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Con 'Mirrors' di Ogilvy London, Dove incoraggia a una percezione positiva di sè

Il nuovo video si inserisce nella strategia di comunicazione Dove incentrata sulla percezione del sè. Il film mostra le reazioni delle donne di fronte allo specchio e le mette a confronto con quelle delle più piccole. Le donne dimostrano di essere le prime e più severe critiche di se stesse, e questo influenza negativamente la percezione della propria bellezza, diversamente dalle bambine alle quali piace la loro immagine riflessa.Dove si è posta l’obiettivo di raggiungere, con i propri progetti sull’autostima 15 milioni di giovani donne entro la fine del 2015 e ne ha finora raggiunte già 12 milioni.
 
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Prosegue la strategia di comunicazione Dove incentrata sulla percezione del sè con il nuovo video dal titolo 'Mirrors', firmato Ogilvy London,che incoraggia le donne a vedere la loro bellezza riflessa allo specchio.

Una recente ricerca condotta da Dove dimostra come molte donne abbiano una relazione complicata con lo specchio: 1 donna su 3 afferma di sentirsi ansiosa e di sorridere molto raramente davanti allo specchio, perché quello che vede non la soddisfa.

Dove si impegna nel creare un mondo in cui la bellezza possa essere fonte di sicurezza e non di ansia per le donne e, in risposta ai dati emersi da 
questa ricerca, ha creato oggi una nuova campagna: 

Guarda il video

Mirrors mostra le reazioni delle donne di fronte allo specchio e le mette a confronto con quelle delle più piccole. Le donne dimostrano di essere le prime e più severe critiche di se stesse, e questo influenza negativamente la percezione della propria bellezza, diversamente dalle bambine alle quali piace la loro immagine riflessa.

L’obiettivo che Dove si pone con Mirrors è aiutare le donne a rivalutare il modo in cui vedono se stesse, per far sì che ogni incontro con lo specchio possa portare a percepire se stesse e la propria bellezza con positività e sicurezza.

Dove crede che quando le donne si sentono al meglio, sono più felici.

Quando le donne si guardano allo specchio vedono molto più del proprio aspetto fisico. 
Spesso, le donne vedono le emozioni riflesse e tutto ciò è profondamente legato alla sensazione di ansia correlata alla propria immagine. 

Un dato preoccupante è che il 60% delle donne intervistate, quando si guarda allo specchio, vede oltre la propria immagine e 1 su 3 sceglie una parola che trasmette sensazioni negative per descrivere il proprio riflesso. In media una donna si guarda allo specchio più di 6 volte al giorno, totalizzando un ammontare di 50 minuti ogni 24 ore. Un quinto delle donne intervistate afferma di non aver mai amato il proprio riflesso, definendo lo specchio come il critico più crudele. Nonostante questa bassa opinione del proprio riflesso, le donne continuano ad alimentare la propria ansia riguardo l’aspetto fisico rimirandosi più volte durante il giorno, anche in luoghi diversi dallo specchio: specchietti 
delle auto (50%), vetrine dei negozi (48%) e ascensori (44%)2

Dove si è posta l’obiettivo di raggiungere, con i propri progetti sull’autostima, 15 milioni di giovani donne entro la fine del 2015, e ne ha finora raggiunte già 12 milioni.


EC