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Cannes 2015. L'Italia chiude il Festival con 10 leoni e scende al 26esimo posto nel ranking globale. Le più premiate sono le agenzie di Publicis Groupe, in testa Leo Burnett
(Cannes. Dalla nostra inviata Serena Piazzi)
Per l'Italia è tempo dunque di trarre le fila in merito a quanto è accaduto durante quello che continua a essere l'evento internazionale clou dell'industry della comunicazione.
Il nostro Paese chiude la kermesse con un totale di 10 Leoni, di cui 1 d'argento in Mobile e 9 di bronzo (3 in Promo&Activation, 1 in Media, 3 in PR, 2 in Film). Un risultato inferiore rispetto a quello dello scorso anno, quando i metalli tricolore erano stati 15 in totale, ovvero 3 ori (1 in PR e 2 in Direct), 4 argenti (1 in Promo&Activation, 1 in PR, 1 in Direct e 1 in Cyber) e 8 bronzi (2 in Promo&Activation, 2 in Direct e 4 in Film) più 2 bronzi ai Lions Health, ndr.) (leggi news).
La performance di quest'anno penalizza il nostro Paese nel ranking mondiale 2015 dei Paesi più premiati, dove l'Italia scende al 26esimo posto, perdendo ben otto posizioni rispetto al 18esimo posto del 2014 (leggi news).
(In allegato il medagliere globale 2015 e il medagliere globale 2014)
Tuttavia, prima di giungere a conclusioni affrettate, è bene fare alcune considerazioni. Nel 2014, infatti, ben 6 dei 15 Leoni vinti erano stati assegnati alla stessa campagna, ovvero 'Dear future mom' firmata da Saatchi&Saatchi per CoorDown, premiata con 2 ori in Direct, 3 argenti (1 in Direct, 1 in Promo&Activation e 1 in Cyber) e 1 bronzo in Film.
Quest'anno la campagna di Saatchi&Saatchi per Coordown si è fermata invece a 1 solo bronzo in Promo&Activation. A conti fatti dunque, il numero inferiore di Leoni guadagnati nel 2015 sarebbe in gran parte il risultato della performance meno brillante di questo progetto, che peraltro è stato realizzato per un'associazione no profit.
In ogni caso, questo non basta a cantare vittoria: 10 Leoni, nessuno d'oro, sono decisamente un magro bottino. Ma ripercorriamo con calma le varie tappe del viaggio dell'Italia al Festival di Cannes.
Il medagliere italiano per sezioni
Nei primi giorni della kermesse, nulla di fatto per l'Italia nella sezione Press (leggi news) dove, a fronte delle 47 entries totali iscritte dal nostro Paese, solo i tre soggetti 'Beer’, ‘Wine’ e ‘Juice’ della campagna ‘Glasses’ di Lowe Pirella Milan per Foxy Asso Ultra erano riuscite a entrare in shortlist. Un risultato comunque migliore rispetto alle zero shortlist su 51 entries del 2014.
Anche in Direct torniamo a casa a mani vuote (leggi news). Dopo la scorsa edizione, in cui la categoria ci ha visto meritevoli di 5 metalli (di cui 2 ori), nessuna delle quattro finaliste ce l'ha fatta quest'anno ad aggiudicarsi un leone. A nulla è valso l'impegno del nostro giurato Luca Lorenzini, global creative director S&S (guarda l'intervista): #BALCONYEXPRESS di M&C Saatchi per Leroy Merlin, Dacia Sponsor Day - The Split di Publicis Italy per Renault Italia e il progetto BackMeApp di Leo Burnett per il brand Always di Procter & Gamble non riescono a passare il turno.
Proprio quest'ultimo lavoro però regala all'Italia l'unico Leone d'argento vinto quest'anno, nella sezione Mobile (leggi news).
3 bronzi il risultato ottenuto in Promo&Activation (leggi news), dove era presente tra i giurati Sergio Spaccavento, executive creative director Conversion (guarda l'intervista). Dacia Sponsor Day - The Split di Publicis Italia per Renault Italia, Samsung Smart Play - Board di Leo Burnett per Samsung Electronics Italy e The Special Proposal di Saatchi&Saatchi Milan per Coordown brillano tra i sei progetti tricolore entrati in shortlist.
Vale la pena inoltre segnalare 1 bronzo vinto da 'Hearing Hands', video realizzato per Samsung Turchia da Dinamo Istanbul, filiale dell'italiana Casta Diva Group (agenzia Leo Burnett Istanbul) (leggi news). Lo stesso progetto si è aggiudicato anche un Leone in PR (leggi news). I due premi non sono da annoverare nel paniere italiano, ma sono comunque motivo di soddisfazione.
Ricordiamo che lo scorso anno delle cinque campagne italiane in short P&A, tre sono state premiate con 1 argento e 2 bronzi.
L'Italia delude in Outdoor (leggi news), dove i due soggetti 'Worker' e 'Kiss' della campagna di J. Walther Thompson per la Mini Camera di Samsung Electronics Italia, dopo aver conquistato la shortlist non sono riusciti a proseguire nel loro cammino.
Niente da fare nemmeno in Creative Effectiveness (leggi news), sezione in cui l'unico progetto iscritto, Samsung Maestros Academy di Leo Burnett per Samsung Electronics Italy, non è riuscito a entrare in shortlist.
In Media, invece, il nostro Paese riesce a mettere a segno un bronzo con la campagna Own board magazine realizzata da FCB Milano per TAM Airlines (leggi news), unica short ad essere stata premiata tra le 6 finaliste. Un risultato che, se analizzato relativamente allo scorso anno (quando l'Italia era rimasta a bocca asciutta, ndr.) e alle scarse iscrizioni italiane nella categoria (39 quest'anno), assume tutt'altro significato, come spiegato dal nostro giurato Andrea Sinisi, Director Performance and Strategy Initiative (guarda l'intervista).
Altri 3 bronzi vengono aggiunti nel paniere grazie alla sezione PR (leggi news), dove tra i giurati c'era Nicola Rovetta, creative director Golin (guarda l'intervista). Ai premiati Rocco Siffredi's vow of chastity di Havas Wwd Milan per DurexP di Reckitt Benckiser (iscritto anche da Havas PR), Dacia Sponsor Day - The Split di Publicis Consultants Italia per Renault Italia, Downloaded with #Fastweb di M&C Saatchi per Fastweb iscritto anche da ISOBAR Milano, si aggiunge un progetto francese dal cuore italiano. Snackholidays, che si è aggiudicato un argento, è infatti firmato dalla coppia creativa italiana Marco Venturelli e Luca Cinquepalmi.
Nessuna buona notizia sul fronte Radio (leggi news), dove nessuna delle 11 campagne iscritte è entrata in shortlist. Idem per Product Design (leggi news), sezione rappresentata per l'Italia da Defne Koz, industrial designer Koz+Susani Design (guarda l'intervista): gli unici due progetti italiani iscritti in questa categoria - Smart Play-Board di Leo Burnett per Samsung Italia e 'The Board Of Peace' di Mc Cann Worldgroup per Fiorucci non avevano superato l'esame per entrare in shortlist.
A quota zero anche i premi nelle sezioni Design (leggi news) e Cyber (leggi news): si è fermato alla shortlist infatti Samsung Smart Play-Board di Leo Burnett per Samsung Electronics Italy, unico ad aver superato la prima scrematura.
Per vincere ancora dei metalli l'Italia ha dovuto aspettare fino all'ultimo giorno del Festival, quando si è aggiudicata 2 bronzi nella sezione Film, grazie a 'The Hero' di Publicis per Heineken e 'Saving Aslan' di Saatchi&Saatchi per Fixodent. Ricordiamo che a rappresentare l'Italia in giuria c'era Francesco Bozza, direttore creativo esecutivo Leo Burnett (guarda l'intervista).
Nessuna delle 31 campagne italiane iscritte nella sezione BrandedContent&Entertainment è riuscita a entrare in shortlist: l'unico leone di questa categoria per il nostro paese rimane perciò quello conquistato da 'The beauty of a second' di Leo Burnett per Montblanc International nel 2012 (leggi news).
Non ce la fa a conquistare un Leone in Film Craft Dad (Papà), firmato da Ogilvy & Mather per Wind, unico italiano in shortlist sui 27 iscritti (leggi news).
Infine, il nostro Paese non riesce nemmeno a conquistare la shortlist in Titanium&Integrated (leggi news).
Nessun premio per l'Italia nella nuova categoria Glass Lions (leggi news) né ai Lions Health, dove invece nel 2014 il nostro Paese si era aggiudicato 2 bronzi.
Un po' di Italia però è presente ai Lions Innovation (leggi news): nessun premio in Creative Data, infatti, ma in Innovation un Leone va anche a (H)Films Milan, che con il regista Giovanni Fantoni Modena ha prodotto il video del progetto 'Life Saving Dot' di Grey Group Singapore per Talwar Bindi.
(In allegato il medagliere italiano)
FOCUS AZIENDE
Ciò che si nota osservando i risultati del nostro Paese nell'edizione 2015 del Festival, è la variegata composizione della rosa dei vincitori. 10 premi vinti da nove clienti (Samsung, Renault, Coordown, Durex, Fastweb, Tam Airlines, P&G, Heineken e Fixodent), tra cui uno del settore no-profit, e otto agenzie (Leo Burnett, Publicis, Publicis Consultants, Saatchi&Saatchi, M&C Saatchi, Fcb Milan, Havas Worldwide, Isobar). Il numero di aziende premiate profit e non, è lo stesso del 2014.
In dettaglio quest'anno le aziende si sono aggiudicate rispettivamente:
Samsung: 1 bronzo (Promo&Activation)
Renault: 1 bronzo (Promo&Activation), 1 bronzo (PR)
Coordown: 1 bronzo (Promo&Activation)
Durex: 1 bronzo (PR)
Fastweb: 1 bronzo (PR)
Tam Airlines: 1 bronzo (Media)
Heineken: 1 bronzo (Film)
Fixodent: 1 bronzo (Film)
Procter & Gamble: 1 argento (Mobile)
RANKING AGENZIE
Guardando alle performance delle singole agenzie, di seguito una lista dei Leoni vinti per struttura:
Leo Burnett: 1 argento (Mobile), 1 bronzo (Promo)
Publicis: 1 bronzo (Promo), 1 bronzo (Film)
Publicis Consultants: 1 bronzo (PR)
(nb: il progetto Dacia Sponsor Day - The Split per Renault Italia è stato iscritto in Promo&Activation da Publicis Italy e in PR da Publicis Consultants)
Saatchi&Saatchi: 1 bronzo (Promo), 1 bronzo (Film)
FCB Milano: 1 bronzo (Media)
Havas Worldwide Milano: 1 bronzo (PR)
M&C Saatchi: 1 bronzo (PR)
Isobar: 1 bronzo (PR)
(nb: il progetto Downloaded with #Fastweb per Fastweb è stato iscritto sia da M&C Saatchi che da ISOBAR Milano)
Considerando i network salta all'occhio la netta predominanza delle agenzie parte di Publicis Group (Leo Burnett, Publicis e Saatchi&Saatchi), che quest'anno vince a mani basse per numero di Leoni vinti.
GIOVANI LEONI
Anche quest'anno, come nel 2014, i giovani talenti italiani tornano a casa a mani vuote (leggi news). Non ce l'hanno fatta a salire sul podio dei Giovani Leoni le coppie italiane: Alessia Perrini e Luca Savani di Ogilvy & Mather per Print, Sofia Coppetta e Marta Corbetta di Connexia per la nuova categoria PR Specialist, Marco Bertoletti di We Are Social e Francesca Jochman di Nevergiveapp per Design, Alberto Mora di Havas Digital e Veronica Ciceri di Grey United per Cyber, Nicolo' Carrassi e Luca Riva di Dude per la categoria Film.
Di seguito i Paesi vincitori per ogni sezione:
Young Lions Print Competition
Medaglia d'oro: Messico
Medaglia d'argento: Argentina
Medaglia di bronzo: Perù
Young Lions PR Competition
Medaglia d'oro: Svezia
Medaglia d'argento: Colombia
Medaglia di bronzo: Cina
Young Lions Design Competition
Medaglia d'oro: Norvegia
Medaglia d'argento: Svezia
Medaglia di bronzo: Brasile
Young Lions Cyber Competition
Medaglia d'oro: Svizzera
Medaglia d'argento: Lituania
Medaglia di bronzo: Brasile
Young Marketers Competition
Medaglia d'oro: UK
Medaglia d'argento: Repubblica Dominicana
Medaglia di bronzo: Turchia
Young Lions Media Competition
Medaglia d'oro: Australia
Medaglia d'argento: Canada
Medaglia di bronzo: Belarus

