Advertising

CBS Outdoor: “Chiuderemo il 2013 in territorio positivo”

Dopo un 2012 in sofferenza, chiuso in linea con l’andamento del mercato outdoor (-12,5%, fonte Nielsen), la società prevede un 2013 da concludersi con il segno più. A trainare il business una serie di iniziative nei centri commerciali (si inizierà nel mese giugno a La Spezia) e la valorizzazione delle forme di comunicazione out of home più innovative e interattive (si veda, in alto a destra, la notizia correlata). Il fatturato complessivo dell'azienda è riconducibile per il 60% ad attività ‘outdoor’ e per il 40% a iniziative ‘transit’.
C’è ottimismo in casa CBS Outdoor Italia. Il periodo peggiore della crisi economica sembra essere alle spalle. “Dopo un 2012 difficile - spiega Fabio Nobili (in foto), marketing & business development director CBS Outdoor - chiuso in linea con l’andamento del mercato (ricordiamo che il dato rilasciato da Nielsen relativo alla chiusura del 2012 per il mercato outdoor parlava di un -12,5% rispetto all’anno precende, ndr) prevediamo un miglioramento per l’anno in corso, che contiamo di chiudere, dal punto di vista del fatturato, in territorio positivo”.

A trainare il business di CBS Outdoor Italia nel secondo semestre dell’anno in corso saranno, soprattutto, le iniziative nei centri commerciali, che partiranno a breve (già nel mese di giugno) e riguarderanno un network di città del Paese (si inizierà con La Spezia).

Ma non solo, ovviamente, ricordiamo infatti che l’azienda, in Italia, ha siglato partnership esclusive con NTV, RFI, Metronapoli, ATAF ed Eav, e che sta puntando molto sulle forme di comunicazione out of home più innovative e interattive (si veda, in alto a destra, la notizia correlata).

Quanto alla ripartizione del fatturato di CBS Outdoor, Nobili specifica che il 60% è riconducibile ad attività ‘outdoor’ (poster, grandi formati, ecc.) e per il 40% a iniziative ‘transit’ (treni, autobus, metropolitane, ecc.).

In termini di quote di mercato, la stima è che CBS Outdoor valga circa il 13% del totale out of home, metre i principali competitor, ossia IGPDecaux e Clear Channel, rappresentino, rispettivamente, il 20/22% e il 16/17%.

Mario Garaffa