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Osservatorio FCP: la crisi della pubblicità cartacea frena la stampa a maggio con un calo del 6,2%
Gli ultimi dati della Federazione Concessionarie Pubblicità evidenziano una flessione della raccolta sul mezzo stampa rispetto a maggio 2025. Nonostante il trend negativo che colpisce le voci principali dei quotidiani e dei periodici tradizionali, tengono i segmenti normativi e registrano un vero e proprio boom le pubblicazioni con cadenze alternative.
Maggio 2026 segna una battuta d'arresto per la pubblicità su stampa, con un fatturato complessivo in calo del -6,2% rispetto allo stesso mese del 2025.
Il dettaglio dei Quotidiani (-6,5%)
Il comparto arretra a causa della frenata della raccolta commerciale e finanziaria. Tiene solo il comparto normativo:
- Commerciale nazionale: -5,3%
- Commerciale locale: -8,9%
- Finanziaria: -14,0%
- Classified: -11,0%
- Legale: unica nota positiva a +9,0%
- Il dettaglio dei Periodici (-5,6%)
Contrazione diffusa anche per i magazine, trainata dai formati a maggiore frequenza, mentre brillano le edizioni speciali:
- Settimanali: -10,7%
- Mensili: -8,2%
- Altre Periodicità: exploit a +131,3%

