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CANNES. Per l'Italia 4 short a Publicis nel Branded Content&Entertainment e 1 nel Titanium&Integrated. A McCann l'unica short nel Film craft

Continua la corsa ai premi ancora in palio per Heineken che guadagna altre 4 short con 'The Candidate' e 1 con 'The Real Master of Intuition'. In Film Craft, la sezione che premia l'eccellente execution delle campagne, si impone The profiteers di McCann Worldgroup per Fiorucci Food.



Anche in Branded Content & Entertainment, che premia l'originalità dei contenuti prodotti dai marchi, l'Italia presente con 22 entry (verso le 12 dello scorso anno) si fa notare con 4 shortlist tutte di Publicis e Heineken: 3 per 'The Candidate'  (che ha già all'attivo 1 oro in PR e 2 argenti nel Promo & Activation) e 1 per 'The Real Master of Intuition' (2 bronzi nell'Outdoor e nel Direct). L'agenzia di cui è direttore creativo esecutivo Bruno Bertelli in questa edizione del Festival ha già conquistato 6 leoni (1 oro, 2 argenti e 3 bronzi) tutti con campagne per Heineken.

The Candidate
di Publicis per Heineken International. Una brand activation che stravolge le regole classiche del recruiting e trasforma una situazione prevedibile, costituita da elementi sempre uguali (curricula e colloqui) in una selezione del personale a cui nessuno può prepararsi.



Nei soli primi due mesi di on air, il video dell'activation ha superato i 5.000.000 di views sul web, risultando essere la seconda AD più chiacchierata al mondo, superando i 400 milioni di media impressions e il milione di citazioni su google. Numeri impressionanti al quale segue anche la nascita di una vera e propria tipologia di colloqui.

Guarda il video.nella versione lunga e il video nella versione da 60 secondi.

La campagna The Real Master of Intuition è stata realizzata per Heineken Italia in occasione del lancio a settembre scorso della App Starplayer legata alle partite di Uefa.



Guarda The Real Master of Intuition

Lo scorso anno nella Branded Content & Entertainment erano 2 le short italiane: 'The Beauty of a second' di Leo Burnett Milano per Montblanc International (a cui è andato 1 leone d'oro) e 'This is not a movie' di Saatchi&Saatchi per The Vatican Charity Foundation.

Prosegue anche in Film Craft e Titanium Integrated la corsa di due progetti italiani già al centro dei riflettori di questa 60esima edizione del Festival di Cannes.

In Film Craft, la sezione che premia l'eccellente execution delle campagne, dei 31 progetti italiani in concorso (rispetto ai 24 del 2012), si impone la campagna 'The profiteers di McCann Worldgroup per Fiorucci Food, già vincitrice quest'anno di 2 leoni di bronzo nel Media e nel Direct e in short anche nella categoria Film.

La campagna è il primo fenomeno in Italia di campagna pubblicitaria in stile “mockumentary”, ovvero un documento che con il pretesto di essere tutto inventato, finisce per dire più verità di un’inchiesta, prendendo spunto con estrema lucidità e ironia da scandali e vicende legate a fatti di corruzione che si susseguono nel nostro Paese. Ma questa volta le tangenti hanno la forma ed il sapore di un’irresistibile tentazione: i salumi. Una campagna che ha anche scatenato la rete, ottenendo più di 2.300.000 visualizzazioni sul canale Youtube e decine di migliaia di like e condivisioni sulla pagina di Facebook “Potere e Salumi”.

Guarda il video

Nel 2012 in Film Craft l'Italia aveva messo a segno 1 shortlist con  la campagna 'Unhate' di Benetton firmata Fabrica Treviso/72andSunny Amsterdam, già vincitrice di un Grand Prix nel Press.

In Titanium&Integrated dei 6 progetti italiani iscritti (1 in più rispetto ai 5 del 2012), passa il turno 'The Candidate' di Publicis per Heineken. Anche nel 2012 il nostro Paese aveva 1 short in questa categoria: 'Integration day' firmata Saatchi&Saatchi per Coordown Onlus in occasione del World Down Syndrome Day (andata poi a premio conquistando 1 leone d'argento).

(Guarda in allegato l'elenco dei progetti in shortlist Branded Content & Entertainment, Film craft e Titanium & Integrated)