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CANNES. DIRECT: per l'Italia 3 ori (S&S e LeoB), 1 argento (Publicis) e 1 bronzo (LeoB). Gp agli Usa con American Express
(Dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) Come già avviene da almeno un paio d'anni, fin dai tempi del 'glorioso' Heineken Auditorium, i giurati delle categorie del cosiddetto below tendono a premiare in buona parte gli stessi lavori, come sembrano dimostrare i risultati della giornata odierna: già Gran Prix Promo & Activation, infatti, la campagna 'Small business gets an official day' firmata da Crispin Porter + Bogusky si è aggiudicata il massimo riconoscimento anche nella categoria Direct.
Guarda il video del GP.
Lo stesso si può dire per i leoni italiani: ben 3 ori e 1 bronzo conquistati dalle stesse due campagne già premiate nelle categorie Promo & Activation e PR: 'Integration', ideata da Saatchi & Saatchi (con la collaborazione di ZenithOptimedia, Media Club, MediaItalia e Carat) per conto di Coordown Onlus in occasione del World Down Syndrome Day (foto 1, guarda lo spot), e 'The beauty of a second', realizzata da Leo Burnett/Arc per Montblanc (foto 2 - guarda il video su ADVexpress tv). A loro si è aggiunta una terza campagna italiana, 'Heineken reach the sunrise' firmata Publicis, risultata vincitrice di 1 argento. La campagna, ricordiamo, ha vinto anche il Premio Speciale per la Miglior Campagna Non Profit/Sociale agli NC Awards 2012, il riconoscimento ideato da ADC Group per le migliori campagne olistiche (leggi news).
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Come ha sottolineato il presidente della giuria Gideon Amichay, ex chief creative officer dell'agenzia israeliana Shalmor Avnon Amichay/Y&R Interactive di Tel Aviv, “Ciò che emerge dal lavoro che la giuria ha svolto in questi giorni è che dobbiamo letteralmente cancellare due idee che hanno dominato la mente dei pubblicitari per molti anni: non possiamo più penare alla comunicazione come a un monologo, ed è ora di finirla di pensare alle persone come 'consumatori', perché sono persone e basta. Il Grand Prix per l'iniziativa di American Express riflette in modo perfetto questo punto di vista: è un progetto capace di modificare le regole del gioco da qui in avanti, di lungo respiro e non puramente temporaneo o tattico, promuovendo un cambiamento nella società che rimarrà con noi e che da qui a 10 anni sarà considerato una parte assolutamente normale delle nostre vite. Inoltre, è un'idea che può essere compresa ed eventualmente replicata in qualsiasi parte del mondo, perché sappiamo che l'economia ormai è globale ma che le piccole imprese e i piccoli negozi stanno affrontando gli stessi problemi ovunque: e questa iniziativa, dedicata a qualsiasi genere di small business, può rappresentare un volano eccezionale per qualunque economia”.

Amichay (nella foto) ribadisce ancora una volta come i confini fra le diverse discipline siano andati sfumando nel corso degli ultimi anni, anche se le specializzazioni continuano ad avere un significato ben preciso e distinto le une dalle altre: “Nella
categoria Promo & Activation l'obiettivo è quello di ricoinoscere le migliori idee capaci di promuovere un prodotto o servizio generando risultati concreti. Nel nostro caso, però, non basta: qualsiasi marca, infatti, cerca di raggiungere e toccare le persone, ma questo è possibile solo attraverso la costruzione di relazioni 'umane' fra brand e persone, ed è questa la vera anima del Direct”.
A proposito dell'anima digital della campagna vincitrice del Grand Prix, e in particolar modo del suo aspetto social, Amichay sottolinea come “Anche se la definizione di 360 gradi ormai è vecchia, la realtà è che i tool di cui disponiamo si sono moltiplicati. Il digital e il social ne rappresentano solo una parte: quel che conta è come li si usa, non solo come leve per generare buzz ma perché 'funzionano' in ciascun caso specifico”.
Il medagliere
Fra le nazioni più titolate la prima posizione va agli Stati Uniti (3 ori, 4 argenti e 5 bronzi, oltre al Grand Prix) seguita a ruota dalla Germania (3 ori 4 argenti e 6 bronzi). Al terzo posto l'Italia (con i già citati 3 ori, 1 argento e 1 bronzo) e al quarto l'Australia (1 oro, 2 argenti e 5 bronzi). Con 1 oro e 1 argento ciascuna, seguono Francia e Olanda, poi la Corea del Sud (1 oro e 3 bronzi), Israele (1 oro e 1 bronzo) e il Guatemala (1 oro). La classifica prosegue quindi con: Giappone (4 argenti e 2 bronzi), Brasile (1 argento 4 bronzi), Belgio (1 argento e 3 bronzi), Svizzera (1 argento e 1 bronzo), Argentina, Filippine, Gran Bretagna, Messico e Romania (1 argento ciascuna), Svezia (3 bronzi), Sud Africa (2 bronzi), Cina, India, Nuova Zelanda, Peru, Singapore, Spagna ed Emirati Arabi (1 bronzo a testa).
(In allegato la scheda con tutti i vincitori)

