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Lucca Comics & Games 2026, al via la 60ª edizione: cinque giorni di fumetti, giochi e cultura pop che genera un indotto stimato di 120 milioni di euro

Dal 28 ottobre al 1° novembre la città toscana celebra sessant'anni di storia con grandi ospiti internazionali, mostre, videogiochi, cosplay e incontri. Da Go Nagai a Frank Miller, passando per Zerocalcare e Alberto Angela, un'edizione speciale che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.

Sessant'anni di storie, personaggi, passioni e immaginari condivisi. Mercoledì 28 ottobre prende il via la 60ª edizione di Lucca Comics & Games, uno degli appuntamenti internazionali più importanti dedicati al fumetto, al gioco e alla cultura pop, che genera un indotto stimato di 120 milioni di euro.

Fino a domenica 1° novembre 2026, le strade, le piazze, le mura e i palazzi storici di Lucca si trasformeranno in un grande spazio d'incontro per appassionati, autori, editori, artisti e professionisti dell'intrattenimento.

L'edizione di quest'anno ha un significato particolare: non si tratta soltanto di celebrare un anniversario, ma di raccontare l'evoluzione di una manifestazione che, dal 1966 a oggi, ha accompagnato i cambiamenti del fumetto e dell'illustrazione, l'affermazione dei manga e degli anime, la crescita del gioco da tavolo e l'espansione dell'universo videoludico.

Il tema scelto per il sessantesimo compleanno è LEGACY, una parola che racchiude il senso dell'iniziativa: l'eredità culturale costruita in sei decenni e il passaggio di testimone alle nuove generazioni. Un patrimonio che non appartiene soltanto agli artisti e agli organizzatori, ma anche al pubblico che, anno dopo anno, ha contribuito a trasformare Lucca in una comunità internazionale.

Il festival si svolge dal 28 ottobre al 1° novembre, mentre le mostre hanno un calendario più ampio, con alcune esposizioni già visitabili dal 3 ottobre. La ricorrenza è stata inoltre accompagnata dal patrocinio della Commissione europea, a riconoscimento della dimensione culturale internazionale dell'appuntamento.

Il concetto di LEGACY è il filo conduttore dell'edizione 2026. L'organizzazione propone una riflessione sul valore delle storie e sulla capacità delle diverse generazioni di raccogliere un immaginario esistente, trasformarlo e consegnarlo a chi verrà dopo.

Il percorso di Lucca Comics & Games attraversa epoche e trasformazioni: dai primi anni del Salone Internazionale dei Comics all'esplosione dei fumetti americani, dalle contaminazioni culturali degli anni Novanta alla rivoluzione digitale, fino alla crescita di un festival capace di unire editoria, cinema, animazione, musica, giochi e cosplay.

La manifestazione ha attraversato anche le difficoltà del 2020, quando l'emergenza pandemica ha imposto di ripensare il rapporto con il pubblico e le modalità di partecipazione. La ripartenza ha confermato il ruolo di Lucca come luogo d'incontro e di condivisione.

Per il sessantesimo anniversario, l'obiettivo è quindi duplice: celebrare la storia e immaginare il futuro, mantenendo al centro la community dei cosiddetti «visitAutori», il pubblico che partecipa attivamente alla vita del festival.

A rappresentare visivamente l'edizione 2026 è il manifesto firmato da Claudio Castellini, autore italiano che ha lavorato nel fumetto nazionale e internazionale, collaborando anche con importanti editori statunitensi.

L'illustrazione si presenta come un meta-poster, una composizione che riunisce riferimenti e personaggi legati alle precedenti edizioni della manifestazione. Tra gli elementi riconoscibili figurano l'eroina Lu, associata all'immaginario di Zerocalcare, il Sandokan di Don Maitz, il gorilla con il robot di Phil Hale, Lady Hope di Ted Nasmith e il drago di Ciruelo.

Al centro della composizione, un gigante sostiene una bambina che solleva una matita: un'immagine simbolica del rapporto tra esperienza e nuove generazioni.

Il passaggio di testimone diventerà concreto proprio durante l'inaugurazione. La giovane illustratrice Louise Stéphant, vincitrice del premio Petit Fauve al Festival International de la Bande Dessinée di Angoulême, ha ricevuto da Castellini il compito di realizzare una variante del manifesto, che sarà presentata il 28 ottobre al Teatro del Giglio Giacomo Puccini.

Un gesto che sintetizza il messaggio dell'anniversario: la storia non è un archivio immobile, ma una fonte d'ispirazione da cui ripartire.

Uno dei punti di forza di Lucca Comics & Games 2026 è la presenza di autori e protagonisti provenienti da diversi Paesi e settori creativi.

Tra i nomi più attesi spicca Go Nagai, maestro giapponese che ha segnato profondamente la storia dei manga e degli anime. Le sue creazioni, da Goldrake a Mazinga Z, fino a Devilman, hanno influenzato intere generazioni e contribuito alla diffusione della cultura pop giapponese in Italia.

La sua partecipazione assume un valore particolare in un anno che celebra anche i rapporti culturali tra Italia e Giappone. Dal 28 al 30 ottobre l'autore sarà protagonista di appuntamenti con il pubblico, affiancati da iniziative dedicate alla sua produzione artistica.

Grande attenzione anche per Frank Miller, tra i nomi più influenti del fumetto statunitense. Le sue opere, fra cui Batman: Il ritorno del Cavaliere Oscuro e Daredevil: Rinascita, hanno contribuito a ridefinire il linguaggio del fumetto supereroistico. Il 2026 rappresenta inoltre il quarantennale della pubblicazione di entrambi i lavori.

Il programma degli ospiti comprende anche Zerocalcare, una delle voci più riconoscibili del fumetto italiano contemporaneo, e Jonathan Hickman, autore e sceneggiatore noto per le sue storie nell'universo Marvel e per i suoi progetti autoriali.

Tra gli altri nomi annunciati figurano Paru Itagaki, conosciuta per Beastars, Tillie Walden, autrice statunitense apprezzata per il suo linguaggio narrativo personale, Chris Riddell, illustratore e autore britannico, e Rebecca Guay, artista legata al mondo del fumetto e dell'illustrazione fantasy.

Il panorama creativo si amplia con Hideki Kamiya, sviluppatore di videogiochi, Yoko Kanno, compositrice giapponese, e Daniel Dociu, artista e concept designer. La presenza italiana comprende inoltre Alberto Angela, protagonista della divulgazione scientifica e culturale, e Kid Yugi, esponente della scena musicale contemporanea.

La varietà degli ospiti conferma la vocazione multidisciplinare della manifestazione: il fumetto dialoga con la letteratura, la musica, il videogioco, la divulgazione e le nuove forme di narrazione. L'elenco completo e gli aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale di Lucca Comics & Games.

Le esposizioni rappresentano uno degli elementi centrali dell'edizione, con un programma che valorizza sia la memoria storica sia l'evoluzione dei linguaggi artistici.

A Palazzo Guinigi è allestita la mostra «Lucca Legacy: a comics and games story», dedicata ai sessant'anni della manifestazione.

Il progetto, sviluppato da Lucca Crea in collaborazione con POLI.design del Politecnico di Milano e con il contributo di altre istituzioni culturali, propone un percorso articolato in diversi ambienti tematici.

I visitatori possono ripercorrere la storia del festival attraverso manifesti, opere, testimonianze, fumetti e giochi. La mostra comprende spazi dedicati alla memoria collettiva, agli artisti, ai titoli premiati e all'esperienza diretta del gioco.

Particolarmente significativa è l'idea di rendere il pubblico parte attiva del percorso: l'eredità del festival viene raccontata attraverso gli oggetti e i ricordi delle persone che lo hanno vissuto.

Il progetto guarda anche alla futura realizzazione del Museo del Fumetto di Lucca, rafforzando il legame tra manifestazione, territorio e conservazione del patrimonio culturale.

Dal 28 ottobre al 1° novembre, alla Fondazione Banca del Monte di Lucca, la mostra «Go Nagai: Sole, cuore e acciaio» rende omaggio al maestro giapponese.

Il percorso attraversa alcune delle sue creazioni più celebri, dai robot Mazinga Z e Goldrake fino a Devilman, mettendo in evidenza l'impatto delle sue opere sull'immaginario collettivo.

Goldrake, in particolare, occupa un posto speciale nella memoria televisiva italiana: il suo arrivo sugli schermi nel 1978 contribuì a rendere popolari gli anime giapponesi e aprì la strada a una nuova stagione di produzioni animate.

La mostra approfondisce anche il rapporto di Nagai con la letteratura e con Dante Alighieri, al quale l'autore ha dedicato una personale versione a fumetti della Divina Commedia.

Palazzo Guinigi ospita anche «Valentina: tre decenni di Milano nello sguardo di un'icona», un'esposizione dedicata al personaggio creato da Guido Crepax.

Attraverso una selezione di tavole, la mostra ricostruisce la Milano degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, raccontando un periodo di grande fermento culturale.

Valentina diventa così il punto d'incontro tra fumetto, fotografia, cinema, moda, letteratura e arte contemporanea. Il personaggio di Crepax si conferma una testimonianza del cambiamento sociale e culturale di un'epoca. L'esposizione è visitabile dal 3 ottobre al 1° novembre.

Alla Japan Town, dal 28 ottobre al 1° novembre, la mostra «Spokon: sport, lacrime e vittoria!» esplora il rapporto tra sport, manga e animazione giapponese.

Il percorso attraversa titoli storici e produzioni contemporanee, da Rocky Joe e Mimì e la nazionale di pallavolo a Holly e Benji, Slam Dunk, Haikyu!! e Blue Lock.

Disegni originali, materiali d'animazione, oggetti d'epoca e memorabilia raccontano l'evoluzione di un genere nel quale competizione, sacrificio, amicizia e riscatto diventano strumenti narrativi universali.

Tra gli altri appuntamenti espositivi figurano una mostra dedicata agli 80 anni di Lucky Luke, il celebre personaggio western nato dalla creatività di Morris, e un'esposizione dedicata a Tillie Walden, autrice statunitense tra le voci più interessanti del fumetto contemporaneo.

Per celebrare i sessant'anni, Lucca Comics & Games ha sviluppato anche un videogioco originale: «Luke & Clea – A Quest for Legacy».

Il titolo è un'avventura in pixel art a 16 bit, ispirata ai videogiochi degli anni Ottanta. I protagonisti sono i fratelli Luke e Clea, trascinati in una versione parallela di Lucca all'interno di una console.

Il gioco si sviluppa in sei livelli ambientati in alcuni luoghi simbolo della città: Torre Guinigi, Torre delle Ore, Anfiteatro, Duomo, Mura e Teatro.

L'obiettivo è recuperare i frammenti di un diamante distrutto dal misterioso antagonista della storia, incontrando lungo il percorso personaggi ispirati ad artisti e ospiti legati alla manifestazione.

Disponibile gratuitamente per iOS e Android dal 24 settembre, il gioco rappresenta un modo originale di raccontare la storia del festival attraverso un linguaggio interattivo. L'ultimo livello si sblocca il 28 ottobre, in coincidenza con l'apertura della manifestazione.

L'area Games rimane una componente essenziale del festival. Il pubblico può scoprire nuovi titoli, provare giochi da tavolo, partecipare a sessioni dimostrative e approfondire il mondo dei giochi di ruolo.

Il tema LEGACY assume qui un significato specifico: nel settore dei giochi da tavolo, infatti, identifica una tipologia di giochi nei quali le scelte compiute durante una partita modificano in maniera permanente le partite successive.

Questa idea diventa il punto di partenza della mostra «Lucca is a Legacy Game», curata da Andrea Angiolino e ospitata al Padiglione Carducci dal 28 ottobre al 1° novembre.

L'esposizione si collega alle attività del Games Café, dove alcuni titoli potranno essere sperimentati direttamente dai visitatori.

Il gioco viene così raccontato non soltanto come prodotto commerciale, ma come esperienza sociale, costruzione narrativa e occasione di incontro.

L'area Comics conferma la centralità del fumetto all'interno della manifestazione.

Sono annunciati oltre 400 ospiti e più di 80 editori italiani e internazionali, con una presenza significativa di autori provenienti dall'Asia, dall'Europa e dalle Americhe.

Il Padiglione Napoleone, insieme agli altri spazi espositivi, costituisce uno dei principali punti di riferimento per chi desidera scoprire novità editoriali, incontrare gli autori e acquistare fumetti.

Piazza del Giglio ospita inoltre spazi dedicati al collezionismo, alle gallerie d'arte e agli artisti, che possono proporre tavole originali e realizzare commissioni per il pubblico.

Particolare rilievo assume la presenza di dieci padiglioni monografici distribuiti nelle piazze e sui baluardi delle mura cittadine.

L'offerta spazia dal fumetto d'autore ai supereroi, dal manga all'illustrazione, confermando il ruolo di Lucca come luogo d'incontro tra editoria, mercato e creatività.

Il programma 2026 amplia ulteriormente il dialogo con il mondo audiovisivo.

Tra le iniziative annunciate nell'area Movie figurano appuntamenti e contenuti dedicati a universi molto diversi tra loro, da Harry Potter a Percy Jackson, passando per KPop Demon Hunters, Dexter, Blue Lock, Tangles e I Cavalieri dello Zodiaco.

È inoltre previsto un villaggio dedicato a KPop Demon Hunters, attivo durante il festival e accompagnato da una parata finale.

L'attenzione verso cinema, televisione, animazione e piattaforme di intrattenimento testimonia l'evoluzione di Lucca Comics & Games da manifestazione dedicata prevalentemente al fumetto a grande evento trasversale della cultura pop.

I confini tra i diversi linguaggi diventano sempre più permeabili: personaggi nati sulla carta si trasformano in produzioni audiovisive, i videogiochi generano nuove comunità e le serie televisive alimentano fenomeni di costume.

Il cosplay è uno degli elementi più riconoscibili di Lucca Comics & Games. Durante i giorni della manifestazione, il centro storico diventa uno spazio nel quale migliaia di appassionati interpretano personaggi provenienti da fumetti, manga, videogiochi, film e serie televisive.

Per l'edizione del sessantesimo anniversario sono state annunciate iniziative che coinvolgono 60 community e oltre 80 appuntamenti dedicati al cosplay.

Il fenomeno va oltre la semplice dimensione estetica: realizzare un costume, interpretare un personaggio e incontrare altri appassionati significa partecipare attivamente alla costruzione di un immaginario condiviso.

È proprio questa dimensione collettiva a rendere il cosplay una delle espressioni più evidenti del tema LEGACY. I personaggi attraversano le generazioni, cambiano interpretazione e diventano strumenti di socialità.

La manifestazione conferma così il proprio ruolo di spazio inclusivo, nel quale le passioni personali si trasformano in esperienze condivise.

Accanto ai fumetti e ai videogiochi, il programma propone incontri e iniziative legati alla musica, alla letteratura, alla divulgazione e alle nuove forme di intrattenimento.

La presenza di artisti provenienti da ambiti diversi permette di ampliare il racconto della cultura pop, mostrando come le sue espressioni dialoghino continuamente con la società contemporanea.

La partecipazione di musicisti, compositori, autori e divulgatori rende Lucca un luogo nel quale è possibile passare dall'analisi di una tavola a fumetti alla scoperta di un videogioco, da un incontro con un illustratore a una riflessione sulla storia e sulla cultura.

Il valore del festival risiede anche in questa capacità di superare le tradizionali divisioni tra discipline, mettendo in relazione pubblici differenti.

Le celebrazioni del sessantesimo anniversario comprendono anche un progetto televisivo dedicato alla storia della manifestazione.

«60 volte Lucca: L'avventura storia di Lucca Comics & Games», realizzato da Rai Cultura, ripercorre l'evoluzione dell'evento attraverso testimonianze e materiali d'archivio conservati da Rai Teche.

Lo speciale, scritto e diretto da Enrico Platania, ricostruisce il percorso che ha portato il Salone Internazionale dei Comics, nato nel 1966, a diventare uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati al fumetto e alla cultura pop.

La trasmissione è prevista su Rai 5 martedì 27 ottobre, alla vigilia dell'inaugurazione, con successiva disponibilità su RaiPlay. Il documentario completa il racconto di LEGACY, ricordando come la storia del festival sia strettamente legata ai cambiamenti culturali, editoriali e tecnologici degli ultimi sessant'anni.