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CANNES. Huffington Post Live: la nuova disruption di Arianna

Arianna Huffington, presidente ed editor in chief di The Huffington Post Media Group, e Roy Sekoff, co-fondatore di The Huffington Post, hanno annunciato dal palco della Sala Debussy di Cannes la nascita di un nuovo servizio centrato sul video: HuffPostLive, online da agosto, che come il sito originale ha scompaginato il tradizionale modo di fare giornalismo in rete,promette di fare altrettanto nell'area delle videonews centrate sul social
(Dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) Arianna Huffington, presidente ed editor in chief di The Huffington Post Media Group, è tornata per la terza volta sul palcoscenico dell'Auditorium Debussy di Cannes, annunciando in questa occasione la nascita di un nuovo servizio che intende ancora una volta modificare radicalmente la fruizione delle news questa volta nel campo del video online.

Nella prima parte del suo speech, la Huffington ha evidenziato quelli che a suo giudizio sono i trend principali che dominano lo scenario della comunicazione odierna: "Il primo è quello che ha spostato le persone dalla connessione verso la partecipazione. Il secondo, per quanto sembri paradossale in un mondo iper-connesso, è proprio quello della necessità di disconnettersi, almeno occasionalmente, per ri-connettersi con se stessi. Il terzo è quello della necessità di connettersi non solo per la pura necessità o il puro piacere di farlo, ma per migliorare il mondo in cui viviamo".

"Le connessioni - ha spiegato infatti - hanno ormai raggiunto e superato la massa critica, e nell'arco di pochissimi anni altri 3 miliardi di persone si uniranno alla 'conversazione globale'. Ma non staranno ad aspettare che gli altri gli dicano che cosa fare:
lo faranno immediatamente. In questa situazione, la tecnologia è come il serpente nel giardino dell'Eden: ci tenta in continuazione a rimanere connessi, anche se così facendo rischiamo di perdere la connessione più importante, quella con noi stessi. Per questo ogni tanto diventa imperativo trovare il tempo di fermarsi e fare un inventario delle nostre vite, recuperare non l'intelligenza ma la saggezza. Fra le ultime novità lanciate da Apple, per esempio, credo che al di là dei nuovi sistemi operativi e delle nuove macchine una delle cose più importanti sia l'app chiamata 'Do not disturb', che ci permette di non essere interroti dal flusso continuo di messaggi, mail, news e tweet che ci assale ogni momento... Infine, in tutto questo cresce a vista d'occhio la ricerca non di informazioni ma di significati, perché dopo i bisogni primari della sopravvivenza, del cibo e del sesso le persone hanno un 'quarto bisogno', quello di fare la differenza nella vita degli altri".

Per andare incontro a questi trend, l'Huffington Post ha messo a punto risposte specifiche per aiutare le persone in ciascuna delle tre aree.
Ad agosto, infatti, partirà il nuovo servizio di video in streaming 24 ore al giorno, 7 giorni su 7, centrato però sulla componente social che ne ha dettato l'impostazione e il design. A presentarlo nei dettagli è stato Roy Sekoff, co-fondatore di The Huffington Post: "Il core value dell'Huffington Post è il suo aspetto social - ha spiegato -. Abbiamo superato complessivamente i 200 milioni di commenti alle notizie pubblicate, e oggi riceviamo tre commenti ogni secondo di ogni giorno... Di più, il 70% di questi commenti è una risposta ai commenti lasciati da altri. Tutto questo ci ha fatto riflettere, e il nuovo servizio Live nasce proprio con questi presupposti. La piattaforma - che non è e non ha alcuna intenzione di competere con quella televisiva classica - è stata quindi pensata sia dal punto di vista tecnologico che del design per il consumo di video e l'engagement delle persone in egual misura: prima durante e dopo la messa in onda dei diversi segmenti, gli spettaori potranno infatti interagire e diventare essi stessi protagonisti, opinionisti e co-conduttori dei programmi, attraverso qualsiasi schermo, dal cellulare, al tablet al pc".

A luglio, ha ripreso Arianna Huffington, partirà anche un altro servizio mobile dell'Huffington Post chiamato GPS Soul: "Attraverso la tecnologia proporremo un 'riassunto' e insieme un approfondimento delle principali tematiche emerse dal sito. Sarà un modo per 'staccare', rilassarsi e pensare senza l'assillo dell'essere connessi in tempo reale".

Infine, citando il caso del portale Global Motherhood, realizzato in collaborazione con Johnson & Johnson e dedicato alle donne, alla maternità e a tutte le sue problematiche, la Huffington ha ricordato la celeberrima massima di Archimede 'datemi una leva e solleverò il mondo': "Oggi quella leva è rappresentata dai brand, dai loro valori e dalla loro essenza: per questo sono convinta che nell prossimo futuro saranno proprio le marche capaci di abbracciare questi trend a vincere le sfide poste loro dai mercati".