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Alef-cultural project management sceglie casiraghi greco& per il lancio della mostra Dracula
L'agenzia è stata incaricata della campagna di lancio della mostra 'Dracula e il mito dei vampiri' che inaugurerà il 23 novembre a La Triennale di Milano fino al 24 marzo 2013. La campagna che vede un investimento molto articolato tra stampa, affissione, dinamica e station domination, è stata realizzata da Cesare Casiraghi (direttore creativo), dal copy Luca Corteggiano e dall'art Emanuele Pezzetti.
La società Alef-cultural project management sceglie l’agenzia casiraghi greco& (nella foto Cesare Casiraghi, direttore creativo e titolare, con Daniela Greco, dell'agenzia) per lanciare la spettacolare mostra 'Dracula e il mito dei vampiri' che inaugurerà il 23 novembre a La Triennale di Milano fino al 24 marzo 2013.
La campagna che vede un investimento molto articolato tra stampa, affissione, dinamica e station domination.
La direzione creativa è di Cesare Casiraghi, copy Luca Corteggiano e art Emanuele Pezzetti.
La mostra - ideata, prodotta e organizzata da Alef-cultural project management in partnership con La Triennale di Milano e in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna - con circa 100 opere tra dipinti, incisioni, disegni, documenti, oggetti storici, costumi di scena e video - affronta e indaga la figura del vampiro per antonomasia, partendo dalla dimensione storica per procedere alla trasfigurazione letteraria, fino ad arrivare alla trasposizione cinematografica e, infine, alle implicazioni sociologiche del mito di Dracula.
Un vero e proprio viaggio nel mondo vampiresco che, al contempo, analizza il contesto storico e quello contemporaneo, passando in rassegna oggetti d'epoca e design dei nostri giorni, miti antichi e divi di oggi.
Nel 1912 muore Bram Stoker, lo scrittore che, nel 1897, pubblicò il romanzo 'Dracula'. Il mondo celebra il centenario della sua scomparsa con una
serie di importanti eventi.
La mostra è quindi un'occasione per rendere omaggio alla creatura letteraria del romanziere irlandese: Dracula, l'immortale vampiro, principe della notte, antesignano di una lunga serie di emuli più o meno fascinosi.
Capire perché il vampiro sia comparso improvvisamente sulla scena dell'immaginario europeo nel Settecento per non uscirne mai più, rileggere per immagini il Dracula di Bram Stoker, pensare a Dracula guardando a tutto quanto è stato prodotto dopo Bram Stoker, ma anche conoscere Dracula prima di Bram Stoker: questo l'intento della mostra.
Le diverse declinazioni del fenomeno del vampirismo sono quindi affrontate in tre sezioni principali: 'La realtà dietro il mito', a cura di Margot Rauch, conservatrice del
Kunsthistorisches Museum di Vienna; 'Bram Stoker: Dracula' in collaborazione con la Bram Stoker Estate, che propone una riflessione sul vampirismo nell'ambito letterario; 'Morire di luce: il cinema e i vampiri' a cura del critico cinematografico Gianni Canova.
Particolare attenzione è rivolta al “Bram Stoker's Dracula” (1992) di Francis Ford Coppola, di cui sono presentati per la prima volta in Italia alcuni storyboards e la sceneggiatura originale. Per l'occasione si presenta al pubblico anche l'armatura indossata da Gary Oldman - su disegno della costume designer Ishioka Eiko - eccezionalmente ricostruita dai produttori hollywoodiani dell'originale.
La mostra è arricchita dalla storica del costume Giulia Mafai che offre un'interpretazione originale dell'identità del vampiro e, in particolare, della donna vampiro.
L'Uomo Vogue presenta una selezione di riferimenti fashion al mondo degli un-deads attraverso le immagini di brand che hanno adottato lo stile dei vampiri divenendo cultori del genere: da Comme des Garçons, a John Galliano, da Alexander McQueen a Rick Owens fino alla recente interpretazione di Prada.
Il costume e la moda aprono le porte al 'Design del Vampiro' attraverso un racconto per immagini delle dimore e dei luoghi frequentati dal re della notte, con una riflessione sul ruolo
di Dracula come “costruttore di città” firmata dall'architetto Italo Rota.
Completa il percorso dell'esposizione uno speciale omaggio dedicato a Guido Crepax. In mostra diciotto disegni inediti che illustrano l’incontro tra Dracula e Valentina, una delle sue più celebri creature.
Avis, Associazione Volontari Italiani Sangue, in occasione dell'esposizione “Dracula e il mito dei vampiri” - farà conoscere le sue attività e sensibilizzerà il pubblico ai valori del dono e della solidarietà.
EC
La campagna che vede un investimento molto articolato tra stampa, affissione, dinamica e station domination.
La direzione creativa è di Cesare Casiraghi, copy Luca Corteggiano e art Emanuele Pezzetti.
La mostra - ideata, prodotta e organizzata da Alef-cultural project management in partnership con La Triennale di Milano e in collaborazione con il Kunsthistorisches Museum di Vienna - con circa 100 opere tra dipinti, incisioni, disegni, documenti, oggetti storici, costumi di scena e video - affronta e indaga la figura del vampiro per antonomasia, partendo dalla dimensione storica per procedere alla trasfigurazione letteraria, fino ad arrivare alla trasposizione cinematografica e, infine, alle implicazioni sociologiche del mito di Dracula.Un vero e proprio viaggio nel mondo vampiresco che, al contempo, analizza il contesto storico e quello contemporaneo, passando in rassegna oggetti d'epoca e design dei nostri giorni, miti antichi e divi di oggi.
Nel 1912 muore Bram Stoker, lo scrittore che, nel 1897, pubblicò il romanzo 'Dracula'. Il mondo celebra il centenario della sua scomparsa con una
serie di importanti eventi.La mostra è quindi un'occasione per rendere omaggio alla creatura letteraria del romanziere irlandese: Dracula, l'immortale vampiro, principe della notte, antesignano di una lunga serie di emuli più o meno fascinosi.
Capire perché il vampiro sia comparso improvvisamente sulla scena dell'immaginario europeo nel Settecento per non uscirne mai più, rileggere per immagini il Dracula di Bram Stoker, pensare a Dracula guardando a tutto quanto è stato prodotto dopo Bram Stoker, ma anche conoscere Dracula prima di Bram Stoker: questo l'intento della mostra.
Le diverse declinazioni del fenomeno del vampirismo sono quindi affrontate in tre sezioni principali: 'La realtà dietro il mito', a cura di Margot Rauch, conservatrice del
Kunsthistorisches Museum di Vienna; 'Bram Stoker: Dracula' in collaborazione con la Bram Stoker Estate, che propone una riflessione sul vampirismo nell'ambito letterario; 'Morire di luce: il cinema e i vampiri' a cura del critico cinematografico Gianni Canova.
Particolare attenzione è rivolta al “Bram Stoker's Dracula” (1992) di Francis Ford Coppola, di cui sono presentati per la prima volta in Italia alcuni storyboards e la sceneggiatura originale. Per l'occasione si presenta al pubblico anche l'armatura indossata da Gary Oldman - su disegno della costume designer Ishioka Eiko - eccezionalmente ricostruita dai produttori hollywoodiani dell'originale.
La mostra è arricchita dalla storica del costume Giulia Mafai che offre un'interpretazione originale dell'identità del vampiro e, in particolare, della donna vampiro.
L'Uomo Vogue presenta una selezione di riferimenti fashion al mondo degli un-deads attraverso le immagini di brand che hanno adottato lo stile dei vampiri divenendo cultori del genere: da Comme des Garçons, a John Galliano, da Alexander McQueen a Rick Owens fino alla recente interpretazione di Prada.
Il costume e la moda aprono le porte al 'Design del Vampiro' attraverso un racconto per immagini delle dimore e dei luoghi frequentati dal re della notte, con una riflessione sul ruolo
di Dracula come “costruttore di città” firmata dall'architetto Italo Rota.
Completa il percorso dell'esposizione uno speciale omaggio dedicato a Guido Crepax. In mostra diciotto disegni inediti che illustrano l’incontro tra Dracula e Valentina, una delle sue più celebri creature.
Avis, Associazione Volontari Italiani Sangue, in occasione dell'esposizione “Dracula e il mito dei vampiri” - farà conoscere le sue attività e sensibilizzerà il pubblico ai valori del dono e della solidarietà.
EC

