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CANNES. PR: per l'Italia 1 Oro a Publicis e 1 Bronzo a Havas Worldwide. All'Australia il GP

Con il prezioso metallo la campagna realizzata dalla sigla italiana per Heineken International continua l'ottima performance al Festival di Cannes già registrata in Promo&Activation con due leoni d'argento. In questa sezione è andata a premio anche Loveville di Havas Worldwide milano per Durex Reckitt Benckiser. Massimo riconoscimento alla campagna Dumb Ways to Die per Metro Trains, già vincitrice del Grand Prix in Direct.


Anche in PR, dove come giurato per l'Italia c'è Cesare Valli prosegue il trend positivo per il nostro Paese in questa 60esima edizione del Festival di Cannes.

A trainare l'onda buona per l'Italia sono due progetti in particolare:

- The Candidate di Publicis per Heineken International. Una brand activation che stravolge le regole classiche del recruiting e trasforma una situazione prevedibile, costituita da elementi sempre uguali (curricula e colloqui) in una selezione del personale a cui nessuno può prepararsi.



Nei soli primi due mesi di on air, il video dell'activation ha superato i 5.000.000 di views sul web, risultando essere la seconda AD più chiacchierata al mondo, superando i 400 milioni di media impressions e il milione di citazioni su google. Numeri impressionanti al quale segue anche la nascita di una vera e propria tipologia di colloqui.

Guarda il video.nella versione lunga e il video nella versione da 60 secondi.

Ricordiamo che, questo leone si aggiunge ai 2 d'argento vinti dalla campagna in Promo & Activation (leggi news)

- Un bronzo anche alla campagna di comunicazione integrata Durex Loveville, sviluppata da Havas Worldwide Milan e declinata su stampa, radio e web con un video viral e attività di guerrilla in 15 città italiane. Come? Organizzando il concorso per la città che fa l'amore di più, la città che conquisterà il titolo di Loveville. Durex confrontando le vendite di prodotti per fare l'amore delle 15 principali città italiane a quella che, in rapporto al numero di abitanti, ne avrà utilizzati di più ha assegnato il titolo di Loveville. La vincitrice è stata la location di un’indimenticabile festa organizzata per celebrare la loro voglia di fare l'amore.



I cittadini saranno invitati ad 'armarsi di passione' e a schierarsi per far trionfare la propria città con una vera e propria chiamata alle armi giocata sul contrasto tra il tema della 'guerra' e quello dell'amore'. Un contrasto, questo, che sarà il filo conduttore di una comunicazione a 360° che oltre a una pianificazione sui media più classici, come radio e stampa periodica, prevede azioni di guerrilla nelle 15 città coinvolte e un massiccio sviluppo online.

In questa sezione erano 37 le campagne italiane iscritte (come l'anno scorso), di cui 8 ammesse in shortlist.

Le finaliste tricolore non andate a premio sono state:

The smammas di Burson Marsteller per Webank con 2 short

Cinzia your skin friend di Leo Burnett

Dammi più voce di Saatchi&Saatchi per Coordown

The real master of intuition di Publicis per Heineken Italia

Il Grand Prix in PR è stato assegnato all'Australia con la campagna Dumb Ways to Die per Metro Trains realizzata da McCann Melbourne si è già aggiudicata il GP in Direct.

I treni possono essere pericolosi soprattutto se non si fa attenzione quando si è nei dintorni dei binari, si potrebbe morire per così dire.. stupidamente. Allo stesso modo i buffi protagonisti di “Dumb ways to die” fanno delle azioni insensate e muoiono in modi assurdi. La Metro Trains di Melbourne ha commissionato all’agenzia pubblicitaria australiana McCann la realizzazione di una campagna di pubblico servizio per la sicurezza sui binari.
 


Guarda il video.

L’agenzia non ha pensato ad una canonica campagna sociale sulla sicurezza. Ha optato per una campagna che gioca con lo humor, i colori, l’animazione e una canzoncina carinissima che ti rimane in testa per ore. In questo modo hanno realizzato un video di animazione che nel giro di una settimana è stato visto su You tube da più di 15 milioni di persone in tutto il mondo, il jingle ha raggiunto immediatamente i vertici della classifica di I Tunes. Una vera e propria campagna virale che viene ancora condivisa sui socials, postata e ripostata sui blogs. Ha fatto il giro di radio, televisioni, sono stati fatti anche dei posters in edizione limitata che sono da collezione. Non c’è modo più efficace per lanciare un messaggio ridendo dei limiti umani.

In allegato il file con tutti i vincitori e il medagliere.