aprire i lavori sarà l’assemblea nazionale ANEF; nel corso delle giornate interverranno, tra gli altri, LEITNER, TechnoAlpin, Doppelmayr, PwC e Dolomiti Superski. Il confronto coinvolgerà anche le destinazioni, con gli appuntamenti di Val di Fassa, Oasi Zegna, Valtellina e Monte Pora.

A margine della conferenza, Michele Budelli, presidente di Fandango Club Creators, ha illustrato a e20express le principali novità strategiche ed economiche dell’edizione, a partire dal cambio di location: "La novità più rilevante è il trasferimento nel centro di Milano. Dopo la prima edizione al Mind, una location di grande qualità ma caratterizzata da flussi pedonali più contenuti, quest’anno abbiamo scelto Piazza Città di Lombardia, uno spazio pienamente integrato nel tessuto urbano. Il programma si arricchisce inoltre di contributi di alto profilo, con panel che coinvolgono alcune delle principali eccellenze aziendali nazionali e internazionali. Anche la raccolta sponsor registra una crescita significativa, grazie al sostegno di partner strategici come il gruppo ITASNOW, che ha rafforzato considerevolmente la propria presenza".

Sul fronte dei contenuti, Budelli sottolinea anche il valore del confronto tra esperienze concrete, innovazione e governance dei territori: !Abbiamo costruito il programma attorno a esperienze che consentono di affrontare nel concreto le scelte strategiche per la montagna. La connessione tra comprensori, per esempio, può trasformare le opportunità di una destinazione, mentre una tecnologia sviluppata in ambiente montano può trovare applicazione anche in contesti urbani. Mettere in dialogo chi realizza questi progetti con chi amministra i territori significa individuare soluzioni replicabili, condividere esperienze e favorire la nascita di collaborazioni capaci di proseguire anche oltre l’evento".

Guardando all’andamento del gruppo e alle prospettive di sviluppo, Budelli conferma le aspettative positive per l’anno in corso: "Prevediamo di chiudere il 2026 in crescita, consolidando i nostri asset e portando a regime gli investimenti effettuati. Oggi gli eventi proprietari rappresentano il 50% del fatturato complessivo, un dato che riflette la nostra strategia di diversificazione. Tra i prossimi appuntamenti in calendario figurano diverse convention aziendali, tra cui il Partners Meeting di PwC, oltre a importanti progetti attualmente in fase di definizione, che presenteremo nelle prossime settimane".

Impianti e investimenti, il confronto parte da ANEF

Il programma professionale si aprirà lunedì 26 ottobre alle 14:30 con la cerimonia inaugurale. Seguirà l’assemblea nazionale ANEF, dedicata a “Generazioni in quota. Il futuro della montagna tra sfide e opportunità”: dalla situazione attuale del comparto all’analisi del Centro Studi Confindustria, il confronto proseguirà con gli eurodeputati e con il contributo dei giovani imprenditori e di UNIMONT.

Gli impianti saranno al centro anche della giornata di martedì 27 ottobre. LEITNER presenterà il caso del Matterhorn Alpine Crossing, il collegamento tra Zermatt e Cervinia, nell’incontro “Il collegamento senza confini. Una visione diventata realtà”. Il tema sarà quello delle infrastrutture capaci di connettere destinazioni di Paesi diversi e ampliare le possibilità di fruizione della montagna.

Con TechnoAlpin, l’appuntamento “Crans-Montana 2027 e il valore strategico della certezza della neve” affronterà un fattore decisivo per la preparazione degli eventi sportivi e per l’attività dei comprensori. Doppelmayr porterà invece il tema delle tecnologie alpine al servizio della mobilità urbana, mostrando come le competenze sviluppate per il trasporto in montagna possano contribuire alla progettazione delle città.

Nel pomeriggio troveranno spazio il progetto Interreg - Homeland Spluga Bianco, legato a Montespluga, e l’incontro “Il sistema montagna ed i relativi investimenti”, con PwC e Milano Mountain Show. A chiudere la giornata sarà Dolomiti Superski, con un appuntamento dedicato alle gare di Coppa del Mondo nelle Dolomiti.

«La montagna sta attraversando una fase di profonda evoluzione, che riguarda sia la domanda turistica sia le condizioni necessarie per attrarre nuovi investimenti. Capire quale prodotto sia oggi in grado di incontrare le aspettative dei clienti è fondamentale anche per valutare la sostenibilità economica dei progetti», osserva Cristian Celoria, partner di PwC Italia. «Mettere a confronto operatori dell’ospitalità, investitori e mondo finanziario può aiutare a individuare modelli capaci di generare valore nel tempo. È sul rapporto tra evoluzione dell’offerta, attrattività delle destinazioni e sostenibilità degli investimenti che vogliamo concentrare l’attenzione».

Orizzonte Montagna, dalle piste alle nuove forme di turismo

Mercoledì 28 ottobre sarà dedicato a Orizzonte Montagna, il percorso editoriale del Corriere della Sera per Dolomiti Superski, con incontri a cura delle giornaliste Manuela Croci e Alessia Cruciani. La giornata metterà in relazione il lavoro delle imprese con la tutela dell’ambiente montano e l’evoluzione dell’offerta turistica.

“Il lavoro sulle piste: come nasce una discesa” entrerà nelle competenze e nelle tecnologie necessarie a preparare i tracciati per il pubblico e per le competizioni. Con “Dalla vetta alla città: l’innovazione da indossare”, l’attenzione passerà alla ricerca su abbigliamento e attrezzatura e all’influenza delle soluzioni nate per l’alta quota sui prodotti di uso quotidiano.

Il turismo oltre lo sci sarà al centro di “La montagna che rallenta: cultura, benessere ed enogastronomia”, dedicato alle esperienze che possono ampliare l’offerta delle località e favorire soggiorni più lunghi. Nel pomeriggio, “Il futuro della montagna” approfondirà il rapporto tra innovazione e sostenibilità, considerando anche gli investimenti richiesti alle imprese. A chiudere, “Le grandi imprese: il racconto della montagna sul Corriere della Sera” ripercorrerà le cronache dell’alpinismo e dello sci attraverso l’archivio del quotidiano e le testimonianze dei protagonisti.

La parola ai territori

Giovedì 29 ottobre il programma ospiterà gli appuntamenti di Val di Fassa, Oasi Zegna, Valtellina e Monte Pora. Il contributo della Valtellina, “Il grande evento olimpico non è finito. Il bello comincia adesso”, porterà nel dibattito le prospettive del territorio dopo Milano Cortina 2026.

«Fare di Piazza Città di Lombardia un punto di riferimento per raccontare la montagna a 360 gradi, tra sport, professioni e opportunità per i giovani, è una scelta significativa. I monti coprono oltre il 40% del territorio lombardo e rappresentano una risorsa strategica per lo sviluppo delle aree interne, come dimostrano i progetti con ANCI e UNIMONT e i bandi Giovani Smart e Lombardia è dei Giovani. Lo sport è inoltre un motore di occupazione e turismo tutto l’anno. In continuità con l’eredità olimpica di Milano-Cortina, sosteniamo le stazioni sciistiche, valorizziamo le professioni della montagna e promuoviamo accessibilità e mobilità sostenibile attraverso iniziative regionali ed europee», afferma Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia.

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Il Village aperto al pubblico

Ad anticipare gli incontri professionali sarà il Village di Piazza Città di Lombardia, aperto gratuitamente sabato 24 e domenica 25 ottobre dalle 10:30 alle 19:00, con prove sportive e incontri con gli atleti. Il pubblico potrà avvicinarsi allo sci e allo snowboard, cimentarsi nello sci di fondo e nel biathlon oppure provare le attività di arrampicata e bike.

Domenica 25 ottobre sono previste la presentazione del 4° Fanchini Day e delle squadre regionali FISI. Dal 26 al 28 ottobre il Village accoglierà le scuole nelle mattine; mercoledì 28, dalle 21:00, il programma in piazza si concluderà con un DJ set aperto al pubblico.

Milano Mountain Show è organizzato da Fandango Club Creators in collaborazione con Regione Lombardia, con ITASNOW Premium Partner, ANEF Main Partner, PwC Strategic Advisor e Pernice per le attività di PR & Advocacy. La manifestazione si svolge con il patrocinio del Ministero del Turismo, del Comune di Milano, di FISI, AMSI e Pool Sci Italia.