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'Basta poco per vivere meglio', lo dicono Ikea, 1861united e Auge9

Il nuovo spot, on air dal 3 febbraio mette in scena le storie di tre famiglie alle prese con l’inizio di una nuova fase della loro vita. Il nuovo progetto di comunicazione vede per la prima volta la realizzazione di storie che vivono in tv e si sviluppano sul web anche grazie ad una piattaforma interattiva prossimamente online. Il 30 secondi tv è girato da Phil Brown con la casa di produzione Mercurio.
'Basta poco per vivere meglio' è il claim del nuovo spot Ikea, on air dal 3 febbraio, che mette in scena le storie di tre famiglie alle prese con l’inizio di una nuova fase della loro vita. La scelta delle storie rappresentate prende spunto dai principali trend sociali in atto in Italia e da alcuni insight raccolti nelle conversazioni sui canali social Ikea con i suoi oltre mezzo milione di fan e follower.

Vivere meglio è possibile, e con Ikea basta poco. È questo il messaggio del nuovo progetto di comunicazione creato da 1861United e Auge9 che vede per la prima volta la realizzazione di storie che vivono in tv e si sviluppano sul web anche grazie ad una piattaforma interattiva prossimamente online.

Nello spot si intrecciano tre racconti che hanno come protagonisti un gruppo di studenti, una famiglia con un bambino adottato e un divorziato. Una voce narrante guida lo spettatore attraverso varie scene che rappresentano tre modi diversi di ripartire e dare inizio a nuove fasi della propria vita: una nuova convivenza, una nuova vita da single e l’arrivo di un altro bambino in famiglia.

Guarda lo spot


Il 30 secondi tv è girato da Phil Brown con la casa di produzione Mercurio. La colonna sonora dello spot è stata realizzata da The Music Bank. La campagna di videocomunicazione su web atterrerà su spazioallavita.it, un minisito dove le tre diverse tipologie di target scopriranno le diverse soluzioni di storage, con sezioni ad hoc a loro dedicate.

Parallelamente partirà la campagna display con il tema ‘Basta poco per mettere ogni cosa a suo posto’. Infine Auge ha realizzato anche i radiocomunicati che, assomigliando nel tono a fiabe per bambini, raccontano le avventure di oggetti ‘dispersi’ e rimessi in ordine grazie all’armadio Pax.

Per 1861United, l’agenzia guidata da Pino Rozzi e Roberto Battaglia, ha lavorato un team di creativi composto dalla copy Chiara Monticelli, l’art Alice Marrollo e i direttori creativi Francesco Poletti e Serena Di Bruno.

Per Auge9, l’agenzia guidata da Piero Frescobaldi, Federica Ariagno e Giorgio Natale, hanno lavorato:
Williams Tattoli, Federica Ariagno: Direzione creativa, 
Anita Rocca: Supervisione creativa,
Federico Grassi, Simone Galloni, Corina Patraucean: Creativi.
Gabriele Vinci: Interactive Designer.
Valentina Culatti: Production Director.
Gilles Boisselet: Technical Partner.

SP