Advertising
Cannavacciuolo testimonial delle qualità Gorgonzola DOP. Al via campagna di Thomas Adv. Budget di oltre 1 mln
Il pluristellato chef è protagonista degli spot, declinati in 5 versioni da 15" ciascuna con il claim "Più lo conosci, più ti piace", nei quali si trova alle prese con cinque gustosi piatti a base di Gorgonzola Dop. La campagna satà pianificata su La7, Sky, su stampa ed esterna.
"Più lo conosci, più ti piace", questo il claim della nuova campagna pubblicitaria del Consorzio per la Tutela del Formaggio Gorgonzola, curata dall'agenzia Thomas ADV, presentata stamattina in una conferenza alla presenza di Renato Invernizzi, Presidente del Consorzio Gorgonzola, lo chef Antonino Cannavacciuolo, protagonista degli spot, il medico nutrizionista Nicola Sorrentino e Gioacchino Bonsignore, curatore della rubrica Gusto del TG 5.
Protagonista degli spot, declinati in 5 versioni da 15" ciascuna, è il pluristellato chef Antonino Cannavacciuolo alle prese con cinque gustosi piatti a base di Gorgonzola Dop. Il gusto e la versatilità di questo formaggio sono ben note allo chef di origini campane, ma con base nel novarese, principale centro di produzione del gorgonzola; quello che Cannavacciuolo scoprirà durante gli spot sono le qualità nutrizionali proprie di questo formaggio unico.
La campagna satà pianificata su La7, Sky, su stampa ed esterna. Il budget è di oltre 1 mln di euro.
LO SCENARIO
Il gorgonzola è il 3° formaggio di latte vaccino per importanza nel panorama dei formaggi DOP italiani, dopo i due grana.
4.175.610 di forme è stata la produzione globale di gorgonzola nel 2013 da parte delle circa 3000 aziende agricole e 38 aziende associate dislocati nel territorio consortile. Sono cresciute le famiglie acquirenti (+2,6%) con un conseguente aumento dei volumi (+1,8%); il gorgonzola è stato acquistato prevalentemente in supermercati e ipermercati dove viene preferito il prodotto a peso variabile (47% sul totale) sul take-away (35,2% sul totale) che comunque risulta in ascesa (Dati 2013).
550 milioni di euro circa è il giro d’affari del gorgonzola al consumo oggi.
In Italia le vendite si suddividono per il 65% nel nord-ovest, 19% nel nord-est, 9% nel sud e nelle isole e il 7% al centro.
Il 31% della produzione è destinato all’esportazione, prevalentemente nell’Unione Europea (con la Germania e la Francia che assorbono più del 50% dell'esportazione totale), ma anche negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone, paese in cui il consumo di formaggi italiani è in forte crescita.
Ad agosto 2014 la produzione è di 2.786.475 forme (+6,45% rispetto allo stesso periodo del 2013).
EC
Protagonista degli spot, declinati in 5 versioni da 15" ciascuna, è il pluristellato chef Antonino Cannavacciuolo alle prese con cinque gustosi piatti a base di Gorgonzola Dop. Il gusto e la versatilità di questo formaggio sono ben note allo chef di origini campane, ma con base nel novarese, principale centro di produzione del gorgonzola; quello che Cannavacciuolo scoprirà durante gli spot sono le qualità nutrizionali proprie di questo formaggio unico.
La campagna satà pianificata su La7, Sky, su stampa ed esterna. Il budget è di oltre 1 mln di euro.
LO SCENARIO
Il gorgonzola è il 3° formaggio di latte vaccino per importanza nel panorama dei formaggi DOP italiani, dopo i due grana.
4.175.610 di forme è stata la produzione globale di gorgonzola nel 2013 da parte delle circa 3000 aziende agricole e 38 aziende associate dislocati nel territorio consortile. Sono cresciute le famiglie acquirenti (+2,6%) con un conseguente aumento dei volumi (+1,8%); il gorgonzola è stato acquistato prevalentemente in supermercati e ipermercati dove viene preferito il prodotto a peso variabile (47% sul totale) sul take-away (35,2% sul totale) che comunque risulta in ascesa (Dati 2013).
550 milioni di euro circa è il giro d’affari del gorgonzola al consumo oggi.
In Italia le vendite si suddividono per il 65% nel nord-ovest, 19% nel nord-est, 9% nel sud e nelle isole e il 7% al centro.
Il 31% della produzione è destinato all’esportazione, prevalentemente nell’Unione Europea (con la Germania e la Francia che assorbono più del 50% dell'esportazione totale), ma anche negli Stati Uniti, in Canada e in Giappone, paese in cui il consumo di formaggi italiani è in forte crescita.
Ad agosto 2014 la produzione è di 2.786.475 forme (+6,45% rispetto allo stesso periodo del 2013).
EC


