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Campagna integrata e 'british style' per The Economist e Draftfcb

Alla campagna hanno lavorato Marina Masperi e Christian Fabiano, sotto la supervisione creativa di Stefano Sala e la direzione di Riccardo Bartola.

Nell'ambito della pluriennale collaborazione che lo lega a Draftfcb, The Economist è tra i primi clienti a beneficiare del nuovo approccio "no lines" dell'agenzia nata recentemente dalla fusione dei due network Draft e Foote, Cone & Belding con la nuova campagna on air da fine febbraio.

Per la nuova campagna integrata, finalizzata all'incremento parco abbonati in Italia, Draftfcb ha infatti pensato a un mix di media off line (inserti stampa e direct mailing) e online (campagna banner e DEM profilate), integrati sotto l'egida della stessa creatività che coniuga il tradizionale british style per cui The Economist è riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo con un approccio "direct", che ha già portato al raddoppio degli usuali livelli di redemption.

Alla campagna hanno lavorato Marina Masperi e Christian Fabiano, sotto la supervisione creativa di Stefano Sala e la direzione di Riccardo Bartola.