UPDATE:
Sulla croisette la presentazione di Intersections 2026. Arduini (UNA): “Un evento di cui l'Italia deve andare orgogliosa. Serve un nuovo patto di ficucia tra agenzie e clienti per affrontare la trasformazione”A Cannes 2026 arrivano le 'Intersections' italiane. Stefania Siani (ADCI): “La creatività deve tornare a essere il motore dell’intero sistema marketing”Cannes Lions 2026. GP per l'Italia in Social & Creator con la campagna “Could Have Been a Heineken” di LePub Milan/Sao Paulo, che vince anche 2 ori nel Media, 1 oro e 1 argento nel Direct. 10 Leoni totali per il nostro PaeseADCI Awards 2026: svelati a Cannes tutti i Presidenti di CategoriaGruppo Matches annuncia il nuovo corso del Roma Buskers Festival: la manifestazione si sposta dal Porto di OstiaParmigiano Reggiano raddoppia gli investimenti in comunicazione nel mercato USA, al centro della strategia di crescita internazionaleRegione Lombardia promuove l'autoimprenditorialità con RTL 102.5: a Milano arriva "Generazione Impresa"Renault presenta "House of Frog" a Roma: un'installazione immersiva firmata Marcantonio celebra la nuova Twingo E-Tech ElectricIl 28 e 29 ottobre torna Intersections, l’evento di riferimento per marketing, creatività e tecnologia. Tema di questa edizione “The Power of Influence”. ASSIRM entra nel comitato organizzatore, unendosi a IAB Italia, ADCI, UNA e UPATorna il Coca-Cola Pizza Village: a Pozzuoli ventidue pizzerie, sei giorni di eventi e un programma completamente rinnovato
Sondaggi

Indagine Muck Rack “The State of PR”: il 75% dei professionisti PR utilizza AI, il 50% anche per scrivere comunicati stampa

L'indagine è stata condotta su un campione di 1100 professionisti delle pubbliche relazioni. I dati vengono confermati dall'indagine di IAB Interactive Advertising Bureau – Europe dalla quale emerge come il 91% degli operatori del settore pubblicitario digitale ha utilizzato o sta già utilizzando l’AI generativa.
Tre PR su quattro utilizzano l’Ai (intelligenza artificiale) per condurre le loro attività a beneficio dei clienti e nell’interazione coi giornalisti.
 
È quanto emerge dall’indagine “The State of PR” indagine svolta a livello mondiale da Muck Rack su un campione di 1100 professionisti delle pubbliche relazioni. Nello specifico il 75% degli intervistati dichiara di utilizzare l’Ai generativa per lo svolgimento della propria attività e il 13% ha in programma di provare ad introdurla a breve. Solo il 6% non intende introdurla. E il dato è confermato anche dalla recente indagine di IAB Interactive Advertising Bureau – Europe dalla quale emerge come il 91% degli operatori del settore pubblicitario digitale ha utilizzato o sta già utilizzando l’AI generativa. Dei restanti il 90% ha dichiarato di avere intenzione di testarla all’interno della propria azienda nei prossimi mesi.
 
AI generativa nelle PR per cosa? Alla lettura del report Muck Rack principalmente per “Ideare/brainstorming” (82%), “scrivere una prima bozza” (72%) o “rieditare un testo” (70%) eppoi, 1 comunicatore su 2 (50%) per scrivere un comunicato stampa. “Una maniera sbagliata o per meglio dire ‘degenerativa’ – commenta Davide Ciliberti  di  Purple & Noise PR - di utilizzare questa tecnologia che invero è uno strumento, un tool, interessantissimo e utile. Pensare di delegare ad una macchina attività come l’ideazione creativa o strategica significa abdicare come professionista, secondo me in maniera anche poco corretta nei confronti del cliente, che paga invece per quel asset”.
 
Scorrendo la ‘classifica’ dell’utilizzo dell’Ai secondo quanto indagato da Muck Rack emerge come i comunicatori utilizzano l’Ai per redigere testi per i social (59%), definire strategia e planning (42%), ma anche per ‘trovare giornalisti’ (21%).