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Osservatorio Stampa FCP: ad agosto il fatturato pubblicitario cede il 6,6%, attestandosi a un totale di 263,5 milioni di euro contro i 282,1 milioni dell'anno precedente. Calano quotidiani e periodici

La flessione interessa sia le testate giornalistiche (-6,4%) sia le riviste (-7,2%), pur evidenziando marcati spunti positivi nella tipologia legale (+27,3%) e nella categoria delle altre periodicità (+121,7%).

L'Osservatorio Stampa FCP ha rilasciato i dati relativi ai fatturati pubblicitari del comparto per il mese di agosto 2026, messi a confronto con il medesimo periodo del 2025. L'andamento generale del mezzo registra una flessione del -6,6%, attestandosi a un totale di 263,5 milioni di euro contro i 282,1 milioni dell'anno precedente.

L'andamento dei quotidiani

I quotidiani chiudono la rilevazione progressiva con un calo complessivo del fatturato del -6,4% (191 milioni di euro). Analizzando le singole tipologie:

  • Commerciale nazionale: -7,7% (95,9 milioni di euro).
  • Commerciale locale: -8,5% (58,2 milioni di euro).
  • Classified: -8,7% (17,3 milioni di euro).
  • Finanziaria: -12,3% (6,1 milioni di euro).
  • Legale: in controtendenza, segna un deciso incremento del +27,3% (13,4 milioni di euro).

Per quanto riguarda gli spazi, i quotidiani evidenziano una diminuzione totale del -6,7%.

Il quadro dei periodici

I periodici mostrano una flessione complessiva a fatturato del -7,2% (72,4 milioni di euro), con performance diversificate tra le categorie:

  • Settimanali: registrano un decremento del -15,3% (31,3 milioni di euro complessivi, con il tabellare a -17,1% e gli speciali a -4,1%).
  • Mensili: contrazione del -6,8% (36,2 milioni di euro complessivi; la componente tabellare cede l'8,2%, mentre la speciale cresce del +1,3%).
  • Altre Periodicità: netto balzo in avanti con un +121,7% a fatturato (4,8 milioni di euro), sostenuto sia dal tabellare (+103,3%) sia dai progetti speciali (+271,2%).

Sul fronte degli spazi commercializzati, il comparto dei periodici segna un calo del -6,0%.