Roadshow
Expo Tour, tappa a Napoli con La Tavola Planetaria
Momento di condivisione delle tradizioni enogastronomiche, la 'Tavola Planetaria' è l’evento simbolo con cui Expo Milano 2015 si presenta all’Italia e al mondo. Tappa a Napoli il 17 novembre con un dibattito e la donazione delle due statue di Dante Ferretti.
Obiettivi, sfide e opportunità di sviluppo per il Mezzogiorno. L’ExpoTour fa tappa a Napoli e insieme alla 'Tavola Planetaria' presenta le occasioni di crescita che Expo Milano 2015 offrirà all’intera regione.
Rotonda Diaz per assaggiare gratuitamente le specialità preparate dalle comunità straniere residenti in città e i piatti tipici della cucina mediterranea. Momento di incontro e di scambio di cultura ed esperienza attraverso la condivisione delle tradizioni enogastronomiche, la 'Tavola Planetaria' è l’evento simbolo con cui Expo Milano 2015 si presenta all’Italia e al mondo.
statue di Fornaro ed Enolo (3,5 - 4 metri) realizzate da Dante Ferretti. Omaggio dello scenografo tre-volte premio ai ritratti burleschi dell’Arcimboldo - tema che tornerà anche all’interno del sito di Expo Milano 2015 -, insieme alla struttura ideata dall’architetto Michele De Lucchi, le due sculture hanno annunciato l’arrivo del roadshow con cui l’Esposizione Universale di Milano racconta nelle principali piazze italiane e mondiali progetti e prospettive. Guarda il video de La Tavola Planetaria a Napoli'Expo 2015: una grande opportunità per l’Italia, una grande opportunità per il Mezzogiorno', che si è tenuto alla Sala delle Sirene di Castel dell’Ovo. All’incontro con i principali operatori economici e culturali del territorio hanno preso parte il sindaco del capoluogo campano Luigi De Magistris, il sindaco di Milano e Commissario straordinario del governo per Expo Milano 2015 Giuliano Pisapia e l’amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala. globalizzazione dei diritti, in primis il diritto al cibo e all'acqua. Napoli mette a disposizione la sua capacità organizzativa, il suo patrimonio artistico-paesaggistico, il suo entusiasmo e la sua passione. Napoli ha il proprio cuore e il proprio sguardo rivolti in particolare al sud del mondo, anche per ragioni geo-politiche, ed è per questo che ci piacerebbe fosse percepita in questo modo all’interno di Expo 2015, essendo poi città dell’accoglienza multietnica e della integrazione, fulcro del Mediterraneo e dei suoi popoli”.
coinvolgere altre città e i loro territori. Occorre tra l’altro lavorare insieme a servizi avanzati che mettano il Paese in grado di accogliere i milioni di visitatori attesi per l’Esposizione Universale. Un impegno comune cui devono partecipare istituzioni, imprese, mondo della cultura e società civile. Vogliamo una ‘alleanza operativa’ che renderà le nostre città più vicine e in grado di cogliere le opportunità di sviluppo che un grande evento come Expo 2015 deve creare per tutta l’Italia, e in particolare per il Mezzogiorno".
statue di Fornaro ed Enolo (3,5 - 4 metri) realizzate da Dante Ferretti. Omaggio dello scenografo tre-volte premio ai ritratti burleschi dell’Arcimboldo - tema che tornerà anche all’interno del sito di Expo Milano 2015 -, insieme alla struttura ideata dall’architetto Michele De Lucchi, le due sculture hanno annunciato l’arrivo del roadshow con cui l’Esposizione Universale di Milano racconta nelle principali piazze italiane e mondiali progetti e prospettive. Guarda il video de La Tavola Planetaria a Napoli'Expo 2015: una grande opportunità per l’Italia, una grande opportunità per il Mezzogiorno', che si è tenuto alla Sala delle Sirene di Castel dell’Ovo. All’incontro con i principali operatori economici e culturali del territorio hanno preso parte il sindaco del capoluogo campano Luigi De Magistris, il sindaco di Milano e Commissario straordinario del governo per Expo Milano 2015 Giuliano Pisapia e l’amministratore delegato di Expo 2015 Giuseppe Sala. globalizzazione dei diritti, in primis il diritto al cibo e all'acqua. Napoli mette a disposizione la sua capacità organizzativa, il suo patrimonio artistico-paesaggistico, il suo entusiasmo e la sua passione. Napoli ha il proprio cuore e il proprio sguardo rivolti in particolare al sud del mondo, anche per ragioni geo-politiche, ed è per questo che ci piacerebbe fosse percepita in questo modo all’interno di Expo 2015, essendo poi città dell’accoglienza multietnica e della integrazione, fulcro del Mediterraneo e dei suoi popoli”.
coinvolgere altre città e i loro territori. Occorre tra l’altro lavorare insieme a servizi avanzati che mettano il Paese in grado di accogliere i milioni di visitatori attesi per l’Esposizione Universale. Un impegno comune cui devono partecipare istituzioni, imprese, mondo della cultura e società civile. Vogliamo una ‘alleanza operativa’ che renderà le nostre città più vicine e in grado di cogliere le opportunità di sviluppo che un grande evento come Expo 2015 deve creare per tutta l’Italia, e in particolare per il Mezzogiorno".

