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Aruba sceglie Develon e lancia la campagna Cloud. Budget 2012 di 2 - 3 mln
La società specializzata nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini,dopo una consultazione tra varie agenzie, sceglie Develon per la campagna pubblicitaria di lancio dei propri servizi cloud. Una comunicazione che assorbe le principali risorse investite quest'anno e che si articola in 7 spot, il primo dei quali è on air dall'11 novembre su La7 e Radio 24. Previsto anche il web.
Aruba, specializzata nei servizi di web hosting, e-mail, PEC e registrazione domini, lancia la nuova campagna di comunicazione - on air con il primo dei sette spot dall’11 Novembre su La7 e Radio24 - realizzata con la creatività dell’agenzia Develon, digital company che si occupa di strategie e progetti di comunicazione con particolare focus nel social media marketing e web marketing. L'agenzia è stata selezionata in seguito a una consultazione tra varie strutture.La campagna, declinata in sette spot on air in televisione e radio con vari flight fino in primavera, come spiegato ad ADVexpress dal direttore marketing Stefano Sordi (nella foto): "Intende raccontare a un pubblico mainstream i benefici che le aziende possono ottenere dai servizi Cloud di Aruba, fruibili al sito www.cloud.it e caratterizzati da semplicità, sicurezza, flessibilità e convenienza". La pianificazione è interna.
Guarda lo spot
Il visual dello spot propone una pagina bianca su cui prendono forma due personaggi disegnati a matita - Click & Cloud - che rappresentano rispettivamente un imprenditore e la nuvola di Aruba.
Il primo appare preoccupato e indaffarato dalla vita quotidiana dell’azienda in un momento di mercato difficile, e farfuglia in maniera agitata termini come budget, crisi, spread; Cloud parla invece con un tono di voce giovane, chiaro e rassicurante, spiegando a Click di cosa abbia bisogno per migliorare il proprio business e invitandolo a “fare un salto sulla nuvola” per sperimentare i vantaggi che il Cloud può offrire alla propria azienda.
“Un segno nero su sfondo bianco che diventa brand e rompe gli schemi dell’advertising classica dedicata alla tecnologia al servizio del business. Lo spot con questo stile sintetico e diretto intende distinguersi dalla comunicazione tradizionale del settore - precisa ad ADVexpress Carlo Alberto Campione, direttore creativo del progetto - e, rivolgendosi al responsabile IT come
all’imprenditore, comunica i valori differenzianti dell’offerta Cloud proposta da Aruba, un servizio che si caratterizza per la semplicità e l’estrema intuitività della piattaforma. Mantenendo una riconoscibilità del messaggio in tutte le sue declinazioni adv”.
“Il Cloud rappresenta la nuova frontiera della tecnologia informatica ma è ancora poco noto e spesso genera timori - commenta Stefano Sordi (nella foto), Direttore Marketing di Aruba S.p.A. - Per questo abbiamo deciso di comunicare ad un pubblico generalista che della nuvola ci si può fidare, e per farlo abbiamo scelto di utilizzare la versatilità dell’animazione perché crediamo che possa esprimere l’essenza stessa del servizio offerto da Aruba: semplice, trasparente e altamente flessibile”.Gli spot sono complessivamente sette e ognuno cercherà di raccontare le diverse caratteristiche della tecnologia Cloud offerta da Aruba. Il primo di questi, di carattere istituzionale, è on air dall’ 11 Novembre su La7 e su Radio 24 (Gruppo Sole 24 Ore). Previste anche alcune iniziative sul web.
L'investimento in comunicazione Aruba per il 2012 si concentra soprattutto su questa campagna pubblicitaria a supporto del servizio cloud, ed è stimabile in circa 2- 3 mln di euro, comprendendo anche la sponsorizzazione del Torino Calcio e altre attività su web e testate di settore.
In precedenza il focus delle iniziative di comunicazione erano i servizi di hosting e server e il servizio di brand photo Aruba per la stampa digitale fotografica.
Credits:
Agenzia: Develon
Direttore Creativo Associato: Roberto Merlini
Direzione Creativa: Carlo Alberto Campione
Client Manager: Marco Pietribiasi
Art: Giacomo Ottone
Supervisione alla regia: Francesco Fei
EC

