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Al via la campagna integrata per il lancio su DMAX del 6 Nazioni di rugby
(Guarda il video). L'iniziativa di comunicazione avrà declinazioni on air, stampa (principali quotidiani nazionali e sportivi) e 'digital&social'. A supporto dell’operazione sono stati attivate collaborazioni con il gruppo Rcs, che ha messo in campo la divisione Connecto per la comunicazione digitale. In particolare, La Gazzetta dello Sport dedicherà all’RBS 6 Nazioni rubriche, speciali e approfondimenti sul quotidiano, all’interno del settimanale Sportweek e su Gazzetta.it. Inoltre Il Messaggero coprirà gli eventi del torneo anche con contributi video online. Infine, OnRugby.it fornirà contenuti editoriali anche per il sito di Dmax.it.
Discovery Italia, in occasione del lancio in esclusiva in chiaro e in diretta su DMAX(Canale 52 del digitale terrestre, 28 di Tivùsat) del prestigioso torneo di rugby RBS 6 Nazioni dal prossimo 1° febbraio, lancia un’articolata campagna di comunicazione integrata che vedrà declinazioni on air, stampa (principali quotidiani nazionali e sportivi) e digital&social, oltre al supporto di media partner d’eccezione e al sostegno di RBS 6 Nations.
(Guarda il video).
Partita lo scorso dicembre con ‘L’Immischiato Speciale’ (l’inedito progetto di Social TV che attraverso un casting online darà l’occasione a un appassionato di diventare l’inviato speciale a ll’RBS 6 Nazioni per la community di DMAX - nei prossimi giorni l’annuncio del candidato vincitore), la campagna entra ora nel vivo, in vista del primo match dell’Italia il 1° febbraio contro il Galles, con nuove attività per stimolare l’engagement e avvicinare sempre più il pubblico a questo spettacolare sport.
Per la promozione on air e stampa, la strategia creativa, sintetizzata dalla call to action “Entra nella mischia”, si è basata sul parallelismo tra la vita e il rugby: attraverso la rappresentazione dei valori, della fatica e degli allenamenti massacranti si è voluto creare un legame emotivo e viscerale tra l’atleta e il pubblico. I promo (nei formati 60” , 30” e 15” ) sono trasmessi in cross promotion su tutti i canali del gruppo fino alla fine del torneo (15 marzo).
A supporto dell’operazione sono stati attivati contatti e collaborazioni con autorevoli gruppi editoriali e testate sportive. Il Gruppo RCS ha messo in campo la Divisione Connecto per la comunicazione Digitale , e La Gazzetta dello Sport dedicherà all’RBS 6 Nazioni rubriche, speciali e approfondimenti sul quotidiano, all’interno del settimanale Sportweek e su gazzetta.it; Il Messaggero coprirà gli eventi del torneo anche con contributi video online; OnRugby.it fornirà contenuti editoriali anche per il sito di dmax.it.
Dal punto di vista digital & social è prevista una presenza su YouTube, sui più cliccati portali di informazione, sui siti web dei principali quotidiani nazionali e sportivi e una campagna social su Facebook e Twitter.
In questo senso, Discovery continua ad innovare e ha pensato di stimolare l’engagement della propria community con lo sviluppo di un’applicazione web di altissimo livello grafico destinata al sito internet e alla pagina Facebook di DMAX. Grazie ad una serie di elementi caratterizzanti (es. maglia da rugby, fango, luci ed effetti fotografici) sarà possibile «rugbizzare» le immagini degli utenti e ogni foto trasformata andrà via via a riempire gli spalti di uno speciale stadio “virtuale”, oltre a poter essere utilizzata sul proprio profilo testimoniando il supporto alla nazionale italiana.
Un’iniziativa che permetterà agli utenti di giocare con la propria immagine e avvicinarsi sempre più al rugby, valicando i confini digitali e arrivando alla carta stampata: le immagini più belle verranno infatti selezionate per integrare la campagna su quotidiani e periodici, rendendo la campagna 360° anche una vera iniziativa di “ user generated advertising” e il pubblico il diretto protagonista.
Un’esperienza completa che va oltre lo schermo televisivo ed è aperta a tutti con quell’approccio “from digital to physical” che trova in questa iniziativa una delle sue espressioni più complete .
MG
(Guarda il video).
Partita lo scorso dicembre con ‘L’Immischiato Speciale’ (l’inedito progetto di Social TV che attraverso un casting online darà l’occasione a un appassionato di diventare l’inviato speciale a ll’RBS 6 Nazioni per la community di DMAX - nei prossimi giorni l’annuncio del candidato vincitore), la campagna entra ora nel vivo, in vista del primo match dell’Italia il 1° febbraio contro il Galles, con nuove attività per stimolare l’engagement e avvicinare sempre più il pubblico a questo spettacolare sport.
Per la promozione on air e stampa, la strategia creativa, sintetizzata dalla call to action “Entra nella mischia”, si è basata sul parallelismo tra la vita e il rugby: attraverso la rappresentazione dei valori, della fatica e degli allenamenti massacranti si è voluto creare un legame emotivo e viscerale tra l’atleta e il pubblico. I promo (nei formati 60” , 30” e 15” ) sono trasmessi in cross promotion su tutti i canali del gruppo fino alla fine del torneo (15 marzo).
A supporto dell’operazione sono stati attivati contatti e collaborazioni con autorevoli gruppi editoriali e testate sportive. Il Gruppo RCS ha messo in campo la Divisione Connecto per la comunicazione Digitale , e La Gazzetta dello Sport dedicherà all’RBS 6 Nazioni rubriche, speciali e approfondimenti sul quotidiano, all’interno del settimanale Sportweek e su gazzetta.it; Il Messaggero coprirà gli eventi del torneo anche con contributi video online; OnRugby.it fornirà contenuti editoriali anche per il sito di dmax.it.
Dal punto di vista digital & social è prevista una presenza su YouTube, sui più cliccati portali di informazione, sui siti web dei principali quotidiani nazionali e sportivi e una campagna social su Facebook e Twitter.
In questo senso, Discovery continua ad innovare e ha pensato di stimolare l’engagement della propria community con lo sviluppo di un’applicazione web di altissimo livello grafico destinata al sito internet e alla pagina Facebook di DMAX. Grazie ad una serie di elementi caratterizzanti (es. maglia da rugby, fango, luci ed effetti fotografici) sarà possibile «rugbizzare» le immagini degli utenti e ogni foto trasformata andrà via via a riempire gli spalti di uno speciale stadio “virtuale”, oltre a poter essere utilizzata sul proprio profilo testimoniando il supporto alla nazionale italiana.
Un’iniziativa che permetterà agli utenti di giocare con la propria immagine e avvicinarsi sempre più al rugby, valicando i confini digitali e arrivando alla carta stampata: le immagini più belle verranno infatti selezionate per integrare la campagna su quotidiani e periodici, rendendo la campagna 360° anche una vera iniziativa di “ user generated advertising” e il pubblico il diretto protagonista.
Un’esperienza completa che va oltre lo schermo televisivo ed è aperta a tutti con quell’approccio “from digital to physical” che trova in questa iniziativa una delle sue espressioni più complete .
MG


