Roadshow
Il Giro d'Italia torna in Calabria. Soddisfazione del Coni
La regione torna a tingersi di rosa con due tappe del Giro d'Italia edizione 2013. Da Cosenza, anche la partenza della quinta tappa. Il Coni regionale, per voce del suo presidente Mimmo Praticò, ha espresso piena soddisfazione per un evento che contribuirà a dare visibilità al territorio.
"La Calabria non può che gioire per il ritorno sulle sue strade del Giro d’Italia, 'La gara più dura del mondo nel Paese più bello del mondo', come è stata mirabilmente definita. Si tratta di un grande riconoscimento non solo per il ciclismo, ma per tutto lo sport di questa regione, che avrà modo di sfruttare una straordinaria occasione di visibilità e di promozione della sua immagine". Il presidente del Coni Calabria, Mimmo Praticò (nella foto), esprime così la sua "viva soddisfazione per l’opportunità che deriva dalla presenza di una delle più prestigiose corse a tappe a livello mondiale".21 tappe in 23 giorni (due quelli di riposo) prevedono un solo sconfinamento all’estero (quello più volte annunciato in Francia, sul Col du Galibier). In Calabria il Giro farà capolino in due tappe. La prima il 7 maggio con percorso Policastro Bussentino - Serra San Bruno (244 km), quando i corridori affronteranno il passo di croce ferrata per poi arrivare nella cittadina della certosa di San Bruno. La seconda sarà il l 8 maggio 2013, per la tappa Cosenza - Matera (199 km). Dal capuluogo Bruzio ci sarà la partenza della quinta tappa.territorio, con l’arrivo a Serra San Bruno, una località che nei mesi scorsi, nella sua incantevole Certosa, ha ospitato Benedetto XVI. Ma anche la tappa Cosenza-Matera darà modo di diffondere in tutta Italia l’immagine di un pezzo della nostra regione che merita di essere valorizzato per la sua straordinaria bellezza. Da oltre ottant’anni, anche se con significative 'parentesi' di assenza, il Giro d’Italia lambisce o attraversa la Calabria. E questa terra e i suoi tifosi rispondono con la passione e l’entusiasmo che solo il ciclismo e pochi altri sport riescono a far scaturire. Come Coni Calabria, per la parte che ci compete, offriremo il massimo supporto affinché l’organizzazione del Giro trovi anche qui l’accoglienza, l’assistenza e l’efficienza che la corsa rosa richiede".

