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Cannes 2016. Il Film Craft Grand Prix a Droga5 ed Epoch Films per lo spot Under Armour 'Phelps'. Nessun italiano in corsa
Lo spot Under Armour dedicato al ritorno agli allenamenti di Michael Phelps in vista delle Olimpiadi di Rio, ideato da Droga5 e prodotto da Epoch Films, conquista il Grand Prix Film Craft proprio grazie alla sua abilità nel ‘nascondere’ la tecnica, favorendo l’immersione dello spettatore nel mondo dell’atleta più medagliato nella storia dei Giochi. L'Italia era purtroppo assente dalla shortlist.
(Cannes - dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) 80 secondi senza neanche una parola ma che riescono a trasmettere perfettamente le sensazioni e le emozioni di Michael Phelps mentre prepara il suo ritorno alla scena agonistica. Nel 2014, meno di due anni dopo aver annunciato il suo ritiro al termine dei Giochi di Londra del 2012, dove ha portato il suo bottino totale a 22 medaglie olimpiche (18 delle quali d’oro) diventando il più premiato atleta della storia olimpica - ma dopo quasi due anni in cui fu fotografato mentre fumava hashish, arrestato due volte per guida in stato di ebbrezza e trascorse 45 giorni in riabilitazione -, Phelps ha annunciato il suo ritorno agli allenamenti in vista di Rio 2016 che sarà, questa volta per certo, la sua ultima competizione.
Esattamente per queste ragioni è stato scelto come testimonial della campagna Under Armour‘Rule yourself’ (la cui traduzione potrebbe essere ‘comanda su di te... controllati... datti una regolata’), il cui spot firmato dall’agenzia Droga5 e dalla casa di produzione Epoch Films - entrambe di New York - ha conquistato il Grand Prix nella sezione Film Craft.
“In questa sezione - ha spiegato la presidente della giuria Laura Gregory, fondatrice e CEO di Great Guns (foto 2) - la giuria non può prendere in considerazione solo l’idea (o saremmo una replica di quella dei Film) ma cercare di mettere in luce il lavoro migliore dal punto di vista dell’assemblaggio di tutte le componenti di un commercial: regia, sceneggiatura, produzione, art direction, luci e fotografia, uso della musica, casting e così via. La scelta è caduta su Under Armour perché attraverso l’utilizzo perfetto di ciascuno di questi elementi gli aspetti tecnici e produttivi scompaiono e consentonoo letteralmente allo spettatore di 'immergersi' insieme a Phelps e di entrare nella sua testa”.
Osservando il medagliere, va detto infine che questa sezione, più di ogni altra, appare di gran lunga la più dominata dal mondo e dalla cultura anglosassone grazie ai 36 leoni degli USA e ai 16 della Gran Bretagna su un totale di 71.
(in allegato la lista completa dei vincitori e il medagliere)
Esattamente per queste ragioni è stato scelto come testimonial della campagna Under Armour‘Rule yourself’ (la cui traduzione potrebbe essere ‘comanda su di te... controllati... datti una regolata’), il cui spot firmato dall’agenzia Droga5 e dalla casa di produzione Epoch Films - entrambe di New York - ha conquistato il Grand Prix nella sezione Film Craft.
“In questa sezione - ha spiegato la presidente della giuria Laura Gregory, fondatrice e CEO di Great Guns (foto 2) - la giuria non può prendere in considerazione solo l’idea (o saremmo una replica di quella dei Film) ma cercare di mettere in luce il lavoro migliore dal punto di vista dell’assemblaggio di tutte le componenti di un commercial: regia, sceneggiatura, produzione, art direction, luci e fotografia, uso della musica, casting e così via. La scelta è caduta su Under Armour perché attraverso l’utilizzo perfetto di ciascuno di questi elementi gli aspetti tecnici e produttivi scompaiono e consentonoo letteralmente allo spettatore di 'immergersi' insieme a Phelps e di entrare nella sua testa”.
Osservando il medagliere, va detto infine che questa sezione, più di ogni altra, appare di gran lunga la più dominata dal mondo e dalla cultura anglosassone grazie ai 36 leoni degli USA e ai 16 della Gran Bretagna su un totale di 71.
(in allegato la lista completa dei vincitori e il medagliere)



