Evento pubblico

Milano, Palazzo Marino diventa 'Palazzo Museo' e apre le porte a 10.000 visitatori

Molte le novità: l'apertura di quattro nuove sale, l’offerta gratuita di itinerari smart con audioguide in 10 lingue, un punto di accoglienza al piano terra e proiezione di un video.
Grazie alla partnership tra il Comune di Milano e Banca Popolare di Milano, dal 2 giugno, Festa della Repubblica, Palazzo Marino diventa 'Palazzo Museo', aprendo stabilmente le porte a milanesi e turisti italiani e stranieri, per arrivare ad accogliere fino a 10.000 visitatori complessivi nell’anno di Expo. 

Molte le novità: lo svelamento di quattro nuove sale – Tempere, Arazzi, Trinità, Resurrezione – rimaste finora nascoste al pubblico, l’offerta gratuita di itinerari smart con audioguide in 10 lingue, l’istituzione di un punto di accoglienza al piano terra con distribuzione di brochure informative e proiezione di un video. 

Inoltre, per la prima volta tra le grandi città italiane, Milano lancia un’app gratuita dedicata ai bambini sulla sede del Comune: si chiama 'Scopri Palazzo Marino giocando', è adatta per smartphone e tablet, ed è in italiano, inglese e francese. 

Altra importante novità sarà la riapertura dello storico ingresso principale dell’edificio con affaccio su piazza Scala, in modo da facilitare l’accesso alle persone con disabilità. 

Un progetto dell’Amministrazione sostenuto da BPM, con l’obiettivo di aprire la Casa dei milanesi a turisti, famiglie con bambini, ragazzi, singoli visitatori, in aggiunta ai gruppi organizzati di adulti e scolaresche, per far conoscere il patrimonio di arte, storia, cultura di un palazzo che figura nell'elenco dei monumenti dichiarati nazionali. 

“Palazzo Marino è da sempre la Casa dei milanesi, un luogo pieno di storia e di arte, che già oggi è possibile visitare. È un luogo che vogliamo valorizzare ulteriormente perché tutti abbiano la possibilità di conoscerlo, chi vive e lavora nella nostra città e chi viene a Milano in questi mesi straordinari dell’Esposizione Universale e anche successivamente. Visitare Palazzo Marino con nuove sale aperte al pubblico e conoscerne i tesori è un’occasione unica che si può realizzare anche grazie alla proficua collaborazione tra le istituzioni pubbliche e private, una strada che stiamo percorrendo con risultati molto positivi”, ha affermato il sindaco di Milano Giuliano Pisapia. 

Banca Popolare di Milano non poteva mancare questa occasione per confermare, nel solco di una tradizione, la propria vicinanza alla città che l’ha vista nascere e al cui sviluppo ha contribuito – ha dichiarato Mario Anolli, presidente del Consiglio di Gestione della Banca -. Nell’anno di celebrazione dei 150 anni, BPM ribadisce la propria mission e, grazie agli ottimi risultati conseguiti, economici e patrimoniali, è pronta ad affrontare le numerose sfide che si presenteranno con l’obiettivo di tornare a essere punto di riferimento del sistema bancario".

Le quattro nuove sale al piano terra si sveleranno per la prima volta al pubblico il prossimo 2 giugno, quando Palazzo Marino aprirà le porte dalle ore 10 alle 20 per la Festa della Repubblica, con le tradizionali esibizioni della Banda della Polizia locale e della Civica Orchestra di Fiati. 

La Sala delle Tempere con le sue tele del Seicento, la Sala degli Arazzi con le opere che illustrano la vita dell’imperatore romano Marco Aurelio, la Sala della Trinità con affreschi attribuiti a Giovan Mauro della Rovere detto il Fiammenghino, la Sala della Resurrezione con gli affreschi di Giovanni da Lomazzo.

Questi spazi prestigiosi e inediti andranno ad arricchire l’itinerario di visita che comprende già, sempre al piano terra, la Sala Alessi, l’Aula del Consiglio comunale con la sua anticamera – dove, nei mesi di Expo, sarà allestita la mostra Identità Milano in arrivo dalla Triennale – la Sala dell’Urbanistica, la Sala Gialla, la Sala Verde–Marra, il Cortile d’Onore. 
E ancora: il Loggiato e la Sala dell’Orologio al primo piano.

Dal 3 giugno partirà l’innovativa formula smart per scoprire il palazzo in circa 45 minuti: il tutto con l’ausilio di un accompagnatore e di un’audioguida disponibile in inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese mandarino, portoghese, giapponese, arabo moderno standard, oltre naturalmente all’italiano. 

Le visite smart si svolgeranno ogni martedì, mercoledì e venerdì, senza prenotazione, cinque volte al giorno, nei seguenti orari: 9.30, 10.30, 11.30, 14.00, 15.00. Per ottimizzare l’organizzazione delle visite, verrà aperto lo storico accesso principale di Palazzo Marino da piazza Scala, situato a sinistra dell’attuale portone di ingresso.

La conoscenza del conte Tommaso Marino, cui si deve la costruzione del palazzo, avverrà proprio in questa sala attraverso il quadro che lo ritrae e che, per l’occasione, si è deciso di collocare all’inizio del tour, in Sala Tempere. 
Sempre in questo spazio, inoltre, si potrà assistere alla proiezione di un documentario-video sulla sala più rappresentativa di tutto l’edificio, la Sala Alessi.

Per informare i cittadini sul lancio di “Palazzo Marino Palazzo Museo” saranno affissi negli spazi comunali 500 manifesti della campagna 'Bella, Milano', in aggiunta alle locandine che saranno posizionate nei luoghi dell’Amministrazione aperti al pubblico, come le sedi dell’Anagrafe, le biblioteche, ecc. 

Circa 2.500 persone hanno visitato Palazzo Marino da gennaio a maggio 2015, confermando così il trend in continua crescita (+56%) negli ultimi cinque anni: 3.343 visitatori nel 2014, 3.178 nel 2013, 2.610 nel 2012, 2.245 nel 2011, 2.143 nel 2010. 

Un’iniziativa che riscuote grande successo tra i partecipanti, come dimostra una recente indagine del Comune basata su 902 questionari compilati dagli studenti dai 6 ai 19 anni e dai loro insegnanti: la visita è piaciuta molto o moltissimo all’89,4% dei bambini delle scuole primarie, all’88,2% degli alunni delle secondarie di 1° grado e al 91,1% dei ragazzi delle secondarie di 2° grado; addirittura tutti gli insegnanti si sono dichiarati soddisfatti o molto soddisfatti.