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Bcube comunica il nuovo posizionamento di Starcom

Realizzata dall'art Sergio Spaccavento e dal copy Pietro Putti, la campagna stampa interpreta in modo originale la nuova vision di Starcom, descritta ad ADVexpress dal direttore ricerche e sviluppo Alessio Fattore . Nuovo il punto di vista dell'agenzia, spostato dal brand all' 'attenzione' del consumatore.

E' firmata da Bcube, l'agenzia del Gruppo Publicis guidata da Luciano Nardi, la campagna stampa realizzata per la comunicazione del nuovo posizionamento del centro Media Starcom, facente capo anch'esso al Gruppo Publicis.

Realizzata dall'art Sergio Spaccavento e dal copy Pietro Putti, la campagna interpreta in modo originale la nuova vision di Starcom, ovvero essere 'leader of the consumer attention economy'. L'attenzione del consumatore viene infatti considerata come merce rara, una preda assolutamente ambita che Starcom sa come cacciare. Il visual raffigura una città dove palazzi, oggetti e persone sono ricoperti da una texture mimetica ed una head che recita 'Non lasciatevi confondere'. Foto realizzata da Zona13.

Alessio Fattore, direttore ricerche e sviluppo di Starcom, contattato da ADVexpress ha spiegato che la nuova visione del gruppo parte dalla considerazione che il ruolo giocato dall'agenzia media nella realizzazione di una strategia di comunicazione oggi deve cambiare.

In particolare Starcom, abbandonando il vecchio 'head', ha spostato la propria attenzione dal 'brand' al consumatore e alla sua 'attenzione'. "In un contesto in cui - ha spiegato Fattore - l'evoluzione del pensiero sui media ribadisce che tutto il 'costrutto' del brand per il consumatore non è così rilevante, come lo è per il marketing manager, è inevitabile che la nostra ottica si sposti dal marchio al consumatore".

"Concentrandoci troppo sul brand - ha continuato Fattori - ci dimentichiamo delle modalità di fruizione del marchio, e dei mezzi, da parte del pubblico. Da qui la riflessione sull' 'attenzione' di cui noi siamo amministratori".

Concretamente, per il centro media, questo riposizionamento si traduce in un uso molto più consapevole dei mezzi di comunicazione, grazie a un nuovo 'punto di vista', grazie all'utilizzo di nuove ricerche ad hoc e allo sviluppo di strumenti e metodologie che esaltano l'elemento 'qualitativo' della strategia.

Per quanto riguarda le pianificazioni, ha spiegato Fattore, la tendenza è quella di utilizzare in maniera più efficace e consistente new media digitali e interattivi, con piani sempre più multimediali e multicanale, gestiti all'interno di in un sistema media ormai molto complesso.

"La scena è ribollente - ha concluso Fattore - l'attenzione da parte delle aziende è sempre più spostata verso le novità, con gestioni dei budget che tendono sempre più alla diversificazione".