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CANNES. CYBER: 1 argento all'Italia per Montblanc di LeoB. Due i GP assegnati a Svezia e USA

'The beauty of second' continua raccogliere consensi e metalli aggiudicandosi il secondo gradino del podio Cyber, sezione in cui sono stati assegnati 2 Grand Prix alle campagne: 'Curators of Sweden' di Volontaire Stockholm per Swedish Institute/Visit Sweden e 'Nike+ Fuelband' di R/GA New York per Nike+.
Continuano i consensi e i metalli collezionati dalla campagna 'The beauty of second' di Leo Burnett per Montblanc International che si aggiudica anche un leone d'argento in Cyber, dove era entrata in shortlist insieme a 'Angry birds live' di Saatchi&Saatchi per T-Mobile (Deutsche Telecom).

La campagna giugne così a quota 6 leoni in questa edizione del Festival internazionale della creatività. Ricordiamo che prima di Cyber è stata premiata in PR con 1 bronzo, Direct con 1 oro e un bronzo e Promo&Activation con 1 argento e 1 bronzo.

Il progetto di Leo Burnett per Montblanc è arrivato sulla croisette con tutte le credenziali per un ricco medagliere avendo ricevuto riconoscimenti internazionali come: One Show (un oro con Montblanc ‘The beauty of a second’), Eurobest (due bronzi con Avis 'Salvaglilavita'), Epica (un argento con Samsung Naked Statues), New York Festivals (un bronzo e un finalist con Montblanc), New York F. Entertainment (un argento con Breil Time the Future e un bronzo con Jeep Never Adapt) e Moebius (second place Certificate con Samsung).

E nel nostro Paese la campagna è stata recentemente premiata per la categoria Abbigliamento/Accessori e l’eccellenza Best Insight all'edizione 2012 degli NC Awards, il premio ideato da ADC Group dedicato all'eccellenza nella comunicazione olistica. E ha sbaragliato la concorrenza agli ADCI Awards 2012 dell'Art Directors Club Italiano aggiudicandosi il Grand Prix.

Guarda il video 'The beauty of second' su ADVexpress tv.

Ricordiamo inoltre il metallo tricolore nel Cyber alla Young Lions Competition dove Oliviero Piccolo e Giorga Fattoracci di M&C Saatchi si sono aggiudicati il Bronzo per l’ottima risposta al brief proposto da The Bill and Melinda Gates Foundation (leggi news)

Il massimo riconoscimento in Cyber va a Svezia e USA. Assegnati infatti 2 Grand Prix alle campagne: 'Curators of Sweden' di Volontaire Stockholm per Swedish Institute/Visit Sweden e 'Nike+ Fuelband' di R/GA New York per Nike+.  La sezione Cyber comprende infatti un numero così alto e soprattutto generi così diversi di lavori che come ha spiegato il presidente della giuria Iain Tait, executive creative director Google Creative Lab, non solo è prevista (come per l'Outdoor) la possibilità di assegnare 2 Grand Prix, ma è stato addirittura ipotizzato e discusso se fosse il caso di assegnarne un terzo per la categoria Craft.

“Alla fine abbiamo scelto di premiare due lavori molto diversi - dice Tait -: quello per la Svezia in cui il brand è un utilizzatore di tutte le tecnologie disponibili per comunicare; l'altro, è il caso di Nike, che invece sulla tecnolgia fa il perno della comunicazione trasformandosi in un vero e proprio 'sviluppatore'. Il filo rosso che accomuna i due Grand Prix, e che a nostro giudizio rappresenta anche la principale tendenza futura della comunicazione online, è il passaggio cui stiamo assistendo dallo 'storytelling' al 'behaving', aprendo una nuova fase in cui alle marche non basta raccontare storie, per quanto interessanti ed emozionanti, ma devono comportarsi in un certo modo per abbracciare i consumatori e guidarne a loro volta i comportamenti”.



Guarda il video di 'Nike+ Fuelband'.





Guarda il video 'Curators of Sweden'.



In questo senso il 2012 rappresenta per i giurati un vero e proprio spartiacque fra il passato e il futuro della cyber-comunicazione: “Un secondo passaggio cui stiamo assistendo - aggiunge infatti Rei Inamoto, chief creative officer AKQA (agenzia che proprio oggi è stata ufficialmente acquistata dal Gruppo WPP), è quello dalla comunicazione a 360 gradi alla connessione 365 giorni all'anno. Il punto è come usare la creatività per cambiare e migliorare non solo i messaggi, ma i prodotti, i servizi e gli stessi brand”.

A proposito della campagna Svedese, che nelle scorse settimane ha sollevato numerose polemiche quando una delle blogger scelte dal progetto per raccontare la sua quotidianità ha pubblicato alcuni post controversi e apparentemente anti-semiti, Tait ha sottolineato che il fatto stesso di non aver censurato i post e di aver proseguito nell'iniziativa mostra esattamente il grado di apertura caratteristico degli svedesi: “Hanno adoperato e illustrato perfettamente l'abilità del popolo svedese nell'usare tutti i tool tecnologici a disposizione, e lo hanno fatto nella massima trasparenza - ha aggiunto Tait -: e questo è un aspetto che dovremmo tutti imparare a trasportare sempre di più nel nostro lavoro quotidiano per qualsiasi cliente, no profit o commerciale”.

Il Medagliere


(In allegato l'elenco completo dei vincitori della sezione Cyber)