Evento pubblico
Sprim Italia lancia MyExpo, iniziativa che facilita l’accesso all’esposizione
La società di consulenza e comunicazione lancia un programma di lavoro personalizzabile a disposizione di imprese e Paesi aderenti. Obiettivo favorire un rapido ingresso all’interno dell’evento mondiale.
L’evento è più vicino di quanto appaia, sebbene molte imprese si stiano ancora chiedendo quali opportunità offra l’imminente edizione di Expo - Milano 2015 e come sia possibile entrare a farvi parte.
A meno di diciotto mesi dall’appuntamento più atteso, in Italia e non solo, appena 8 aziende su 100 di quelle presenti lungo l’intera Penisola hanno approntato un budget e un piano strategico per partecipare a un evento di straordinaria rilevanza per tutti gli stakeholder che operano nel campo dell’alimentazione e della sostenibilità. Un dato eccessivamente basso se si considera che l’Italia è il Paese organizzatore della prossima edizione di Expo - Milano 2015 e da sempre vanta tradizione, creatività e un ampio bagaglio culturale nell’ambito delle tematiche al centro dell’esposizione milanese.
Cosa sta frenando l’accesso delle aziende italiane all’esposizione universale? Nonostante l’evento assicuri ampia visibilità e tutti gli attori potenzialmente interessati lo riconoscano come un’occasione unica di espansione, anche in direzione di mercati finora poco esplorati, le adesioni sono ancora piuttosto basse.
Sprim Italia, azienda multinazionale di consulenza strategica e comunicazione nel campo della salute e della sostenibilità, ha messo a punto MyExpo, un programma mirato ad accelerare e semplificare l’ingresso all’interno dell’esposizione.
Per molti stakeholder Expo - Milano 2015 rappresenta una ‘fiera’ nella quale prenotare stand. Ma in realtà non ci saranno spazi espositivi a disposizione delle imprese. I padiglioni, infatti, saranno riservati ai Paesi partecipanti, mentre le opportunità alla portata delle aziende saranno differenti .
La sinergia tra le tematiche proposte da Expo - Milano 2015 (“Nutrire il pianeta, Energia per la vita”) e l’expertise scientifica dell’azienda - impegnata, da più di un decennio, nel campo dell’alimentazione, della nutrizione, della salute dell’uomo e dell’ambiente e della sostenibilità - ha permesso a Sprim Italia di mettere a punto una roadmap per condurre le aziende verso Expo - Milano 2015.
Il programma di supporto alle imprese prevede quattro step, mirati a valorizzare le attività delle aziende e a promuovere la loro visibilità: prima, durante e dopo l’evento che si svolgerà a Milano per sei mesi, da maggio a ottobre 2015. Contando su un team multidisciplinare di consulenti nelle aree alimentazione, nutrizione e sostenibilità - dalla strategia alla comunicazione -, Sprim Italia può affiancare le aziende per individuare le opportunità, definire gli obiettivi, pianificare e realizzare l’attività di supporto e valorizzazione della presenza a Expo - Milano 2015.
Sprim Italia, inoltre, da diversi anni organizza due congressi scientifici: NutriMI e WiGreen. NutriMI - la cui prossima edizione è in programma il 3 e il 4 aprile - nel 2015 sarà proposto, oltre che nella forma classica, in una edizione “ special Expo ”, nel corso dei sei mesi di Expo - Milano 2015. Il congresso rappresenterà un’ulteriore opportunità per costruire relazioni e rendere più credibili i valori aziendali nei confronti della società civile e della cittadinanza attiva.
UN SUPPORTO PER I PAESI ADERENTI
Il piano MyExpo , assolutamente personalizzabile in base alle specifiche esigenze, non è stato ideato soltanto per coinvolgere le aziende. Expo - Milano 2015 rappresenterà un’occasione unica anche per gli Stati coinvolti: 142 fino a oggi, tutti interessati a conquistare gli oltre 21 milioni di visitatori attesi. Per questo motivo Sprim Italia, in coordinamento con le sedi Sprim presenti in diversi altri Paesi, ha pensato anche agli Stati aderenti, impegnati a diffondere la cultura dei rispettivi Stati sulle tematiche dell’alimentazione e della sostenibilità.
Ogni Paese partecipante dovrà essere in grado di valorizzare la propria partecipazione, attraverso una strategia di comunicazione ad hoc che capitalizzi l’opportunità offerta da Expo - Milano 2015. Ovvero: creare risonanza e ottenere una visibilità mediatica globale.
Il piano messo a punto dai consulenti diSprim prevede tre fasi che puntano ad assicurare un supporto: nella definizione della strategia; nello sviluppo del contenuto; nella gestione della parte espositiva (anche con l’ausilio di avanzati sistemi multimediali); nel coordinamento e nella gestione degli eventi. Sviluppata anche l’implementazione di piani di social media strategy specifici per fare in modo che i messaggi derivanti dall’evento possano andare oltre i confini del sito di Expo, con l’obiettivo di raggiungere un miliardo di Relazioni digitali.
MG
A meno di diciotto mesi dall’appuntamento più atteso, in Italia e non solo, appena 8 aziende su 100 di quelle presenti lungo l’intera Penisola hanno approntato un budget e un piano strategico per partecipare a un evento di straordinaria rilevanza per tutti gli stakeholder che operano nel campo dell’alimentazione e della sostenibilità. Un dato eccessivamente basso se si considera che l’Italia è il Paese organizzatore della prossima edizione di Expo - Milano 2015 e da sempre vanta tradizione, creatività e un ampio bagaglio culturale nell’ambito delle tematiche al centro dell’esposizione milanese.
Cosa sta frenando l’accesso delle aziende italiane all’esposizione universale? Nonostante l’evento assicuri ampia visibilità e tutti gli attori potenzialmente interessati lo riconoscano come un’occasione unica di espansione, anche in direzione di mercati finora poco esplorati, le adesioni sono ancora piuttosto basse.
Sprim Italia, azienda multinazionale di consulenza strategica e comunicazione nel campo della salute e della sostenibilità, ha messo a punto MyExpo, un programma mirato ad accelerare e semplificare l’ingresso all’interno dell’esposizione.
Per molti stakeholder Expo - Milano 2015 rappresenta una ‘fiera’ nella quale prenotare stand. Ma in realtà non ci saranno spazi espositivi a disposizione delle imprese. I padiglioni, infatti, saranno riservati ai Paesi partecipanti, mentre le opportunità alla portata delle aziende saranno differenti .
La sinergia tra le tematiche proposte da Expo - Milano 2015 (“Nutrire il pianeta, Energia per la vita”) e l’expertise scientifica dell’azienda - impegnata, da più di un decennio, nel campo dell’alimentazione, della nutrizione, della salute dell’uomo e dell’ambiente e della sostenibilità - ha permesso a Sprim Italia di mettere a punto una roadmap per condurre le aziende verso Expo - Milano 2015.
Il programma di supporto alle imprese prevede quattro step, mirati a valorizzare le attività delle aziende e a promuovere la loro visibilità: prima, durante e dopo l’evento che si svolgerà a Milano per sei mesi, da maggio a ottobre 2015. Contando su un team multidisciplinare di consulenti nelle aree alimentazione, nutrizione e sostenibilità - dalla strategia alla comunicazione -, Sprim Italia può affiancare le aziende per individuare le opportunità, definire gli obiettivi, pianificare e realizzare l’attività di supporto e valorizzazione della presenza a Expo - Milano 2015.
Sprim Italia, inoltre, da diversi anni organizza due congressi scientifici: NutriMI e WiGreen. NutriMI - la cui prossima edizione è in programma il 3 e il 4 aprile - nel 2015 sarà proposto, oltre che nella forma classica, in una edizione “ special Expo ”, nel corso dei sei mesi di Expo - Milano 2015. Il congresso rappresenterà un’ulteriore opportunità per costruire relazioni e rendere più credibili i valori aziendali nei confronti della società civile e della cittadinanza attiva.
UN SUPPORTO PER I PAESI ADERENTI
Il piano MyExpo , assolutamente personalizzabile in base alle specifiche esigenze, non è stato ideato soltanto per coinvolgere le aziende. Expo - Milano 2015 rappresenterà un’occasione unica anche per gli Stati coinvolti: 142 fino a oggi, tutti interessati a conquistare gli oltre 21 milioni di visitatori attesi. Per questo motivo Sprim Italia, in coordinamento con le sedi Sprim presenti in diversi altri Paesi, ha pensato anche agli Stati aderenti, impegnati a diffondere la cultura dei rispettivi Stati sulle tematiche dell’alimentazione e della sostenibilità.
Ogni Paese partecipante dovrà essere in grado di valorizzare la propria partecipazione, attraverso una strategia di comunicazione ad hoc che capitalizzi l’opportunità offerta da Expo - Milano 2015. Ovvero: creare risonanza e ottenere una visibilità mediatica globale.
Il piano messo a punto dai consulenti diSprim prevede tre fasi che puntano ad assicurare un supporto: nella definizione della strategia; nello sviluppo del contenuto; nella gestione della parte espositiva (anche con l’ausilio di avanzati sistemi multimediali); nel coordinamento e nella gestione degli eventi. Sviluppata anche l’implementazione di piani di social media strategy specifici per fare in modo che i messaggi derivanti dall’evento possano andare oltre i confini del sito di Expo, con l’obiettivo di raggiungere un miliardo di Relazioni digitali.
MG


