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Brunori: 2 bronzi e buone speranze per un leone in film, i frutti del nuovo corso creativo di McCann
A poco più di un anno e mezzo dall'assunzione della carica creativa più importante in McCann Worldgroup Italia, il direttore creativo esecutivo Alex Brunori raccoglie alla 60esima edizione del Festival di Cannes i frutti di un duro lavoro di squadra tra i vari reparti creativi dell'agenzia, dopo la loro unione sia concettuale che operativa. Modello lavorativo fondamentale per dare vita a reali campagne integrate. Direzione vincente, intrapresa oramai da tutte le agenzie creative italiane, come sta dimostrando l'ottima performance del nostro Paese a questa edizione del Festival.

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Con The profiteers, campagna realizzata per Fiorucci Food, la sigla ha già ricevuto 2 leoni di bronzo, uno nel media e uno nel direct, ed è finalista con una shortlist nella categoria Film con lo spot, pezzo forte della campagna integrata per il quale Brunori, spiega ai nostri microfoni, nutre una forte speranza che vada a premio.
Lavorando su tutti i touch point il team creativo è partito dal film (finalista a Cannes) ha realizzato una campagna integrata che rappresenta un primo fenomeno in Italia di campagna pubblicitaria in stile “mockumentary”, ovvero un documento che con il pretesto di essere tutto inventato, finisce per dire più verità di un’inchiesta, prendendo spunto con estrema lucidità e ironia da scandali e vicende legate a fatti di corruzione che si susseguono nel nostro Paese. Ma questa volta le tangenti hanno la forma ed il sapore di un’irresistibile tentazione: i salumi. Una campagna che ha anche scatenato la rete, ottenendo più di 2.300.000 visualizzazioni sul canale Youtube e decine di migliaia di like e condivisioni sulla pagina di Facebook “Potere e Salumi”.
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Con The profiteers, campagna realizzata per Fiorucci Food, la sigla ha già ricevuto 2 leoni di bronzo, uno nel media e uno nel direct, ed è finalista con una shortlist nella categoria Film con lo spot, pezzo forte della campagna integrata per il quale Brunori, spiega ai nostri microfoni, nutre una forte speranza che vada a premio.
Lavorando su tutti i touch point il team creativo è partito dal film (finalista a Cannes) ha realizzato una campagna integrata che rappresenta un primo fenomeno in Italia di campagna pubblicitaria in stile “mockumentary”, ovvero un documento che con il pretesto di essere tutto inventato, finisce per dire più verità di un’inchiesta, prendendo spunto con estrema lucidità e ironia da scandali e vicende legate a fatti di corruzione che si susseguono nel nostro Paese. Ma questa volta le tangenti hanno la forma ed il sapore di un’irresistibile tentazione: i salumi. Una campagna che ha anche scatenato la rete, ottenendo più di 2.300.000 visualizzazioni sul canale Youtube e decine di migliaia di like e condivisioni sulla pagina di Facebook “Potere e Salumi”.

